Lirico terapia. Luciano Erba, Abito a trenta metri dal suolo.

Abito a trenta metri dal suolo

Abito a trenta metri dal suolo 

in un casone di periferia 

con un terrazzo e doppi ascensori.

Questo era cielo, mi dico attraversato secoli fa 

forse da una fila di aironi 

con sotto tutta la falconeria 

dei Torriani, magari degli Erba

e bei cavalli in riva agli acquitrini.

Questo mio alloggio e altri alloggi

libri stoviglie inquilini

questo era azzurro, era spazio

luogo di nuvole e uccelli. 

L’aria è la stessa: è la stessa?

sopravvivere: vivere sopra?

Non so come mi sento agganciato

la sera ha tempo di farsi piú blu 

da un pallido re pescatore

o, di passaggio qui in alto, 

dal vero barone di Múnchausen.

Mi sembra bellissima questa immagine del cielo al posto del palazzo di trenta metri, del “casone” di periferia che incarna la tristezza di tutto ciò che ha perso la bellezza originaria e smarrito persino il sogno di un’armonia  perduta. Solo la poesia può trasformare i “trenta metri dal suolo” in un’esperienza in cui il cemento bianco diventa airone e le grondaie “bei cavalli in riva agli acquitrini”. I libri, le stoviglie, gli inquilini erano “azzurro”, “spazio / luogo di nuvole e di uccelli”. 

Il dilemma è quello tra sopravvivere o vivere sopra: il re pescatore e il barone di Münchhausen sono simboli di un’umanità ferita e capace di salvarsi solo nelle invenzioni improbabili della sua fantasia. È la poesia che salva? La bellezza di dostoevskiana memoria? Anche noi, forse, siamo quelli che abitano a trenta metri dal suolo, ma restano inguaribilmente attirati dall’azzurro.

5 pensieri su “Lirico terapia. Luciano Erba, Abito a trenta metri dal suolo.

  1. S&R

    Il cuore dell’essere umano è fatto per l’aria, i prati, il cielo…tonnellate di cemento gravano sull’anima, ma l’immaginazione dona ali per innalzarsi oltre l’orizzonte grigio di fabbriche e caseggiati.

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  2. annamaria ferramosca

    Soffermarsi e indietreggiare nello spazio occupato è un volo assoluto, che annulla fisicità e trascina verso un’essenza che sempre ci sfugge. Luciano Erba riesce a costeggiarla, grazie.

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  3. hellomiticospank

    Abito a trenta metri dal suolo

    Sospesa tra cielo e terra.
    Tenendo lo sguardo fisso al cielo e camminando sulla terra, sui passi dell’amore …

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