Vincenzo Celano, “La scomparsa di Anice Zolla”

Testo introduttivo e intervista di Marino Magliani Vincenzo Celano, La scomparsa di Anice Zolla (Avagliano, 2019) Solitamente i narratori che si occupano di territorio, della cura del territorio, intendo, e delle sue forme di vita, animali legati a una ruralità, domestici come gli asini e i cani, ma anche animali selvatici, lupi, fiere, producono narrazioni che […]

VINCENZO CELANO, “L’ANIMALE A SEI ZAMPE” – UN ESTRATTO

Vincenzo Celano, L’animale a sei zampe, Edigrafema, 2013, pp. 184 Cap. 1 Quando fu vicina al punto più alto dell’impietrata sconnessa di Ciaracalle, la giumenta sollevò di scatto la testa e cominciò a orecchiare chiaramente in apprensione rallentando il passo. Alla fine s’impuntò e non volle andare avanti. Il Capitano, che le era sul basto, […]

Paul Celan : Corona

  Paul Celan ( 23.11.1920- 20.4.1970)  in memoriam   Corona Aus der Hand frißt der Herbst mir sein Blatt: wir sind Freunde. Wir schälen die Zeit aus den Nüssen und lehren sie gehn: die Zeit kehrt zurück in die Schale. Im Spiegel ist Sonntag, im Traum wird geschlafen, der Mund redet wahr. Mein Aug steigt […]

Paul Celan, Microliti, Zandonai 2010

   Il primo testo pubblicato in assoluto di Paul Celan fu una Prefazione editoriale a quattro racconti cechoviani, da lui stesso scelti e tradotti in romeno. Era l’autunno 1946, al volgere del terzo anno ormai di “amichevole” occupazione sovietica. E così, dopo una citazione d’obbligo da Gor’kij sul decadentismo fin de siècle, Celan va dritto […]

Racconta ciò che hai origliato dalle tue mani – Paul CELAN

Testi e traduzioni sono tratti da: Paul Celan, Sotto il tiro di presagi. Poesie inedite 1948-1969, traduzione e cura di Michele Ranchetti e Jutta Leskien, Torino, Einaudi, “Supercoralli”, 2001 (Die Gedichte aus dem Nachlaß, Frankfurt am Main, Suhrkamp Verlag, 1997). Der Andere Tiefere Wunden als mir schlug dir das Schweigen, größere Sterne spinnen dich ein […]

Vicino Celan – di Elio Grasso

Vicino Celan Prima di tutto mi chiedo se Marina Pizzi provi interesse per la propria poesia, almeno quanto Francis Bacon abbia amato i propri quadri. Penso che entrambi si siano, in certo momenti della loro vita, riempiti d’amore e di forza barbara per scrivere poesie e dipingere quadri.

Il Celan di Tonino Pintacuda

Poesia e verità in Paul Celan di Tonino Pintacuda La prima volta che ho letto le poesie di “Atemkristall” di Paul Celan, io la poesia l’ho vista. Proprio davanti agli occhi mi si è presentata una scena completa e compiuta d’impareggiabile bellezza. L’ho ottenuta mischiando quello che mi porto dietro nella mia comprensione del mondo, […]

Paul Celan

Paul Celan Schreib dich nicht zwischen die Welten, komm auf gegen der Bedeutungen Vielfalt, vertrau der Tränenspur und lerne leben. Non scriviti tra i mondi, alzati contro la varietà dei significati, fidati delle orme di lacrime e impara a vivere.

POESIA E FILOSOFIA # 1 – H. G. GADAMER LEGGE PAUL CELAN

Tratto da: Hans Georg Gadamer, Chi sono io, chi sei tu. Su Paul Celan, cura e traduzione di Franco Camera, Genova, Casa Editrice Marietti, “Collana di Filosofia”, I ed., 1989. [Titolo originale: Wer bin Ich und wer bist Du? Ein Kommentar zu Paul Celans Gedichtfolge “Atemkristall”, Suhrkamp Verlag, Frankfurt a.M., 1986] *** Weggebeizt vom Strahlenwind […]

Intervista a Daniele Mencarelli, poeta, scrittore

Intervista a Daniele Mencarelli, poeta, autore di due romanzi, La casa degli sguardi (Mondadori 2018) e Tutto chiede salvezza, uscito il 25 febbraio, anch’esso per Mondadori, e incluso nella dozzina del Premio Strega. Lo abbiamo incontrato virtualmente e ci ha parlato di scrittura, malattia, abissi e salvezza. Hai gestito questo romanzo non solo narrando in […]

La poesia della settimana. Antonio Machado

La strada in ombra. Celano gli alti casamenti La strada in ombra. Celano gli alti casamentil’ultimo sole; echi di luce alle finestre. Non vedi, nell’incanto del balcone fiorito,il profilo di rosa d’un volto che conosci? Dietro il vetro che ambiguo la riflette, l’immaginesorge e svanisce come un vecchio dagherrotipo. Altro suono non c’è nella via […]

La poesia della settimana. Giorgio Stella

A Paul Celan Mi trovo nel non luogo,qui vengono e partono in continuazionecoloro che restano nell’ambiente del luogo,e l’acqua e la terra non fanno tanta differenzatra loro e il vuotoqui sono nella parte d’ombra che si trova al centro del solequi sorgo e tramonto nel medesimo cielocardinale dell’incrocio natante dell’aere,qui sono qui, mi trovo a […]

Educazione sentimentale # 2

Leggere il mondo di Stefanie Golisch Oggi mi accompagnano per la prima volta in biblioteca. La biblioteca della nostra piccola città si trova in uno scantinato del municipio. Dietro un banco molto alto c’è una signora e dietro di lei s’intravedono delle lunghe file di scaffali pieni di libri. Non ho mai visto tanti libri […]

Rosa Salvia, Il Giardino dell’attesa

di Pasquale Di Palmo Gaston Bachelard scrisse che il giardino «è uno stato d’animo». Questa definizione può benissimo attagliarsi alla più recente raccolta poetica di Rosa Salvia, emblematicamente intitolata Il giardino dell’attesa. Nonostante le sue origini lucane (di Picerno, in provincia di Potenza), la poetessa vive da molti anni a Roma, dove suggellò la sua […]

Franco Di Giorgi, Una lettura dell’Ottava Elegia duinese

Les choses ne sont pas cachées – elles sont évidentes. Ce sont nos yeux qui sont voilés, épais, chargé de mémoires, d’a priori qui défigurent ce qui est devant notre visage. (Jean-Yves Leloup, commento al quinto lòghion del vangelo di Tommaso: Gesù diceva: Riconosci ciò che è dinanzi al tuo volto). Una lettura dell’Ottava Elegia […]

Intervista a Paola Silvia Dolci

di Guido Michelone Domanda. Paola Silvia, mi parli del tuo nuovo libro “I processi di ingrandimento delle immagini”? Risposta. Sei raccolte sotto falso nome che ho fatto girare su riviste e lit blog, è una breve antologia, ogni raccolta è attribuita a un autore scomparso o morto. La prefazione è di Andrea Raos, le illustrazioni […]