La giusta collera. Scritti e poesie del disincanto. Recensione di Marco Scalabrino.

La giusta collera   Scritti e poesie del disincanto   a cura di Gianmario Lucini Èpos Collana di poesia politica e sociale Edizioni CFR – Piateda (SO) 2011 di Marco Scalabrino Cade anche oggi il disgusto … lo raccolgo, a volte … pregando Dio che … mi faccia crescere artigli di demenza, denti di rinuncia […]

I racconti dell’età del jazz 11 / Chet Baker

di Sergio Pasquandrea Di retorica su Chet Baker se n’è fatta e ancora se ne farà, a non finire. Il James Dean del jazz, il maudit, la sofferenza, la sublimazione, il romanticismo, amore e morte. Tutto vero, per carità. Ma in tutto ciò si perde un’informazione fondamentale: che Chet era un grande musicista. Grande, intendo, […]

I racconti dell’età del jazz 10 / le mani di Thelonious

di Sergio Pasquandrea Sono quasi vent’anni che mi interesso di jazz, e ne ho sentite tante. Ho sentito dire che il jazz è musica per intellettuali, che è complicato, incomprensibile, o nel migliore dei casi che è fico, cool, “un sacco yeah”, come diceva un mio amico. Però spesso sfugge un particolare: che il jazz […]

I racconti dell’età del jazz 9 / Conversations with Bill

di Sergio Pasquandrea C’è stato un periodo in cui ero convinto di essere Bill Evans. Nel senso che dire “mi piaceva Bill Evans” è troppo poco. Innanzi tutto, la scoperta della sua musica, per me, ha in pratica coinciso con la scoperta del jazz; in secondo luogo, l’ascolto della sua musica è stato un’esplorazione di […]

I racconti dell’età del jazz 7 / quando Billie Holiday era felice

di Sergio Pasquandrea Oddio, proprio felice forse non lo è stata mai, e non sto nemmeno a spiegare il perché. Però mi sono un po’ scocciato di sentir parlare della vita di Billie, dei tormenti di Billie, degli amori infelici di Billie, della voce di Billie ridotta a cartavetrata.

I racconti dell’età del jazz 6 / Ho visto Nina

di Sergio Pasquandrea Lo confesso: Nina Simone mi era sempre sfuggita. Neanch’io saprei spiegarmi il perché, anzi è piuttosto strano, dato che adoro le voci femminili scure, profonde, amo Sarah Vaughan e Cassandra Wilson, Carmen McRae e Abbey Lincoln. Forse sarà per l’imprendibilità di Nina, per il suo porsi a cavallo di tutti i generi […]

I racconti dell’età del jazz 5 / Altrove

di Sergio Pasquandrea Il concerto più bello della mia vita l’ho visto per caso. A quei tempi c’era un localino a Perugia dove facevano spesso jam-session (ora credo sia diventato una pizzeria o un disco-pub); io che, beata giovinezza, pensavo ancora di poter essere un decente pianista jazz, ci andavo una sera sì e una […]

I racconti dell’età del jazz 4 / a casa di Louis

di Sergio Pasquandrea Come al solito: le cose più importanti si fanno sempre all’ultimo momento. In due mesi a New York avevo visitato tutto il visitabile, dall’Empire State Building a Ground Zero, dal Metropolitan al Guggenheim (il MoMA no, perché era chiuso e in riallestimento), dalla Statua della Libertà a Central Park, per non parlare […]

I racconti dell’età del jazz 3 / Billy Tipton

di Sergio Pasquandrea Oggi vorrei parlarvi di un musicista che probabilmente non avete mai sentito nominare, che non aveva un particolare talento, non ha fatto dischi memorabili ed è diventato famoso, dopo morto, per motivi che c’entrano poco o niente con la musica. Si chiamava Billy Tipton, era un pianista e sassofonista, era nato nel […]

I racconti dell’età del jazz 2 / Sguardi

di Sergio Pasquandrea “No him, no me” (Dizzy Gillespie, parlando di Louis Armstrong) Il jazz vive di antitesi. Colto, ma di origine popolare; improvvisato, ma anche scritto; nero, ma anche bianco; sofisticato fino allo stremo, ma viscerale quanto nessun’altra musica. Ma forse l’antitesi fondamentale è quella fra tradizione e innovazione. Si dice spesso che il […]

I racconti dell’età del jazz/trenta secondi di pura bellezza

di Sergio Pasquandrea Il jazz, si sa, è una musica di attimi. È fatto di illuminazioni fulminee, di bellezza che lampeggia e poi svanisce nel volgere di secondi, di frazioni di secondo. Anche quando un brano dura magari dieci o quindici minuti, l’importante non è mai il prima o il dopo, ma l’ora, “here and […]

Lunga vita agli artisti?

di Sergio Pasquandrea Come si guadagnerà da vivere Tiziano Ferro a 105 anni? Di che cosa camperà Christina Aguilera quando ne avrà 98? E i nipotini di Giusy Ferreri, come faranno a mangiare fra 74 anni? La risposta a tutte queste domande è una sola: chissenefrega. Eppure, c’è una proposta di legge, alla quale il […]