Sandra Petrignani : “Cani e gatti”

Storia d’amore

e di eroi a quattro zampe

di STEFANIA NARDINI

Un piccolo libro. Ha pressappoco il formato di una moleskine. Un gioiellino che, pagina dopo pagina, cattura grazie alla potenza di parole provenienti dall’universo della sensibilità.

A scriverlo una grande scrittrice, Sandra Petrignani, autrice di romanzi cari ai lettori come “La scrittrice abita qui”, che si attesto’ la posizione di finalista al Premio Strega del 2003. Continua a leggere

Una donna scrive al Presidente della Repubblica

Quel figlio negato

Di Stefania Nardini

Siamo un paese povero.

Povero di civiltà. Perché, al di là delle questioni etiche o morali, il fatto che una donna, una coppia, sia costretta a rinunciare alla nascita di un figlio non puo’ che indignare. Si, perché un figlio costa. E tanto. Recentemente un settimanale ha pubblicato un’indagine: mantenere un figlio da quando nasce a quando avrà completato gli studi (ammesso che sempre ci sia la disponibilità per pagare l’Università) richiede un investimento di circa 300mila euro in 24 anni. E puo’ permetterselo una famiglia che guadagna circa 3.500 euro al mese. Continua a leggere

“DEVOTI A BABELE” di Valter Binaghi

Arvo, eroe senza volto

nell’Italia che cambia

di STEFANIA NARDINI

Arvo. Una creatura , un simbolo. Sagoma in carne ed ossa trafitta dalle pallottole di un killer senza nome. In agguato. Signore delle tenebre nell’Italia della “Milano da bere”. Vampiro senza pietà nel gioco della vita sballata e senza scrupoli. Il grande profeta, il mago, l’alchimista, che attraverso l’invisibile tela di un sistema mediatico infarcito di culture a basso costo, lo guida nelle scene di una commedia in cui Argo non può che essere com’é. Continua a leggere

E lo stupro continua…

Braccialetto? No meglio la cintura di castità!

Di Stefania Nardini

E perché no la cintura di castità ?

E’ stato un pensiero istintivo, quando ho sentito che il candidato a sindaco di Roma Francesco Rutelli ha proposto il braccialetto antiviolenza per le donne.

Perché, diciamola tutta, questi aggeggi elettronici spesso fanno cilecca, e cosi’ potrebbe capitare che se un stupratore entra in azione e l’aggeggio va in tilt la vittima-preda, cioè la donna, è spacciata. E’ più comoda la vecchia cintura di castità! Antico mezzo di coercizione del potere maschile che con la voglia di “vintage” che c’è in giro potrebbe fare addirittura tendenza… Continua a leggere

“VI RACCONTO SECOND LIFE”

“VI RACCONTO SECOND LIFE”

Gianluca Nicoletti racconta “Le vostre miserie, il mio splendore”

Di Stefania Nardini

E’ un mondo virtuale tridimensionale. Gli utenti sono definiti residenti e possono usare tutto cio’ che interagisce con questo spazio per creare la “Seconda vita”. Infatti si chiama “Second Life” e viene utilizzato in tutto il mondo da 12 milioni di persone.

Chi sono gli “avatar”, ovvero i personaggi che vivono in questa realtà? Gente comune, ma anche politici, rockstar, imprenditori che costruiscono il loro “mondo” utilizzando i vari “accessori”. Gianluca Nicoletti ha dedicato a “Second Life” un libro, in cui narra le vicende di un “avatar”. Nicoletti da sempre un antesiniano sulle questioni massmediologiche in “Le vostre miserie, il mio splendore” (Mondadori) guida il lettore in questo universo. Continua a leggere

HARBJ, di Stefania Nardini

Marsiglia da Vieux Port / 2

Dedicato a un amico del cuore Mongi

Harbj

Direzione La Rose.

Di Stefania Nardini

Direzione La Rose.

Gli occhi. Non riuscivo a staccarmi da quegli occhi.

Neri. Glaciali. Dolcissimi.

La prossima. Si, la prossima fermata…. Chartreux.

Dovevo scendere. Dovevo impormi di scendere.

Poi una volta chiuse le porte del metrò sarebbe finita.

Ancora una volta…. Si ancora una volta. Come a Gabes. Datteri e punizioni. Come a Gabes chiuso a chiave dentro la stanza. Continua a leggere

L’ Adultera di Giuseppe Conte, di Stefania Nardini

Lettura / L’ Adultera di Giuseppe Conte. Dal Vangelo secondo Giovanni viaggio nell’universo femminile

La donna che non maledì mai la passione

E’ lei, l’ Adultera. Quella che si lascia amare dalle onde del mare. Quella che si contorce l’anima nelle sue passioni. Passioni di donna. Di donna adultera. Che nel corpo somatizza la sua colpa. Che si impone il dovere per poi ripudiarlo in nome dell’amore. Che fugge. Mai da se stessa pero’. Perché l’adultera conosce il dolore. Conosce la felicità di un incontro. Conosce l’umiliazione della lapidazione davanti al tempio dove incontrerà il Maestro, quel Cristo che la perdona entrando nella sua anima. Continua a leggere

La nave va, di Stefania Nardini

Marsiglia – Napoli da Vieux Port

Un pensiero in un giorno qualunque

La nave va

Sotto il velo della pioggia la nave va.

La memoria dei poeti riposa in questo mare.

Louis Braquier, Gabriele Audisio, Jean Claude Izzo.

Hanno portato con loro il vecchio amore. Annegando in quell’eternità donata delle parole.

Hanno amato Marsiglia.

Le hanno reso omaggio nei silenzi e nelle attese.

La nave va… Continua a leggere

Chiacchierata con Paolo Chiariello, autore di “Monnezzopoli”

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Chiacchierata con Paolo Chiariello, autore di “Monnezzopoli”, libro inchiesta sulla tragedia che affligge la Campania.

E tra i sacchetti spuntano le facce dei leader

Di Stefania Nardini

Uno scherzo? No. Campagna elettorale.

Ma è grottesco? Si, ma …è cosi’. Continua a leggere

Giuseppe Bonura e il suo viaggio nel tempo

di Stefania Nardini

Giuseppe Bonura ha viaggiato attraverso la sua vita per regalarci uno dei più bei ritratti dell’ Italia del novecento. Ma alla qualità dello scrittore, di un grande scrittore, ha aggiunto qualcosa di se stesso: l’onestà intellettuale. Continua a leggere

Lettera dalla Galilea

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di Stefania Nardini

Candidata al Nobel per la pace nel 2006, Angelica Calo ci racconta cosa significacercare la speranza dove c’é guerra. L’ impegno di una donna che non si arrende

Lettera dalla Galilea in nome della vita a cura di Stefania Nardini

DI ANGELICA CALO LIVNE

Israele è tutta in fiore.
Cammino lungo il recinto del Kibbuz. Ai due lati mandorli, ciliegi, lavanda, anemoni. In basso il frutteto delle mele e poco piu’ in la’, a un km in linea d’aria, il Libano.
Sembra un po’ il panorama della Sardegna…e a momenti della Toscana: un miscuglio di paesaggi bellissimi, rilassanti. Che suscitano ispirazioni……penso al mio libro. Al diario di giorni terribili che e’ divenuto libro: “Diario dalla Galilea, solo in pace vincono tutti”. Continua a leggere

Addio avvocata delle donne – di Stefania Nardini

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I luoghi del dolore, dove era in gioco la giustizia, le piazze, le assemblee. Tina la trovavi sempre, c’era.
Era la bandiera di tutte noi che volevamo cambiare, che volevamo difendere la nostra dignità quando i processi per stupro erano la seconda violenza che una donna era costretta a subire. Tina era il nostro avvocato. L’avvocata di tutte le donne.
I grandi processi come quello del Circeo ma non solo…. Tina era l’amica della povera gente che non sapeva come difendersi, la donna che si batté con tutte le sue forze per la legge sulla violenza sessuale. Continua a leggere

Quando la mimosa era un fiore rosso

di Stefania Nardini

Era l’Italia appena liberata e la mimosa era ancora un fiore rosso.

Era l’Italia delle le macerie lasciate dal nazifascismo, un’Italia da ricostruire in fretta. La rivista “Noi Donne” , per molto tempo un foglio clandestino, era strumento di collegamento tra i “Gruppi di difesa della donna” nati in seno alla resistenza. Nella Roma del 1944 nasceva l’UDI (Unione Donne Italiane) e nel 1945 venne proclamata ufficialmente la “giornata”.

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Lo spettacolo continua, aspettando Sanremo.

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di Stefania Nardini

Intercettazioni sulle collusioni tra politica e mafia, processi mediatici, candidati ai reality: dove va l’Italia?

Un pugno di metri quadri davanti al portone del Tribunale di Como. Una piazza che non aveva mai visto tanta folla, tante telecamere, tanti giornalisti, circa duecento, ammassarsi per celebrare un evento mediatico: il processo di Erba. In aula i coniugi Romano, Olindo e Rosa Bazzi, accusati dell’omicidio di Raffaella Castagna, del figlio Yousef, di Paola Galli (nonna del bimbo) e Valeria Cherubini. Presente Azouz Marzouk e la famiglia Castagna.

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Intervista a Denis Donikian, di Stefania Nardini

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Il genocidio dimenticato che “ispiro’ Hitler

E’ stato il primo genocidio del Novecento. Un milione e mezzo di cristiani armeni sterminati. Una tragedia che ispirò Hitler in un suo celebre discorso del 1939: «Chi mai si ricorda», si chiese, «dei massacri degli armeni?». Gli armeni non hanno dimenticato, nonostante per molto tempo questa orribile pagina della storia sia stata rimossa. Il primo paese a riconoscerla fu la Francia, dove ancora oggi vive una grande comunità. A stendere un velo è ancora oggi la Turchia, alla quale l’UE chiese come condizione per un suo ingresso nella coalizione il riconoscimento di quegli orrori datati 1915. A Denis Donikian , scrittore di origine armena, che per “Le Monde” cura un sito ulla memoria, chiediamo: perché quel genocidio è stato dimenticato per tanto tempo?

Un anno fa Hrant Dink, fondatore e caporedattore della rivista Agos, giornale scritto in armeno e turco, fu assassinato. Ancora sangue, perché?

nardini-2.jpg“Hrant Dink si diceva armeno di nascita, turco di nazionalità. Ha fondato il suo giornale per promuovere una vera democrazia in Turchia e per riconoscere alle minoranze lo stato di cittadini turchi. Ma tutto questo è stato interpretato come un’ingiuria contro l’identità turca.

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Napoli e la lezione della “monnezza”, di Antonio Ghirelli.

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Un grande giornalista, autore di numerosi libri, ci racconta l’emergenza rifiuti.

“E’ un declino

culturale e

politico in tutto

il nostro Paese”

***
“Camorra, rifiuti,

giochi proibiti di

imprese del Nord

e fatti grotteschi”

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