Quello che non è

Possiamo vedere Dio nel prossimo, anzi dobbiamo. La carità non toglie nulla all’amore per Gesù: piuttosto aggiunge la concretezza e la forza dell’Incarnazione. Confidiamo nella Sua presenza ogni momento, altrimenti la preghiera diventa forma sterile, cioè quello che non è. 

4 pensieri su “Quello che non è

  1. S&R

    Importantissimo! La tentazione di fabbricarsi un Dio a proprio piacimento è sempre dietro l’angolo…l’altro è la cartina tornasole dell’autenticità, o meno, della nostra conversione.

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  2. Alfonso Matrella

    Questa di oggi non mi sembra propria la dolce pillolina quotidiana che il nostro caro don ci somministra come terapia ‘adiuvante’ la cura delle nostre anime!!! Ha più il sapore di quel disgustoso sciroppo gusto menta e mandorla amara che da bambino non riuscivo a mandar giù!!!
    Bene, detto questo dovrò cercare di sforzarmi a “”mantenermi in buona salute””, piuttosto che essere costretto a dover subire certe terapie… 🤣🤣🤣
    Perciò stiamo ben attenti :una cosa è vedere il prossimo, un’altra é “”guardare” “il prossimo ;
    é qui che riusciamo a vedere LUI in quella persona,(guardandolo) e l’atto di carità che questo incontro esige è semplicemente il passaggio dalla ”teoria” alla pratica di ciò che Gesù ci ha sempre predicato, insegnato e comandato!!!
    Ora et labora…(S. Benedetto)
    … et bona opera facere…
    S. PAOLO docet(Inno alla Carità)!
    Così nessuna preghiera risulterà ‘aria fritta’…

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  3. hellomiticospank

    Un po’ di tempo fa feci una domanda alla quale mi è stato risposto, Fai una meditazione-preghiera Mt 5,43-45.

    Il consiglio si presentò subito amaro, difficile, impossibile. Feci un post-it da tenere sott’occhio, ma non mi bastava. Allora decisi di fare un post-it nella mia mente da leggere ogni qual volte ne ritenessi il bisogno.

    Molto utile …

    Mi chiedo chi sono i nostri nemici? Chi sono i nostri persecutori?
    In alcuni momenti i nostri veri nemici siamo noi stessi.
    I nostri persecutori sono i nostri pensieri.
    Mi viene in​ mente un video che don ha pubblicato il 5 febbraio 2020

    La questione delle antipatie.
    Se in quel volto che io vedo antipatico, che vedo come il mio nemico, riflettendo, potrebbe esserci il volto di una persona che mi chiede aiuto?
    Aiuto a cui io ostinatamente mi rifiuto di dare, perché siamo troppo presi da mille cose da fare? Penso e credo che a volte per far sorgere il sole basta un semplice sorriso, una piccola parola, un piccolo gesto…
    Una parola, a volte, può essere fraintesa, mal interpretata… Queste parole possono creare voragini enormi e assurde, che basterebbe un dialogo e si potrebbero “risanare” subito, dissipando ogni fraintendimento

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