La poesia della settimana. Patrizia Valduga

da Requiem

Oh padre padre che conosco ora,

soltanto ora dopo tanta vita,

ti prego parlami, parlami ancora:

io fallita come figlia, fuggita

lontano un giorno, e lontana da allora,

non so niente di te, della tua vita,

niente delle tue gioie e degli affanni,

e ho quarant’anni, padre, quarant’anni!

***

Per otto giorni, otto notti nere,

immobile, schiacciato sulla schiena…

Più giù, ancora più devi cadere,

non ci sono più limiti alla pena…

Tu non potevi più nemmeno bere

e chiedevi come era la mia cena,

quel po’ di vita ancora di doveri

era per noi, per noi i tuoi pensieri.

da Poeti italiani del secondo Novecento, Milano, Mondadori 1996, p. 967.

4 pensieri su “La poesia della settimana. Patrizia Valduga

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.