Inerzia #9: il piano inclinato di Galileo

di Antonio Sparzani

Galileo opere

Non si può riprendere il discorso che avevamo interrotto qui  a proposito di Newton senza soffermarsi sull’opera di Galileo (Pisa 1564 – Arcetri 1642), che ebbe l’onere – e soprattutto l’onore – di prestare il suo nome, presso i posteri, al cosiddetto principio d’inerzia.

Se Galileo abbia o no formulato completamente il principio d’inerzia, quello poi ufficializzato da Newton nei Principia, è stata materia di ampie e contrastanti discussioni. Le interpretazioni della sua opera sono state davvero molteplici nella storia del pensiero occidentale, da Koyré a Duhem, da De Santillana a Koestler, da Maier a Geymonat, da Drake a Feyerabend e a Barbour. Per non dire poi dell’evoluzione della riflessione galileiana dagli scritti giovanili ai Discorsi.

Io qui vorrei darvi conto di un momento particolarmente felice del suo argomentare, Continua a leggere

Michele Caccamo: il poeta “tradotto” in carcere per volontà della ‘ndrangheta.

Miky
Dopo tre lunghi anni di custodia cautelare finisce il suo incubo kafkiano.

Un’accusa mossa da un ex dipendente, come promotore di una truffa con modalità mafiose e un processo durato tre anni: per Michele Caccamo nel maggio 2013 si sono aperte le porte del carcere e soprattutto della malagiustizia, che come una malattia invasiva, divora e lascia allo stremo.
E siamo in Calabria dove la lotta alla criminalità non conosce il discernimento e quindi arrestare è un diktat: la regola contro cui l’innocenza non ha via di scampo.
I casi sono tanti e noti: ma nell’affaire Caccamo, durante il processo emergono verità terribili. Un collaboratore di giustizia dichiara che l’ex dipendente (ndr: l’accusatore di cui sopra, ovvero il custode della struttura industriale) è il reale complice dell’associazione criminale e la struttura industriale, in fase di dismissione, potrebbe essere acquistata all’asta dalla ‘ndrangheta, che ha grossi interessi nella zona in cui sorge:
“Michele Caccamo è una persona per bene, una vittima, e la ‘ndrangheta ha vantaggio da questa persecuzione, perché vuole acquisire la sua attività e i suoi beni. Lui, prima di tale accanimento, si è sempre opposto, subendo per questo: furti per oltre un milione di euro, revoche di affidamenti bancari, perdite di commesse di lavoro. Il vero favoreggiatore dell’associazione per delinquere era l’ex dipendente (custode), che operava all’insaputa di Michele Caccamo approfittando della notte o delle sue numerose assenze dal complesso industriale.”
È l’articolo 530 comma 1, del codice di procedura penale, promulgato dalla Corte del Tribunale di Palmi che mette fine a questo incubo e conferma l’innocenza di Michele Caccamo: con formula piena e per non aver commesso il fatto. Continua a leggere

La Punta della Lingua – Poesia Festival

La punta
La Punta della Lingua – Poesia Festival

Ancona e Parco del Conero, 24-29 agosto 2014

anteprima: martedì 29 luglio 2014 | ore 21.30

Ancona, Sala Bianca (Mole Vanvitelliana)

Poetry Slam – Sfida all’ultimo verso (eliminatorie)

Master of Ceremony: Luigi Socci

Torna ad Ancona il Poetry Slam (gara di poesia ad alta voce), abituale appuntamento del Poesia Festival “La Punta della Lingua”. La gara, che dà accesso al Poetry Slam del 28 agosto, è valida per le qualificazioni ai campionati nazionali della LIPS (Lega Italiana Poetry Slam). Continua a leggere

Lo scholapost : il lato B delle cose

scholapost
di Francesco Forlani

Lo scorso Aprile il mondo della scuola è stato scosso da una triste vicenda relativa al romanzo Sei come sei, di Melania Mazzucco, adottato in due quinte ginnasio del Liceo Giulio Cesare di Roma. Dall’articolo pubblicato sulla Stampa raccogliamo in un passaggio la pietra dello scandalo: «Quel libro rivela un chiaro contenuto pornografico – accusa il presidente di Giuristi per la vita, Gianfranco Amato -. E tra l’altro è tutto fortemente ideologico, perché oltre alla relazione tra i due gay c’è anche la vicenda della fecondazione assistita grazie a un utero in affitto. Questa non è la normalità e la scuola non può assolutamente sostituirsi alle famiglie nell’educazione dei ragazzi». Continua a leggere

I mille esili di italoargentini. Intervista con Ugo Ceria e Blas Rivera

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di Guido Michelone

Ugo Ceria, giovane studioso italiano nel 1992 lascia il Paese e parte alla volta di Parigi, dove terminò si laurea in Lettere e Sociologia; cinque anni dopo approda a Madrid, dove da allora a oggi vive con la famiglia (moglie e due figlie) lavorando in pubblicità, ma collaborando anche con riviste e insegna in varie università Come poeta, nel 2009 pubblica “Il Cartografo” (Torino Poesia edizioni). Gli anni di amicizia e di musica con l’argentino Blas Rivera gli consentono di sviluppare la sua passione per il tango-jazz e la sua ricchezza, cui si avvicina nella scrittura in lingua spagnola con umiltà e ironia. Il disco è anche il frutto di uno sforzo organizzativo notevole, grazie all’etichetta verdeoro Ilha Music, facilmente reperibile in rete. Continua a leggere

Ballate di Lagosta, di Christian Sinicco

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Poesia ad un tempo periferica ed europea, se ne è possibile una, questa delle sue ultime ballate si estende da Trieste alle terre slave, per consolidarsi attorno al topos prediletto del mare. La riempie, la motiva e soprattutto la muove un istinto forte delle sovrapposizioni e delle metamorfosi, grazie a un principio irresistibilmente dinamico, musicale, in non pochi passaggi narrativo, che affonda radici nella propensione per così dire naturale della Mitteleuropa al concerto babelico delle voci e dei suoni, delle lingue e delle storie, tra i microcosmi del suo inesausto destino migratorio.
(Dalla nota di Alberto Bertoni)

Christian Sinicco è nato a Trieste nel 1975. Nel 1999 organizza una serie di letture nella sua città assieme a molti poeti della sua generazione Continua a leggere

Sfiorendo

Pretto
di Rossella Pretto

La vedo, un giorno, fare capolino nella vetrina di un negozio.
Bella nella sua fissità.
Immagine di donna che oltrepassa il tempo.
Non resisto. Seguo l’impulso di fermarmi e tornare un pochino indietro: giusto qualche passo per dare una sbirciatina dentro. Le lancio sguardi impertinenti ma così, girando gli occhi all’intorno quasi senza farmene accorgere. Come se non fosse lei l’oggetto del mio desiderio.

– Desiderio immediato puro e fulmineo.
Che non lascia dubbi-.

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Valmadrera

Valsecchi
di Adelio Valsecchi

Questa lirica, dedicata a Valmadrera (LC) sull’onda di una “sottile nostalgia”, è un mannello prezioso di rimembranze dell’autore nato in questa valle nel 1947. Esprime il fascino di un luogo in cui i ricordi non si perdono, ma si affacciano a un nuovo sentire, a una nostalgia che non è rimpianto ma slancio, in quanto lascia intatta la nostra identità, in forza della quale seguitiamo ad essere ciò che siamo e ciò che eravamo. Continua a leggere

Maria Allo, Al Dio dei ritorni

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di Gloria Gaetano

Maria Allo è una delle voci più intense, vitali e addolorate del nostro sistema letterario, ma riesce anche a conservare una magia sottile, pensosa, a volte anche ironica.

“siamo terra ferita di uno stesso paese
unico e molteplice turbine
tra le rovine
decomposta polvere dentro
le parole”. Continua a leggere

A Pier Paolo Pasolini

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di Giorgio Galli

Qui dove manco l’odore del mare
ci viene a consolare,
qua in mezzo a questa mondezza
che puzza come puzza l’omicidio
gira il fantasma del grande poeta,
spettro incapace di pace, che gira
e gira il mondo dei vivi perché vi appartiene ancora,
perché in quel mondo non ha ancora terminato
il suo mandato. Continua a leggere

Diritto d’asilo: una proposta politica

Pubblicato da La Poesia e lo Spirito in sintonia con la redazione di Nazione Indiana e con quella de Il Primo Amore

Invece di investire denaro europeo e nazionale per erigere impossibili muraglie all’interno del Mediterraneo, facciamo funzionare, nei paesi extraeuropei colpiti dalle guerre, le nostre ambasciate, recepiamo le domande di asilo e organizziamo il trasporto legale e sicuro nei paesi d’accoglienza. Invece di trovarci costantemente non nell’emergenza immigrazione, ma in quella umanitaria, dovendo ripescare annegati e sopravvissuti, strappiamo agli scafisti l’organizzazione del trasporto dei rifugiati dall’Africa alle coste europee, rendiamo quel viaggio ammissibile e privo di rischi, sottraiamolo ai commerci abietti. Continua a leggere

7 libri per sette poeti, chi si salva e chi no

7libri
Antonio Bux, Claudio Finelli, Riccardo Lanfranchi, Giorgio Mobili, Antonino Natale, Fausto Nicolini, Rosa Salvia

di Max Ponte

Benvenuti alla mia nuova serie di brevi recensioni o commenti sulle sortite poetiche di questi mesi, un modo per consigliare (e sconsigliare) libri per l’autunno e le stagioni che verranno. Schiettezza a partire dal titolo. Continua a leggere

Due immagini

di Loris Pattuelli

torri gemelleCi sono due immagini che il mondo conosce e sulle quali possiamo riassumere il senso di questo tempo: le Torri gemelle e piazza Tienanmen. Una rappresenta la fragilità; l’ altra l’ eroicità. Le Torri gemelle crollano per un folle attentato; in piazza Tienanmen un ragazzo con la mano alzata ferma i carri armati.

Ermanno Olmi

tienammen

da qui

Verbo e carne, di Silvia Angeli

chiesa

Cosa c’è da predicare? È tutto abbastanza chiaro. Verbo e carne
Cormac McCarthy

La messa della sera è la più difficile da officiare. L’affanno si deposita come polvere sui mobili e niente ha più audacia o sapore: la vita stessa indietreggia, si trattiene. Clemente, offre la sua candidatura per il giorno dopo. C’è bonaccia, ma non sollievo.
I gesti dei fedeli sono meccanici e frettolosi, e anche lui pare poco convinto. Nessuno che osi nemmeno soffiarsi il naso o far cadere il libro dei canti: si confondono l’uno con l’altro – tutti fratelli, tutti agnelli – nell’unità indistinta dei vespri delle sette. Continua a leggere