La poesia della settimana. Marco Guzzi

da qui

L’ultima lezione

Non rifiutare l’afa di questo pomeriggio calabrese.

Non rifiutare la tua paura.

Non rifiutare la tua meschinità e il tuo orgoglio,

Il senso pungente della tua inferiorità

E l’acre percezione di una superiorità

Che giudica e pone sotto o sopra le persone

In base a scale di giudizio inflessibili e crudeli.

Tu non giudicare il tuo giudizio, non condannarti.

Non rifiutare quell’ombra che odi dentro di te

Né quest’altra che la odia, non separarti da niente.

Non rifiutare l’amarezza della prima mattina

Né il tuo peccato più frequente.

Lascia che io ti dilati, tu accogli,

Accetta, contieni, risana.

Guarda con dolcezza la tua avidità di bambino defraudato.

Guarda con amore la tua arroganza, la tua chiusura.

Guarda alle tue piccolezze come guarda una madre

Al figlio che agita i pugnetti per respingerla piangendo.

Così amerai anche il tuo assassino e pregherai per lui.

Guarderai con dolcezza il tuo persecutore, che ti esclude crudelmente,

Chi ti umiliò e ti sconfisse, senza nemmeno riconoscerti.

Non rifiutare niente. Non giudicare. Non condannarti.

Resta uno, unanime, un’anima indivisa.

Resta coerente.

Non resistere al male. Non raddoppiarlo. Fattene madre.

Fattene intermediario, medico. Fattene carico.

E cura.

Allora la misericordia lo scioglierà nel tuo cuore.

Perché è sempre un rifiuto che alimenta il fuoco distruttivo.

Mentre l’accettazione scioglie il ghiaccio e unge le ferite.

E non rifiutare nemmeno il tuo rifiuto. Non ti accanire.

Giocaci piuttosto, cantagli una canzone, fanne una storia,

E lo vedrai sfumare quanto meno ti ci contrapponi.

Comprendi questa mia ultima lezione? Ti suona?

Vuoi questo mio cuore che non nega?

Vuoi conoscere il mio divino amore?

Vuoi la perfezione? E l’integrità?

                                                         E’ tutta qui, in queste braccia

Aperte, anche se mi uccidi.

Da “Il cuore a nudo”, Ed. Paoline 2012, pag. 23-24

4 pensieri su “La poesia della settimana. Marco Guzzi

  1. E’ l’ascolto di qualcuno che ci parla, e quel qualcuno è Gesù, il Cristo. Le sue parole ci rivelano la grandezza dell’amore col quale ci inonda, amore che giustifica, guarisce, riconcilia, salva. Sapremo amare se prima ci siamo lasciati amare.

    Piace a 1 persona

  2. Gentile, [Centofanti?] come ti chiami perdona é notte ‘al picco della disperazione’ alla Cioran oppure sempre lui in ‘storia & utopia’ … diceva “caro amico vicino & lontano” il tuo rigore di nn rispondere nn lo comprendo … il tempo nn lo permette [Tua, con/per sempre Tua “difficile decisione”] é l’essere & tempo di Heddegger ? ecco qui Giorgio Stella nn l’inutile poesia parafrasata da Chisticchi: [Leggendo Holan ma é mia pure pubblicata cartacea nn pagata per i tipi nn venali]:

    DIO

    IO SONO IL CUBO
    IO SONO IL QUADRATO
    IO SONO NEL CERCHIO
    IL TRIANGOLO.
    ___________________
    P.S. gli ‘eroi’, tuoi/miei: Mannerini, Mesa, Bellezza (conosciuto personalmente) Lorenzo Calogero Roberto Carifi pure lui conosciuto personalmente, un inutile blasfemo come Ermini uno psicopatico lucido come De Angelis un Cucchi che se davvero ripenso che presi sul serio, me stesso a vent’anni, IL DISPERSO nn sono il manifesto di nessuna epoca semmai del suo protagonista, epigono alla stessa.
    Che Celan sia con NOI e nn è vero che lui nn incontrò Dio ma il discosrso sarebbe troppo lungo. il ‘passo d’addio’ della Campo è il tutti, e nn mi contraddico, alla Ginsberg … : ‘questi libri sono pubblicati in cielo’…. TUTTI SANTI! con le dovute cautele del caso.
    _________________
    Mignon é partita, filmava la Archibuci e invece no Amico Caro, Mignon non abita più qua!
    Sarebbe facile uccidersi ma si resta non si va,,,, come paradossalmente la farmacia dove lavorò Trakl si chiamava L’ANGELO BIANCO.
    ______________________________
    giorgio stella un abbraccio a tutto il Blog.
    [ovvio, su tutti Patrizia Vicinelli, Villa, Spatola nn-tam-tam uno misconosciuto Giacomo Bergamini e il bestammiatore Amedeo Giacomini]

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.