Adrienne Rich. Salvataggio di mezzanotte

Salvataggio di mezzanotte

Ai tempi in cui mangiavo e bevevo liberazione un giorno sono andata
a braccetto con una che diceva di avere qualcosa da insegnarmi
Era il viale con le sue abitatrici
affrancate dalla casa : : senzatetto : : donne
senza stoviglie da lucidare o letti da rifare
o pettini da passare tra i capelli
o acqua calda per togliere il grasso o scatolette
da aprire o sapone da passare così
sotto le ascelle poi sotto i seni poi lungo le cosce.

Bidoni di benzina in fiamme sotto l’autostrada
e bottiglie afferrate da giacigli di cartone
e pile di oggetti smarriti e ritrovati da passare di mano in mano
e figure che si organizzavano contro il vento Continua a leggere

L’area di Broca N. 92 – 93 LUGLIO 2010 – GIUGNO 2011 Viaggi

L’area di Broca N. 92 – 93
LUGLIO 2010 – GIUGNO 2011
Viaggi

E’ uscito il numero 92 – 93 de L’area di Broca semestrale di letteratura e conoscenza (già Salvo imprevisti), numero dedicato al tema “Viaggi” in ogni accezione possibile, dai viaggi per il mondo a quello immaginari. Oltre ai redattori della rivista diretta da Mariella Bettarini, molti gli autori presenti e tra gli altri Cristina Annino, Laura Leoni, Stelvio Di Spigno, Carmen Grattacaso, Leopoldo Attolico, Aldo Roda e Mirko Ducceschi.
Un folto numero di pagine è dedicato ad “autori e autrici di Dresda” e a firma di Mariella Bettarini è il bel ricordo di Luigi Di Ruscio che della rivista, fin dall’inizio, fu amico e collaboratore. (N.A.) Continua a leggere

Daniela Monreale. Gli occhiali di Spinoza.


Daniela Monreale. Gli occhiali di Spinoza.

UN’ENERGIA DOLCE E FEROCE
di Mario Fresa

Impaziente e dinamicissima, la poesia di Daniela Monreale agisce costantemente sul ciglio di una sospesa dimensione dai tratti scivolosi e imprendibili, nei quali convivono e si mostrano, con nervosa alternanza, l’azzurro geometrico di un felice, momentaneo Eliso e i turbamenti di una curiosità estenuante, sempre animata da una mobile e pulsante agitazione. Continua a leggere

Come si muore in carcere

Come si muore in carcere
di Costantino Cossu

Storie di vite spezzate mentre erano affidate, in regime di restrizione della libertà, a strutture di polizia, carcerarie o sanitarie. Venti storie, raccontate dal libro curato da Luigi Manconi e da Valentina Calderone che Il Saggiatore pubblica con il titolo Quando hanno aperto la cella. Nuda vita, vita inerme cancellata dalla brutalità di un potere soverchiante. Come in un campo di concentramento nazista, come nei gulag. Continua a leggere

STAZIONE DI TOPOLO’ – POSTAJA TOPOLOVE XVIII EDIZIONE

STAZIONE DI TOPOLO’ – POSTAJA TOPOLOVE
XVIII EDIZIONE

sabato 2 luglio

verso le cinque della sera
apertura e incontro con gli artisti presenti

presso casa Juljova hisa
Pastirci; concerto della Piccola Orchestra della Glasbena Matica di San Pietro al Natisone
e coro di voci bianche Mali Lujerij, su testi di France Bevk. Continua a leggere

Christine Koschel, Nel Sogno in bilico.

Da “Kamen'”

È stato pubblicato in questi giorni il volume di Christine Koschel, Nel sogno in bilico, a cura di Amedeo Anelli, per i tipi di Mursia, nella collana Argani diretta da Guido Oldani. La nostra redattrice Christine Koschel è fra i maggiori poeti tedeschi del Secondo Novecento; nel risvolto di copertina Guido Oldani scrive:”Si vive con un dizionario di alcune decine di parole. Tutto al contrario per Christine Koschel; lei sa che il poeta è una piccola isola in un oceano di termini, da cui pescarne pochi, e ad uno ad uno, con la fatica della lenza, usando per esca il proprio animo, perché il cesto si colmi lentamente, apertis verbis, e solo quando occorra veramente. Continua a leggere

Seregn de la memoria

Seregn de la memoria

Il circolo culturale Seregn de la memoria
presenta sabato 11 giugno 2011 ore 17,30
il cinquantunesimo libro d’artista

Nadia Agustoni
Le parole non salvano le parole

(litografia originale di Simone Fumagalli)

Sempre nello stesso ambito inaugurazione della mostra di Simone Fumagalli Continua a leggere

Anniversari, i vent’anni di Kamen

Nell’ambito della rassegna internazionale “Traghetti di Poesia”

ideata e curata dal poeta Guido Oldani

Martedì 31 maggio 2011 – ore 18,00

verranno festeggiati i 20 ANNI della rivista internazionale di poesia e filosofia:
“KAMEN’ ”

Inoltre si presenterà la plaquette “CONTRAPUNCTUS” edita da LietoColle, opera di
AMEDEO ANELLI Continua a leggere

Pollo alle prugne. Marjane Satrapi

Pollo alle prugne. Marjane Satrapi.

di Nadia Agustoni

Nota per il libro “Persepolis” (2002) da cui ha tratto il film d’animazione co-diretto con Vincent Paronnaud, Marjane Satrapi disegnatrice iraniana nata nel 1969 ci dà con “Pollo alle prugne” la sua terza opera a fumetti. Già con “ Taglia e cuci” (2003) proseguiva il suo racconto della vita in Iran offrendoci una visione di interni di un’ilarità un po’ forzata, e aggiungo giocoforza visto che il rapporto uomo donna ne è il fulcro e non è agevole parlarne tenendo conto della complessità di una società che ha attraversato decenni di sconvolgimenti politici. “Pollo alle prugne” Sperling & Kupfer 2009, è la graphic novel più intensa di Satrapi. Apparentemente una storia intimista su un musicista che sentendosi tradito da tutti si lascia morire, ma la storia costruita con sapienti flash back ci racconta l’Iran degli anni Cinquanta con le sue sfaccettature politiche, religiose ed economiche. Continua a leggere

Io mi difendo, ma chi difende i miei figli?

Io mi difendo, ma chi difende i miei figli?
di Giulio Cavalli

Scuola media. Classe terza. Una delle tante scuole della provincia in cui vivo io e (più di tutto) i miei figli. È un percorso tra alunni e ‘Ammazzateci Tutti’ su legalità e antimafia. Si parla di arresti, di regole, di azioni e di persone, di territorio, Lodi e di Giulio Cavalli. Le minacce, scorta e le solite cose. Si discute e si alza una voce.
“Cavalli se ne deve andare da Lodi. Ci ha messo tutti in pericolo“. Continua a leggere

Inciampi e marcapiano. Anna Maria Curci


Inciampi e marcapiano. Anna Maria Curci


Di Laura Vazzana

Con la silloge Inciampi e marcapiano, suddivisa in cinque sezioni, Anna Maria Curci ci regala una raccolta di componimenti nella quale utilizza, con soave sapienza, varie forme di espressione poetica, come il sonetto o la terzina, il distico o i versi sciolti.
Si tratta di cammei delicati, vivaci, intensi e profondi che, in un gioco di intenzionali chiaroscuri, quasi nascondendolo, tratteggiano lo schiudersi parziale di scene dal teatro della vita, di altre persone in relazione all’autrice e dell’autrice stessa nell’intimo delle sue sensazioni. Funge da scenografia un mondo a volte poco comprensivo e altre volte difficile da comprendere, che tenderebbe a fagocitare.
Siamo di fronte a fotografie scattate ad attimi. Continua a leggere

Cristina Annino, ovvero della leggerezza.

Cristina Annino, ovvero della leggerezza.

A Roma – mostra dell’artista c/o la Galleria Vittoria
via Margutta, 103 – 00187 Roma

Inaugurazione il 7 aprile 2011 ore 18,30
fino al 16 aprile.

A cura di Tiziana Todi.

Segue testo critico di Robertomaria Siena Continua a leggere

Narrazioni: voce plurale. Conversazione con Alba Donati.


(Vajont)

di Nadia Agustoni

Le storie, come la poesia, non bastano. Bisogna che qualcuno le racconti. Alcune storie si tramandano perché divengano coscienza civile e siano qualcosa di più d’un racconto. Una narrazione è più ampia di un racconto: è il sangue di un paese, un guardarsi e riconoscersi in quelle storie, movimenti, gesti e parole; riconoscersi perché se ne riconosce la gente. Una narrazione ha delle radici. Non può essere inventata, deve avere il genio dei luoghi e del tempo. Deve abitare in noi prima che noi la ascoltiamo. In seguito, l’ascolto e l’attenzione, rafforzano le radici e la voce che narra le cose ci porta alla terra e ai corpi, unisce il passato e il presente, interroga il futuro. Un epos riguarda un popolo, non una semplice famiglia o un solo nucleo di persone, e affiora affidandosi alla materia del caso, alla sua precisione che incastra i tasselli uno ad uno, come nessuna invenzione può fare. Continua a leggere