Chandra Livia Candiani, Vista dalla luna

Da oggi 21 marzo è disponibile nelle librerie il nuovo libro di Chandra Livia Candiani, Vista dalla luna (Salani marzo 2019). Un libro terribile con una copertina rosso fiammante. Il libro comprende due raccolte, Vista dalla luna e La porta, accomunate dal tema dell’infanzia. Le due raccolte sono la genealogia de La bambina pugile (Einaudi 2014) e Fatti vivo (Einaudi 2017) e rappresentano una parte di quegli inediti che nel 2005 Vivian Lamarque lamentava non vedessero la luce. Ripropongo per l’occasione una mia nota su La porta, che era stata pubblicata autonomamente nel 2006. Continua a leggere

Su “Né acqua per le voci” di Marina Massenz

E’ uscito il n. 112, del febbraio 2019, della rivista «Il Segnale». Per gentile concessione della redazione della rivista, che ringrazio, propongo una mia lettura del libro di Marina Massenz Né acqua per le voci, che vi compare in forma leggermente più breve.

Marina Massenz, Né acqua per le voci
di Giorgio Morale

Siamo usciti dalla scatola proprio / stamattina”. Il nuovo libro di poesie di Marina Massenz, Né acqua per le voci (Dot.com Press 2018), si apre in medias res, immettendoci in un qui e ora che non indica una situazione momentanea ma una condizione epocale. Continua a leggere

Emilio Grollero, Perché non vadano mai via. Corale per Laigueglia

 

Perché non vadano mai via. Corale per Laigueglia di Emilio Grollero
di Giorgio Morale

Vuoi una storia breve ma bellissima o una storia lunga ma mediocre?”. Questa è la domanda di Ghiermo ai nipoti in Perché non vadano mai via. Corale per Laigueglia (La vita felice 2018) di Emilio Grollero. Bisogna dire che l’autore ci dà quello che noi preferiamo, un libro di storie brevi ma bellissime. Continua a leggere

Angela Passarello, Bestie sulla scena

La “Commedia delle bestie” di Angela Passarello
di Giorgio Morale

La mula
In attesa di essere cavalcata, scacciava con la coda la zecca, che le si era attaccata all’inguine. Dalla visiera, i suoi occhi, misteriosi come quelli di una sposa delle Mille e una notte, dominavano ogni angolo della corte.
Nella stretta curva di via Bac Bac, il baldacchino, su cui era appoggiato il Santo nero, continuava a vacillare, ma senza capovolgersi; la mula che lo precedeva, ansimante e sudata, a briglie sciolte, si era staccata dalla processione ed era fuggita per i vicoli stretti.
Uno dei portatori del Santo, dopo averla rincorsa, era riuscito a riprenderla, e a portarla nella piazzetta, dove sostavano le diverse mule, bardate a festa, con il carico di frumento o di spighe in offerta votiva. “Taliàti, taliàti, li mula parati! Evviva! Evviva! Evviva, San Calò!” esultavano i devoti. (A. Passarello, Bestie sulla scena)

Continua a leggere

Massimo Maugeri, Cetti Curfino

Per gentile concessione della redazione, propongo una mia recensione del romanzo Cetti Curfino di Massimo Maugeri, finalista del Premio Nazionale Chianti, uscita sul n. 309 di gennaio-febbraio 2019 della rivista l’immaginazione di Manni editori.

Davvero, sempre, la verità aiuta? Su Cetti Curfino di Massimo Maugeri
di Giorgio Morale

Appena la vide, pensò due cose. La prima: il suo era uno di quegli sguardi capaci di bloccare il respiro. La seconda: la sua bellezza era dotata di un incanto ferale”.

Il romanzo Cetti Curfino (La nave di Teseo 2018) di Massimo Maugeri si apre con un incipit breve, a cui corrisponde un explicit altrettanto lapidario: “Ho incontrato la morte buttana. E l’ho mandata a farsi fortere”. Una struttura a cerchio che rivela la sapienza compositiva di Massimo Maugeri. Con presagi di morte si apre il romanzo (l’incanto di Cetti è “ferale”: che porta la morte), con la vittoria di Cetti sulla morte esso si chiude. Continua a leggere

“Il silenzio è cosa viva” a Philo

Venerdì 11 gennaio 2019 alle ore 21.00 a Philo presso Frigoriferi Milanesi, Sala Carroponte, in via Piranesi 10, a Milano, verrà presentato il libro Il silenzio è cosa viva (Einaudi 2018) di Chandra Livia Candiani, in dialogo con Claudia Baracchi e Daniela Bonelli Bassan. Ingresso libero. Continua a leggere

“Né acqua per le voci” a Chiamamilano

Giovedì 6 Dicembre alle ore 18 presso lo Spazio Chiamamilano, in Via Laghetto 2, Giulia Niccolai e Giorgio Morale presentano il nuovo libro di Marina Massenz Né acqua per le voci (Dot.com Press 2018).

L’autrice, attraversando il bosco, mutandosi in corteccia, accede ad una vicinanza simpatetica con le creature del mondo. La nicchia biologica perde la sua staticità per passare da luogo liminare a luogo di fusione, accedendo ad un dimensione simbolica e sacra. (dalla prefazione di Vincenzo Frungillo) Continua a leggere

Chandra Livia Candiani, Il silenzio è cosa viva

Dal 9 ottobre è nelle librerie Il silenzio è cosa viva (Einaudi 2018) di Chandra Livia Candiani. Ne do con gioia l’annuncio, in attesa di parlare diffusamente di questo libro. Come dice la stessa Chandra Candiani: “Le misteriose vie della vita mi hanno regalato due metodi, due alleati per avvicinare e arrivare ad accogliere la paura: la poesia e la pratica del Buddhismo”. Non solo di meditazione e di Buddhismo infatti si parla in questo libro, scritto con “la lingua delle schegge, dei frammenti”. Di qualsiasi cosa parli, Chandra Candiani parla di poesia e come le sue poesie, anche questo libro è un libro “per la vita”: una sveglia e un invito a “farsi vivi”. Un libro da portare con sé. Continua a leggere

Marina Massenz, Né acqua per le voci

E’ uscita la nuova raccolta poetica di Marina Massenz Né acqua per le voci (Dot.com Press 2018). Segnalo due presentazioni, alle quali sarà presente l’autrice: giovedì 24 maggio alle ore 21.00 presso il Bezzecca Lab di via Bezzecca 4, a Milano (tel. 02.86.89.44.33) (presenta Vincenzo Frungillo); martedì 12 giugno alle ore 21.00 presso la Libreria Popolare di via Alessandro Tadino 18, a Milano (tel. 02.29513268) (presenta Giorgio Morale).  Propongo di seguito tre poesie della raccolta. Continua a leggere

Chandra Livia Candiani, “Fatti vivo” a Milano

Mercoledì 11 aprile, alle ore 18, Chandra Livia Candiani, in dialogo con Gabriella D’Ina, presenterà il volume di poesie Fatti vivo (Einaudi 2017), presso la Sala del Grechetto di Via F. Sforza n. 7, a Milano. 10 poesie di Fatti vivo si possono ascoltare nell’archivio della trasmissione di Radio 3 Fahrenheit.

Su Fatti vivo sono disponibili in rete i testi di Giorgio Morale, Andrea Cirolla, Sara Vergari, Pasquale Di Palmo, Antonio Prete. Continua a leggere

Domenico Curtotti, Una rilettura essenziale del Vangelo di Tommaso

La rivoluzione interiore del Vangelo di Tommaso
di Franco Di Giorgi

Ci sono libri il cui contenuto organico e sistematico determina nel lettore la frammentazione e la dispersione delle sue idee. E ci sono invece scritti il cui contenuto frammentario, aforistico e disorganico suscita nella mente del lettore un movimento vorticoso che riesce gradualmente e prodigiosamente a radunare, a raccogliere e a sistemare attorno a un luogo elettivo e in via di individuazione una quantità di pensieri che da tempo risiedevano nelle latebre della sua memoria.

Capaci di generare un tale moto unificante – una specie di soffio vitale, di ruàḥ – sono sicuramente i 114 lógia che costituiscono il Vangelo di Tommaso. Continua a leggere

Su “Fatti vivo” di Chandra Livia Candiani

Di guerrieri indifesi / ha bisogno il mondo, / di sacra ira / di occhi spalancati. Su Fatti vivo di Chandra Livia Candiani

Segnalo su Carmilla una mia lettura di Fatti vivo (Einaudi 2017), la nuova raccolta poetica di Chandra Livia Candiani.

Già il titolo è una sveglia: Fatti vivo. L’incontro delle due parole determina quella che Jurij Lotman chiama “esplosione di senso”, “provocata dall’intersecarsi di immagini della realtà che non potrebbero intersecarsi altrimenti”. Il titolo esercita la duplice funzione di presa di contatto con il lettore e di esortazione. Occorre “farsi vivi” e “farsi vivi” richiede una pratica quotidiana che bandisca inerzie e narcisismi. Con Fatti vivo Chandra Livia Candiani manifesta piena consapevolezza della propria poetica (“Il nudo / lo spoglio / ha splendore”) e rende esplicite urgenze implicite ne La bambina pugile (Einaudi 2014). Continua a leggere

Filippo Ravizza, La coscienza del tempo

E’ uscita la nuova raccolta di poesie di Filippo Ravizza, La coscienza del tempo (La vita Felice 2017). Ne proponiamo alcune poesie e un brano della Prefazione di Gianmarco Gaspari.

Evaporare gli anni

Disperdere dunque la coscienza
del tempo evaporare gli anni
così senza pietà correre correre
lontani dal qui e dall’ora non
esistere sapendolo mentre
incessante risuona tra le tempie
e queste campagne la certezza
che dice: “Tutto è impossibile,
ma tu ricordati, ricorda il desiderio
offeso del tuo pur mutilato amare
“. Continua a leggere

Primož Čučnik, Trilogia

E’ uscita un’altra pregevole impresa editoriale di incerti editori, Trilogia, raccolta di componimenti del poeta sloveno Primož Čučnik degli anni 2004-2014, con cura e traduzione di Michele Obit e note di lettura di Loredana Di Pietro e Giampaolo De Pietro (quest’ultima leggibile qui). Ne proponiamo alcune poesie, seguite dalla nota di Loredana Di Pietro.

Dovremmo registrare questi giorni
con tutte le videocamere ed i microfoni
che possiamo

Forse così comprenderemmo
che sono stati «i giorni delle nostre vite»

Continua a leggere

Franco Di Giorgi, Una lettura dell’Ottava Elegia duinese

Les choses ne sont pas cachées – elles sont évidentes. Ce sont nos yeux qui sont voilés, épais, chargé de mémoires, d’a priori qui défigurent ce qui est devant notre visage. (Jean-Yves Leloup, commento al quinto lòghion del vangelo di Tommaso: Gesù diceva: Riconosci ciò che è dinanzi al tuo volto).

Una lettura dell’Ottava Elegia duinese
di Franco Di Giorgi

Sia in alcuni scritti critici ed estetici raccolti in Del poeta (Einaudi, Torino 1948) sia soprattutto nell’Ottava delle sue celebri Elegie duinesi Rainer Maria Rilke scopre nell’occhio umano quella specie di limite che un secolo prima Novalis aveva individuato all’interno dell’intelletto. Un limite visivo che, come un destino (Schicksal), non consente all’uomo di poter vedere l’esterno (draußen) e soprattutto quello che egli chiama das Offene, l’Aperto. Continua a leggere

Graziella Tonon, Nino e gli altri

Poesia e vita in un nido di piume
di Marina Corona

Pochi tratti decisi, graffianti su di uno sfondo bianco ed è il bianco del cartone a dirci dell’anima del personaggio rappresentato: è dal bianco che i personaggi emergono fino, a quadro finito, a “stare” in tutta la loro realtà. Così è anche per quella delicata e pregnante galleria di ritratti poetici racchiusa nel libro Nino e gli altri, ultima opera di Graziella Tonon. Continua a leggere

Rosa Salvia su “Passione Poesia”

Mercoledì 22 febbraio 2017 alle ore 18.00 presso la Libreria Odradek, via dei Banchi Vecchi 57, a Roma, Presentazione di Passione Poesia. Letture di poesia contemporanea 1990-2015, a cura di Sebastiano Aglieco, Luigi Cannillo e Nino Iacovella, Ed. CFR, Milano, 2016. L’incontro è curato da Anna Maria Curci e Luigi Cannillo. Tra i saggisti e i poeti presenti nel volume interverranno: Luca Benassi, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Riccardo Corcione, Claudio Damiani, Annamaria Ferramosca, Ignazio Gori, Giovanna Iorio, Valerio Magrelli, Rosa Pierno, Carmelo Princiotta, Rosa Salvia, Alberto Toni, Annalisa Venditti, Isabella Vincentini, Simone Zafferani. Sono lieto di presentare per l’occasione una recensione dell’antologia da parte di Rosa Salvia, che ringrazio di cuore, avendo personalmente apprezzato molto l’iniziativa. Continua a leggere