Poeticilibri #4

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Prosegue POETICILIBRI con il quarto appuntamento alla LIBRERIA BELGRAVIA di Torino in via Vicoforte 14/d, previsto per sabato 13 gennaio 2018 alle ore 17.30

15 minuti di tempo massimo per raccontare il proprio lavoro, poetare e convincere. Una selezione di autori per avvicinare i lettori alla poesia italiana contemporanea

Saranno presenti con i loro libri i poeti:

Sergio Donna (Torino) con le due opere in edizione bilingue italiano-piemontese “Sgnorete e Lusariòle” e “Ciameje nen Haiku”
Alessandra Corbetta (Como) con “Essere gli altri” (Lietocolle)
Carla Bertola (Torino) con “Ritrovamenti” (Eureka) e “Affetto affettato affitto” (Offerta Speciale Ed.).
Alberto Vitacchio (Torino) con “Il torpore dei gradini” (Eureka)
Alessandro Prusso (Genova) curatore di “El canto mayor”, antologia dedicata ad Alejandra Pizarnik
Carlo Molinaro (Torino) con “L’effimera commedia” (Miraggi)

Un evento ideato e condotto da Max Ponte
In collaborazione con la Libreria Belgravia Via Monginevro 44 bis e Via Vicoforte 14/d Torino. Tutti i libri saranno disponibili nel corso dell’evento e successivamente nello scaffale “Poesia”.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Pagina FB di Poeticilibri

Il senso di Chiara per il licenziamento – la mobilitazione dei lavoratori museali torinesi

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Sabato 15 dicembre 28 lavoratori della Fondazione Torino Musei apprendono da un quotidiano di essere stati messi alla porta, insomma messi in esubero, fatti fuori, liquidati, gettati alle ortiche. Nello specifico si tratta di 13 lavoratori del Borgo Medievale di Torino, 6 della Biblioteca d’Arte della Gam, 6 della Fototeca sempre della Gam (Galleria d’Arte Moderna) e 3 del Museo della Resistenza. Fra questi fortunati “licenziandi” anche chi vi scrive, impegnato come rappresentante dei lavoratori. La vicenda si sviluppa poi in vari incontri in cui il responsabile principale è l’amministrazione pentastellata di Chiara Appendino che naviga in una condizione di inadeguatezza totale, in cui i risvolti variano fra Gadda e Kafka con interessanti esempi di schizofrenia politica. Il Comune di Torino è il socio principale di Fondazione Torino Musei (assieme a Regione e fondazioni bancarie), colui che è proprietario di immobili e che ha nominato il presidente della Fondazione Torino Musei Cibrario, ma evidentemente vorrebbe andare in letargo o darsi per morto oppure fuggire ad libitum in una scia di autoprodotti terremoti e lapilli. Continua a leggere

Ti regalo una lucertola – di Max Ponte

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Ogni giorno faccio
delle tue foto le
mie edicole votive
le tue iridi
il tè verde
nel cingerti lontano
son chi si perde
ramingo e devoto
parlo e divago
al passato remoto
mostrami il tuo
giro vita i tuoi
esercizi in palestra
le cose più inutili
la tua maestra delle
elementari dove si trova
la tua buca della posta
chiudi gli occhi
apri le mani e guarda
ti regalo una lucertola

Max Ponte

***

Clicca qui per il blog personale

 

“Essere gli altri” di Alessandra Corbetta

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NEI FRAMMENTI
C’è una fortuna nella moltitudine:
tu non la vedi o non credi;
ma c’è una forza negli sprazzi
quando dell’intero solo il ricordo è ammesso.

Forse per questo
io amo stare dentro i frammenti:
perdonami
per questo tutto
che non posso volere
interamente.

da “Essere gli altri” di Alessandra Corbetta (LietoColle)

***

Alessandra Corbetta è nata a Erba il 4 dicembre 1988. È dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione e dei Media e collabora come Web/Social Media Master e come Content Writer con La Casa della Poesia di Como. Ha scritto per la rivista culturale Alfabeta2. Per Flower-ed ha pubblicato la monografia poetica “L’amore non ha via” e per Silele Edizioni il romanzo “Oltre Enrico (Cronistoria di un Amore sul finale)”. Scrive di poesia, società e cultura per il blog Tanti Pensieri e di New Media per il giornale online Gli Stati Generali. Per il blog Menti Sommerse dirige la rubrica poetico-letteraria “I Fiordalisi”.

Per info sul libro
Il sito dell’autrice

Salgari al Borgo Medievale di Torino

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di Max Ponte

Si è aperta al Borgo Medievale di Torino “Salgari. Il viaggio continua…” una piccola grande mostra su Emilio Salgari, dopo quella già dedicata al libro Cuore. L’allestimento è stato realizzato nella piccola chiesa del Borgo (il Borgo Medievale, ricordiamo, è  il capolavoro neogotico di Alfredo D’Andrade costruito in occasione dell’Esposizione Generale Italiana del 1884). Potrete ammirare in particolare libri d’epoca e alcuni documenti autografi di Salgari, che visse a Torino e di cui si ricorda ancora la casa in corso Casale dove è presente una targa che lo ricorda. Lo scrittore è noto ai più soprattutto come autore della saga di Sandokan animati dal celebre Kabir Bedi, ma tante sono le opere dell’immaginifico Salgari che senza viaggiare descrisse con dovizia di particolari anche geografici le lande dei suoi romanzi. Si riporta nella mostra anche la Cabiria del film di Pastrone, poetata da D’Annunzio, con un soggetto tratto per buona parte dalla “Cartagine in fiamme”.

Una mostra che assomiglia alla vetrina di una libreria antiquaria e anche per questo particolarmente adorabile, realizzata grazie ai prestiti del MUSLI – Museo della Scuola e del libro per l’infanzia.

L’ingresso alla mostra è libero, potete visitare “Salgari. Il viaggio continua…” al Borgo Medievale di Torino dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18, dal 28 settembre 2017 al 18 febbraio 2018.

Per visitare invece il Borgo e la Rocca consultate il sito qui

Foto di copertina M.P.

Creavo lacrime artificiali con la saliva – di Max Ponte

Creavo lacrime artificiali
con la saliva
e le dispensavo 
ai tuoi occhi che
pativano diserti
eri la mia Indonesia
e il mio oriente nelle
alture gli elephanti
i declivi nei regni
serenissimi di
navigatori di pianura
creavo lacrime artificiali
con la saliva e le
dispensavo ai tuoi occhi
di mandorla estiva

***

poesia inedita, per info e pubblicazioni  consultare il blog dell’autore

Dove finiscono i poeti morti? – Max Ponte

Dove finiscono i poeti morti
quelli scomparsi ancora una volta
per compiacere gli umani
dove finiscono con i loro arti
i loro disordini i loro oggetti
dispersi e i loro amori ultimi
dove finiscono i poeti morti
nelle acque minerali?
Chi se li piglia con tutte
quelle parole per la testa
votate al trapasso
lineari sonore e visuali
polittiche e sinestetiche
ctonie e impopolari?
Alla fine del sole
saranno lì con le vocali
a far ripartire vulcani
il linguaggio dimenticato
sì perché i poeti muoiono
ma solo per un errore
di significato

(Max Ponte)

In memoria di ARRIGO LORA TOTINO.

Qui il video della lettura della poesia da parte di NANNI BALESTRINI durante l’incontro da lui organizzato su Lora Totino, venerdì 13 gennaio 2017 alla Gam di Torino

da “casadolcecasa, poemetto in sette stanze” di Antonella Bukovaz

antonella

corridoio

Girovagheggi di stanza in stanza e io ti seguo e prendo appunti scatto delle foto guardo con precisione mi perdo con te nel miracolo del ricordo nella dannazione della memoria ogni cosa ingigantisce e occupa tutto il presente prende tutta l’attenzione e la fa sparire e allora galleggio entro negli oggetti nei pensieri lasciati in giro nei desideri dei desideri appesi all’ingresso ma non è un viaggio
non è un viaggio
non è un viaggio Continua a leggere

La mostra sul libro Cuore – al Borgo Medievale di Torino

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Il Borgo Medievale di Torino ospita fino al 26 febbraio 2017 una mostra dedicata al libro “Cuore”. L’esposizione si intitola “Cuore, heart, corazon, du coeur, Srdce…- Immagini e percorsi alla scoperta del libro Cuore di Edmondo De Amicis” ed  è aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso 17.15), con biglietto ad 1 euro. Si tratta di una piccola ma interessantissima esposizione che si sviluppa su due sale del Borgo Medievale, rintraccia la storia di “Cuore” ed è possibile ammirare documenti e libri d’epoca. Il museo torna così ad occuparsi di letteratura per l’infanzia con questa mostra prodotta in collaborazione con la Fondazione Tancredi di Barolo – MUSLI (Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia)

La relazione del pubblico con questo libro fondamentale della letteratura del nostro paese è una relazione forte e non sempre facile. E vale la pena di riesaminare il contenuto di “Cuore” – di quello che fu un best seller – e le letture critiche, gli adattamenti, i risultati editoriali e le implicazioni culturali. Ho rivisto con piacere, e un pizzico di commozione, alcuni spezzoni dal film-tv di Comencini ed un album di figurine, il vecchio album di figurine che avevo alle elementari, legato alla serie televisiva. Ah, dimenticavo, ho scoperto che, all’epoca del libro, esistevano cartelle in legno, ne ritrovate una esposta a “Cuore, heart, corazon, du coeur, Srdce…- Immagini e percorsi alla scoperta del libro Cuore di Edmondo De Amicis”, una tappa da non perdere nella vostra visita a Torino.

Max Ponte

Valentina Colonna

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La poesia che apre LA CADENZA SOSPESA, la raccolta poetica di Valentina Colonna, edita da Nino Aragno Editore di Torino nel 2015

Valentina Colonna nasce a Torino nel 1990. Ha pubblicato nel 2010 la sua prima raccolta di poesie Dimenticato suono (Manni) e nell’autunno 2015 è uscito il suo nuovo lavoro La cadenza sospesa (Nino Aragno Editore). Suoi testi sono apparsi su riviste, antologie, spartiti musicali e CD. Laureata in Lettere antiche, si è diplomata in Pianoforte e ha conseguito il Máster Universitario en Interpretación de la Música Antigua presso l’ESMUC e la UAB di Barcellona. Nel 2015 è stata invitata a scrivere e condurre sei puntate radiofoniche sul tema Musica poetica: la retorica del Barocco per Radio Vaticana, per la quale ha anche ideato e condotto il nuovo programma Le parole della musica. Attualmente si sta specializzando in Scienze linguistiche (indirizzo storico) presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi sulla prosodia della poesia di Giorgio Caproni e sta lavorando a diversi progetti artistici.

La pagina dedicata al libro sul sito di Aragno

Il sito personale di Valentina Colonna