“Né acqua per le voci” a Chiamamilano

Giovedì 6 Dicembre alle ore 18 presso lo Spazio Chiamamilano, in Via Laghetto 2, Giulia Niccolai e Giorgio Morale presentano il nuovo libro di Marina Massenz Né acqua per le voci (Dot.com Press 2018).

L’autrice, attraversando il bosco, mutandosi in corteccia, accede ad una vicinanza simpatetica con le creature del mondo. La nicchia biologica perde la sua staticità per passare da luogo liminare a luogo di fusione, accedendo ad un dimensione simbolica e sacra. (dalla prefazione di Vincenzo Frungillo) Continua a leggere

Chandra Livia Candiani, Il silenzio è cosa viva

Dal 9 ottobre è nelle librerie Il silenzio è cosa viva (Einaudi 2018) di Chandra Livia Candiani. Ne do con gioia l’annuncio, in attesa di parlare diffusamente di questo libro. Come dice la stessa Chandra Candiani: “Le misteriose vie della vita mi hanno regalato due metodi, due alleati per avvicinare e arrivare ad accogliere la paura: la poesia e la pratica del Buddhismo”. Non solo di meditazione e di Buddhismo infatti si parla in questo libro, scritto con “la lingua delle schegge, dei frammenti”. Di qualsiasi cosa parli, Chandra Candiani parla di poesia e come le sue poesie, anche questo libro è un libro “per la vita”: una sveglia e un invito a “farsi vivi”. Un libro da portare con sé. Continua a leggere

Marina Massenz, Né acqua per le voci

E’ uscita la nuova raccolta poetica di Marina Massenz Né acqua per le voci (Dot.com Press 2018). Segnalo due presentazioni, alle quali sarà presente l’autrice: giovedì 24 maggio alle ore 21.00 presso il Bezzecca Lab di via Bezzecca 4, a Milano (tel. 02.86.89.44.33) (presenta Vincenzo Frungillo); martedì 12 giugno alle ore 21.00 presso la Libreria Popolare di via Alessandro Tadino 18, a Milano (tel. 02.29513268) (presenta Giorgio Morale).  Propongo di seguito tre poesie della raccolta. Continua a leggere

Chandra Livia Candiani, “Fatti vivo” a Milano

Mercoledì 11 aprile, alle ore 18, Chandra Livia Candiani, in dialogo con Gabriella D’Ina, presenterà il volume di poesie Fatti vivo (Einaudi 2017), presso la Sala del Grechetto di Via F. Sforza n. 7, a Milano. 10 poesie di Fatti vivo si possono ascoltare nell’archivio della trasmissione di Radio 3 Fahrenheit.

Su Fatti vivo sono disponibili in rete i testi di Giorgio Morale, Andrea Cirolla, Sara Vergari, Pasquale Di Palmo, Antonio Prete. Continua a leggere

Domenico Curtotti, Una rilettura essenziale del Vangelo di Tommaso

La rivoluzione interiore del Vangelo di Tommaso
di Franco Di Giorgi

Ci sono libri il cui contenuto organico e sistematico determina nel lettore la frammentazione e la dispersione delle sue idee. E ci sono invece scritti il cui contenuto frammentario, aforistico e disorganico suscita nella mente del lettore un movimento vorticoso che riesce gradualmente e prodigiosamente a radunare, a raccogliere e a sistemare attorno a un luogo elettivo e in via di individuazione una quantità di pensieri che da tempo risiedevano nelle latebre della sua memoria.

Capaci di generare un tale moto unificante – una specie di soffio vitale, di ruàḥ – sono sicuramente i 114 lógia che costituiscono il Vangelo di Tommaso. Continua a leggere

Su “Fatti vivo” di Chandra Livia Candiani

Di guerrieri indifesi / ha bisogno il mondo, / di sacra ira / di occhi spalancati. Su Fatti vivo di Chandra Livia Candiani

Segnalo su Carmilla una mia lettura di Fatti vivo (Einaudi 2017), la nuova raccolta poetica di Chandra Livia Candiani.

Già il titolo è una sveglia: Fatti vivo. L’incontro delle due parole determina quella che Jurij Lotman chiama “esplosione di senso”, “provocata dall’intersecarsi di immagini della realtà che non potrebbero intersecarsi altrimenti”. Il titolo esercita la duplice funzione di presa di contatto con il lettore e di esortazione. Occorre “farsi vivi” e “farsi vivi” richiede una pratica quotidiana che bandisca inerzie e narcisismi. Con Fatti vivo Chandra Livia Candiani manifesta piena consapevolezza della propria poetica (“Il nudo / lo spoglio / ha splendore”) e rende esplicite urgenze implicite ne La bambina pugile (Einaudi 2014). Continua a leggere

Filippo Ravizza, La coscienza del tempo

E’ uscita la nuova raccolta di poesie di Filippo Ravizza, La coscienza del tempo (La vita Felice 2017). Ne proponiamo alcune poesie e un brano della Prefazione di Gianmarco Gaspari.

Evaporare gli anni

Disperdere dunque la coscienza
del tempo evaporare gli anni
così senza pietà correre correre
lontani dal qui e dall’ora non
esistere sapendolo mentre
incessante risuona tra le tempie
e queste campagne la certezza
che dice: “Tutto è impossibile,
ma tu ricordati, ricorda il desiderio
offeso del tuo pur mutilato amare
“. Continua a leggere

Primož Čučnik, Trilogia

E’ uscita un’altra pregevole impresa editoriale di incerti editori, Trilogia, raccolta di componimenti del poeta sloveno Primož Čučnik degli anni 2004-2014, con cura e traduzione di Michele Obit e note di lettura di Loredana Di Pietro e Giampaolo De Pietro (quest’ultima leggibile qui). Ne proponiamo alcune poesie, seguite dalla nota di Loredana Di Pietro.

Dovremmo registrare questi giorni
con tutte le videocamere ed i microfoni
che possiamo

Forse così comprenderemmo
che sono stati «i giorni delle nostre vite»

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Franco Di Giorgi, Una lettura dell’Ottava Elegia duinese

Les choses ne sont pas cachées – elles sont évidentes. Ce sont nos yeux qui sont voilés, épais, chargé de mémoires, d’a priori qui défigurent ce qui est devant notre visage. (Jean-Yves Leloup, commento al quinto lòghion del vangelo di Tommaso: Gesù diceva: Riconosci ciò che è dinanzi al tuo volto).

Una lettura dell’Ottava Elegia duinese
di Franco Di Giorgi

Sia in alcuni scritti critici ed estetici raccolti in Del poeta (Einaudi, Torino 1948) sia soprattutto nell’Ottava delle sue celebri Elegie duinesi Rainer Maria Rilke scopre nell’occhio umano quella specie di limite che un secolo prima Novalis aveva individuato all’interno dell’intelletto. Un limite visivo che, come un destino (Schicksal), non consente all’uomo di poter vedere l’esterno (draußen) e soprattutto quello che egli chiama das Offene, l’Aperto. Continua a leggere

Graziella Tonon, Nino e gli altri

Poesia e vita in un nido di piume
di Marina Corona

Pochi tratti decisi, graffianti su di uno sfondo bianco ed è il bianco del cartone a dirci dell’anima del personaggio rappresentato: è dal bianco che i personaggi emergono fino, a quadro finito, a “stare” in tutta la loro realtà. Così è anche per quella delicata e pregnante galleria di ritratti poetici racchiusa nel libro Nino e gli altri, ultima opera di Graziella Tonon. Continua a leggere

Rosa Salvia su “Passione Poesia”

Mercoledì 22 febbraio 2017 alle ore 18.00 presso la Libreria Odradek, via dei Banchi Vecchi 57, a Roma, Presentazione di Passione Poesia. Letture di poesia contemporanea 1990-2015, a cura di Sebastiano Aglieco, Luigi Cannillo e Nino Iacovella, Ed. CFR, Milano, 2016. L’incontro è curato da Anna Maria Curci e Luigi Cannillo. Tra i saggisti e i poeti presenti nel volume interverranno: Luca Benassi, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Riccardo Corcione, Claudio Damiani, Annamaria Ferramosca, Ignazio Gori, Giovanna Iorio, Valerio Magrelli, Rosa Pierno, Carmelo Princiotta, Rosa Salvia, Alberto Toni, Annalisa Venditti, Isabella Vincentini, Simone Zafferani. Sono lieto di presentare per l’occasione una recensione dell’antologia da parte di Rosa Salvia, che ringrazio di cuore, avendo personalmente apprezzato molto l’iniziativa. Continua a leggere

Il neo-verismo di Andrea Demarchi

Il neo-verismo di Andrea Demarchi
di Franco Di Giorgi

… è assurdo chiedere all’essere il motivo per cui è.
(A. Demarchi, I fuochi di San Giovanni, p. 190).

Sandrino e il canto celestiale di Robert Plant

1. Più che interessante. Anzi assai arguto e divertente l’escamotage della forma epistolare usato da Andrea Demarchi nel suo primo romanzo, Sandrino e il canto celestiale di Robert Plant, uscito per la Mondadori vent’anni fa, nel 1996. Per agevolarsi il difficile compito della scrittura egli si serve infatti del linguaggio quotidiano e dello stile colloquiale, il quale, in virtù di tutte le sfumature in divenire e dei modi di dire, riesce a captare e a registrare i tanto giocosi quanto inevitabili mutamenti della lingua viva. Continua a leggere

Che esista l’acqua



E’ uscito
Passione Poesia. Letture di poesia contemporanea 1990-2015, Ed. CFR, Milano, 2016, a cura di S. Aglieco, L. Cannillo e N. Iacovella. Il libro sarà presentato giovedì 26 gennaio 2017 alle ore 19.30 presso la Casa della Poesia, via Formentini 10, Milano, e lunedì 27 febbraio 2017 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Centrale di Milano, Palazzo Sormani. Sala del Grechetto, via Francesco Sforza 7, Milano. Per gentile concessione dell’editore, propongo la mia lettura di una poesia di Chandra Livia Candiani compresa nel volume.

Che esista l’acqua / che esistano le cose
Una poesia di Chandra Livia Candiani
di Giorgio Morale

Che esista l’acqua
che esistano le cose
il sasso la faina
la carezza
il vento
che esista il vuoto
smisurato
l’amore dello spazio
lo sbriciolio
della parola amore, Continua a leggere

Una filovia che contiene il mondo

Propongo una mia lettura del nuovo libro di Giancarlo Consonni, Filovia (Einaudi 2016). Il testo è stato pubblicato in forma leggermente ridotta sulla rivista l’immaginazione (Manni editori), che ringrazio per averne concesso la riproduzione.

Una filovia che contiene il mondo
Filovia di Giancarlo Consonni
di Giorgio Morale

Non sempre nello stesso autore si trovano la poesia della natura e la poesia civile, ma talvolta succede, come nella nuova raccolta poetica di Giancarlo Consonni, Filovia (Einaudi 2016). Cos’è questa filovia che dà il titolo al libro? Per chi vive a Milano la filovia per eccellenza è il mezzo pubblico n. 90 che percorre la circonvallazione esterna, quella che costituisce il più ampio degli anelli di cui si compone la topografia della città. Il tragitto completo della 90 è un vero e proprio viaggio attraverso le periferie milanesi, il loro paesaggio e la loro varia umanità. Continua a leggere

Betty Brunelli, Pianura

Sussurri

Il pomeriggio annega fulmineo mentre
scoppiano cardi, incendi. Puoi
contare lo zodiaco
i segni veloci passare fra gli steli,
lasciare i giorni sospesi come
ultime carte, sentirli affiorare
nell’onda scura del legno. Oltre
l’argine un bambino
ha toccato il fiume
ed è contento, ombre s’immergono
nel sole. Non Continua a leggere

Giancarlo Consonni, Filovia

Giovedì 26 maggio 2016 alle ore 18.00 presso la Sala del Grechetto di Palazzo Sormani, Via Francesco Sforza 7, Milano, la Biblioteca Sormani e l’Associazione dipoesia promuovono la presentazione della nuova raccolta poetica di Giancarlo Consonni Filovia (Einaudi 2016). Intervengono: Bruno Nacci, scrittore, francesista e saggista e Mario Santagostini, poeta. L’attrice Elisabetta Vergani leggerà alcuni testi poetici. Qui si possono leggere alcune poesie dal libro, mentre di seguito propongo una nota di Alida Airaghi. Continua a leggere

Pasquale Almirante, Da Pasquale a Giorgio Almirante

E’ appena uscito Da Pasquale a Giorgio Almirante di Pasquale Almirante (Marsilio 2015), che ricostruisce la storia di una stirpe di attori e capocomici, con l’eccezione di un politico, un Almirante a parte, cone lo definisce l’autore. Continua a leggere