Compagni di viaggio


La sofferenza è lo scoglio che non si può evitare: prima lo riconosciamo meglio è. I miti ci aiutano a inquadrare la questione: se non è Scilla, sarà Cariddi a conciarci per le feste.
Il problema nasce se la nostra mappa personale non coincide con la vera: ci incaponiamo a disegnare itinerari dove il male è rimosso, in cui ci s’incammina come se niente e nessuno potesse ostacolarci, finché non ci schiantiamo contro il solito muro.
Bisogna fare pace col dolore, guardarlo in faccia e conversarci a lungo, tanto lui non ha fretta, anzi, ci gira intorno con solerte insistenza.
È anche simpatico, se lo accogliamo nella cerchia dei nostri conoscenti: ci parla, esortandoci a servirci di lui per maturare, scoprire abilità e risorse finora sconosciute. E così, dopo averlo temuto, convinti che buttandolo fuori dalla porta rientrerebbe dalla prima finestra disponibile; persuasi altresì che resterebbe tra i piedi in ogni caso, finiamo col farci amicizia, lo promuoviamo a compagno di un viaggio che, grazie a lui, ci porterà alla meta.

2 pensieri su “Compagni di viaggio

  1. Il male non piace e giustamente non lo vuole nessuno… fa parte della nostra vita …ma ci ha destinati per una vita gloriosa e se teniamo sempre presente il fine, il resto è solo storia…Giobbe ce lo ricorda…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.