Uno di famiglia


Da che mondo è mondo, a Dio si è parlato con formule o gesti rituali. Per questo Gesù non ha voluto propinarne altri, e ha insegnato una preghiera che più semplice di così non ci può essere: quattro invocazioni, che nel Vangelo di Matteo, già più ecclesiastico, diventano sette.
Il Figlio di Dio vuole essere trattato come uno di famiglia. Se continuiamo a interpellarlo in codice, nel gran giorno ci dirà: “non vi conosco”.

2 pensieri su “Uno di famiglia

  1. “Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.”

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