Profezia e poesia


Se qualcuno storpia una nostra affermazione, ci rimaniamo male o ci alteriamo. È il gioco del passaparola: a ogni tappa qualcosa si trasforma, fino a cambiare totalmente il senso.
Penso a quanto si possa deformare la parola del Cristo: ciò che è uscito da Lui, con infinito amore, è ripetuto sciattamente, così da mutare la preghiera, in casi estremi, in sberleffo o imprecazione.
Educare alla Parola è un compito urgente, svolto dal profeta e dal poeta: entrambi ispirati a dare, alle parole, il giusto peso.

3 pensieri su “Profezia e poesia

  1. Guarda,ascolta e tace…..
    Compito di colui che proclama dal pulpito educare alla PAROLA;
    agli astanti è dato porsi all’ascolto per comprenderne significato, valore e senso.
    Quanto alla PAROLA di CRISTO,noi ascoltatori,più che ripeterla col rischio di distorcerla e farne perdere il giusto peso,
    faremmo cosa buona a metterla in pratica!
    E allora si che “un silenzio vale più di mille parole “..

    "Mi piace"

  2. Oggi, come è ben noto, siamo “alla religione fai da te”. Ognuno sposa ciò che gli fa più comodo, addirittura si prende un pò di qua e un pò di là. Depositum fidei è la nostra garanzia. Ultimamente scricchiola. Anche la la lettera di Benedetto è stata interpretata secondo convenienza estrapolando…sembra che va a finire “a tarallucci e vino”. Ci vogliamo mettere mettere sempre al Suo posto!!!

    "Mi piace"

  3. – Quando morirò, vedrò la fodera del mondo.
    L’altra parte, dietro l’uccello, la montagna, il tramonto.
    Il vero significato che vorrà essere letto.
    Ciò ch’era inconciliabile, si concilierà.
    E sarà compreso ciò ch’era incomprensibile.

    – Ma se non c’è una fodera del mondo?
    Se il tordo sul ramo non è affatto un segno
    ma solo un tordo sul ramo, se il giorno e la notte
    si susseguono senza badare a un senso
    e non c’è nulla sulla terra, oltre questa terra?

    Se così fosse, resterebbe ancora la parola
    suscitata una volta da effimere labbra,
    che corre e corre, messaggero instancabile,
    nei campi interstellari, nei vortici galattici
    e protesta, chiama, grida.

    Czesław Miłosz

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.