Amici come prima


Con Dio abbiamo un rapporto problematico: chiediamo e ce ne andiamo, invochiamo la sua presenza e svicoliamo altrove. Mi chiedo se a volte non s’innervosisca. Poi mi rispondo “no, Lui ci ama davvero, al massimo sorride della nostra allergia congenita alla concentrazione”.
Però questa non dev’essere una scusa. Bisognerà imparare a esserci, anche noi. Mi viene in mente il nome impronunciabile di Dio: Io sono Colui che c’è. Già, Lui c’è, ha il carisma dell’attesa. A volte aspetta secoli, millenni. Poi fa uno sbuffo, e rivolta la terra come un pedalino. Ma ecco, basta poco, e amici come prima.

4 pensieri su “Amici come prima

  1. “Io sono Colui che c’è ”
    “Andate e battezzate…..Io sarò con voi fino alla fine del tempo presente””
    …niente più di queste ‘assicurazioni’ ci permettono di ‘abusare’ nel nostro “andirivieni” spirituale…
    Come per la barzelletta sul funazionare della freccia dell’auto:…adesso si,adesso no,accesa,spenta…accesa spenta…!!
    Padre e Figlio ci hanno assicurato la loro presenza qui tra noi,e questo può portarci a comportamenti a tempi alterni: “esco a farmi i fatti miei,tanto ..qui VI ritrovo”!!!
    …quella Porta la trovo sempre aperta,
    …devo ricordarmi di aprire la mia!!!

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  2. Verissimo. Un po’ come se ci imbarcassimo in un combattimento, una lotta improbabile tra noi e Dio.. Un po’ come Giacobbe che lotta, o Giona che tenta invano di scappare. Una lotta impari, improbabile: ovviamente vince e vincerà sempre lui. E’ Dio. Ma forse proprio quella fuga, quel combattimento ci lega ancor di più a Lui. E forse si diverte pure, come un papà intenerito nel vedere il suo pupo che agita i pugni al vento o sbatte i piedi per terra. Ma piano piano dovremo anche noi imparare a crescere, ad arrenderci ed ad esserci.

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  3. “e rivolta la terra come un pedalino”, guarda, guarda, mi piace questo rivoltare, a quando il prossimo rivoltamento (verrebbe da dire: Dio ce ne scampi, ma appunto è lui che lo fa . . .)?

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  4. Certo che si innervosisce …l’attesa è impaziente…aspetta e scruta all’orizzonte…alla fine non sorride, ci mette alla prova…e qui ci giochiamo la partita…ma noi andiamo sempre ai supplementari…e poi la barca è in mezzo alla bufera…il timone non riesce a prendere la giusta direzione e tutti traballiamo…

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