Ma anche


Sia fatta la tua volontà: quante volte ha risuonato cupamente questa invocazione. Come se il Cristo fosse solo un messaggero di disgrazie, un monotono procacciatore di dolori. Nessuno nega che la fede cristiana sia un cammino in salita, una porta stretta che richiede impegno per essere varcata. Sono note le figure di santi che, seguendo il Crocifisso, hanno accolto ogni sorta di prove. Ma Gesù, nello stesso tempo, è un dispensatore generoso di gioie, e ama che noi lo ringraziamo: forse perché impariamo a drizzare le antenne, a non notare solo ciò che fa soffrire, ma anche ogni anticipo di vita eterna.

3 pensieri su “Ma anche

  1. Matteo 6,24-34

    24 Nessuno può servire a due padroni: o odierà l’uno e amerà l’altro, o preferirà l’uno e disprezzerà l’altro: non potete servire a Dio e a mammona.
    25 Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? 26 Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? 27 E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita? 28 E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. 29 Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 30 Ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? 31 Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? 32 Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. 33 Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. 34 Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.

    Ma ascoltiamo ciò che ci dice? Evidentemente la fede nella vita eterna è abbastanza labile…
    come al solito vogliamo tutto e subito qui…ah noi miseri…

    Mi piace

  2. Grazie “Ecco Io faccio nuove tutte le cose A colui che ha sete Io darò da bere la fonte dell’acqua della vita”>> (Ap 21,5 -6). Qualunque cosa accada Lui sarà la mia acqua e di questa io sarò saziata. Ernestina

    Inviato ermestascappaticci@yahoo.itda iPhone Ernesta scappaticci @yahoo.it

    Mi piace

  3. E qui ce ne vuole eh?questa non la liquidi con due parole di circostanza!
    L”espressione più forte per la Tua VOLONTÀ la troviamo nella preghiera con cui il FIGLIO ci insegna a rivolgerci al PADRE.
    Le sette richieste lì contenute  sono il più grande inno alla gioia che Qualcuno poteva insegnarci:
    1^ sia santificato il Tuo nome(,preghiamo,lodiamo e ringraziamo il PADRE)
    2^venga il Tuo regno(affinché  possiamo goderne   la Potenza, la Forza e la Regale Grazia che porterà in noi)
    3^ sia fatta la Tua VOLONTÀ(tutto ciò che di buono bello e vero,come  in cielo cosi in terra, ci circonda della Creazione, è stata Sua Volontà )
    4^dacci oggi il nostro Pane quotidiano…il necessario, l’indispensabile, per lasciarne un po anche per l’altro…
    5^rimetti a noi i nostri debiti ;qui evitiamo di approfondire,mi sembrerebbe(faziosamente)  di voler allungare un brodo!!!:《perdono,misericordia,
    conciliazione e riconciliazione,…e chi più ne ha più ne metta!!!》
    6^..e aiutaci a non cadere nelle trappole del demonio;restaci vicino nel momento della tentazione,dacci la forza e la capacita’ di superarle…
    7^…e liberaci dal male!!!
    Qui servirebbe una antologia per farci capire cosa sia questo male!!!
    Quelle che erano le 10 Parole sulle tavole,col passare dei secoli,con la civilizzazione,siamo riusciti a moltiplicarle per non so quanto!
    …da non capire più quante siano!!!10/100/1000 parole, e di conseguenza non riuscire a riconoscere neanche più cosa sia bene e cosa il male!!!tanto da costruirsi,ognuno nel suo, una propria misura di valutazione!!!
    (pure il ruolo di giudici di sé stessi siamo riusciti ad arrogarci!!!)…
    Ecco perché prima che nei momenti di disperazione,dove sommessamente domandiamo grazie e miracoli , sperando di essere in elenco sulla lista delle SUE VOLONTÀ, dovremmo ricordarlo nei bei momenti che attraversiamo nella nostra vita,ricordando che anche quelle gioie,quei successi,quelle grazie sono parte della….SUA VOLONTÀ!!!
    (del resto,riconosciamolo,delle peggiori disgrazie che ci capitano,troppo spesso,ne siamo noi gli artefici!!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.