Il blocco degli sbarchi

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Verrà il tempo in cui
gli alieni bloccheranno
gli sbarchi nelle loro
progressive et prospere
lande per farci pagare
i nostri miseri confini
i morti in mare bambini

Max Ponte
13 giugno 2018
#apriteiporti #restiamoumani

Ti troverò – di Max Ponte

stazione_termini_antica

Ti troverò
magra e buffa
con la pelle macchiata
dai farmaci
e la lingua
che sa di fumo
un plico di
questionari sul
gradimento dei
servizi ferroviari
ti troverò
invitta e loquace
sovrana di malati
e straccioni
con una scatola
di fragole dubbie
ti troverò
fugace e dagli
occhi nettuni
a scrivere e a
citare Pasolini

Poesia inedita, messa in scena per “Poesie d’amore con il sitar”
www.maxponte.blogspot.it 

Nella foto d’epoca Roma Stazione Termini

Italofonia portami via

insegna

Assistiamo sempre più all’invadenza di parole anglofone nella nostra vita quotidiana. E senza essere dei puristi è necessario dire che alcune scelte sono davvero inopportune. Ad esempio quella di chiamare “Bakery” un’attività commerciale per renderla più “cool”, in vece di chiamarla “Panetteria” o “Forno”. Così nella Torino dell’aperitivo vi imbatterete in questa insegna. Ma che fare? Perché se tu vai a lamentarti con un linguista medio costui ti farà capire che la lingua è in continua trasformazione e quindi insomma non ci possiamo fare niente. Poi figurati a sostenere leggi per proteggere la lingua, rischi pure che ti diano del reazionario, (anche se i francesi sulla Costa Azzurra sanzionano le insegne in altre lingue, soprattutto quelle in italiano). E allora? Allora bisogna ripartire da un comune territorio culturale, riunirsi magari con i commercianti e far loro presente che è possibile essere “cool” anche con vecchie e nuove parole nella lingua di Dante.

Max Ponte

Festival Europa in Versi 2018

festival

Al via il prestigioso Festival di Poesia Europa in Versi, giunto alla sua ottava edizione sotto la direzione della Casa della Poesia di Como. Il Festival si terrà da venerdì 18 a domenica 20 maggio, con eventi riservati alle scuole nella prima giornata ed incontri aperti al pubblico nei due giorni seguenti. 

Si segnala in particolare l’International Poetry Slam e Reading di poesia che si terrà sabato 19 maggio a villa Gallia a partire dalle 15.00. A seguire la cerimonia di proclamazione di vincitori e finalisti del Premio Europa in versi.

Da ricordare anche “Di poeta in poeta, una passeggiata creativa sul lago di Como” con la partecipazione dei poeti di Europa in versi, che partirà domenica alle 14.30 da Piazza del Duomo.

Qui tutto il programma dettagliato 

Il sito del festival Europa in Versi 

Poesie per un compleanno – Paginauno

libroPoesie per un compleanno, Edizioni Paginauno (Milano), a cura di Max Ponte. In uscita a marzo 2018

In questa raccolta di 47 poeti e 47 poesie, il tema del compleanno viene affrontato in tutte le sue declinazioni, la festa e la gioia, ma anche lo smarrimento e l’angoscia. Poesie per un compleanno si presenta così come un libro in grado di lasciare il segno. L’elenco dei poeti qui riuniti è di alta risonanza a partire da Maram Al Masri (una delle più importanti poetesse arabe contemporanee), Maria Grazia Calandrone, Tomaso Kemeny, Gabriela Fantato, Savina Dolores Massa. Le poesie dei poeti stranieri (in lingua francese, russa, romena, spagnola, portoghese) presentano anche il testo originale in appendice. Fra questi segnaliamo la presenza di Suzanne Dracius, fra gli autori più noti e apprezzati della Martinica. Non mancano protagonisti della poesia italiana contemporanea come Caterina Davinio. E, nella sequenza, i testi selezionati di poeti esordienti. Il libro inaugura la collana “La sposa del deserto” diretta da Max Ponte.

Link al sito casa editrice 

Poesie d’amore con il sitar – Max Ponte e Riccardo Di Gianni

 

copertina

Giovedì 29 marzo 2018
dalle ore 21.00 alle ore 22.00
al Cineteatro Baretti, via Baretti 4, Torino

POESIE D’AMORE CON IL SITAR /
MAX PONTE E RICCARDO DI GIANNI

Le poesie d’amore di Max Ponte incontrano la musica indiana e il sitar di Riccardo Di Gianni. Un dialogo raro e rarefatto in cui la performance poetica e le note si susseguono, si alternano avvolgendo il pubblico. Assistiamo alla creazione di un inedito paesaggio sonoro-letterario dai contorni ipnotici. Uno spettacolo nato attorno al libro “56 poesie d’amore” pubblicato nel 2016 da Ponte. “Poesie d’amore con il sitar” è la prima data di un tour che toccherà altre città italiane. Al termine della serata contributi di poeti amici. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Gradita la prenotazione all’email: angelicocertame@gmail.com
Organizzazione Enrica Merlo

Evento FB

La musica della poesia – Giornata mondiale della poesia – UniTO

cover colonna

In occasione della Giornata mondiale della Poesia che, come tutti gli anni, l’Unesco celebra in tutto il mondo il 21 marzo, il Laboratorio di Fonetica Sperimentale “Arturo Genre” dell’Università degli Studi di Torino ha organizzato la prima edizione de “La musica della poesia”, manifestazione che coinvolge in Università personaggi di spicco della cultura nazionale e non solo. La giornata avrà luogo presso l’Università degli Studi di Torino, a Palazzo Badini-Confalonieri (Via Verdi, 10), Sala lauree Dipartimento di Lingue e L.S. e C.M., dalle 9.00 alle 18.00.

L’evento, patrocinato dall’Università degli Studi di Torino, rappresenta un’iniziativa nuova per l’ateneo torinese, che prende parte alle celebrazioni per la ricorrenza internazionale, nata con l’obiettivo di sostenere la diversità linguistica per mezzo della poesia e di valorizzare le minoranze linguistiche. La volontà di promuovere la tradizione orale della poesia, la lettura poetica, l’insegnamento della poesia e la collaborazione tra discipline rappresentano anche il fine dell’iniziativa universitaria, che pone al centro della giornata la sonorità della poesia italiana e delle altre letterature mondiali.

La giornata, organizzata dal Laboratorio di Fonetica Sperimentale “Arturo Genre” dell’Università (LFSAG) in collaborazione con la piattaforma VIP – “Voices of Italian Poets”, è organizzata da Valentina Colonna, Antonio Romano, António Fournier e Rudy Toffanetti.

Tutto il programma e gli ospiti qui 

La concessione del lavoro

foto

La concessione del lavoro sorse
con il tavolo di crisi con il sisma
dell’Articolo Uno con l’inverno
presente con quello venturo
con lo smantellamento
e il presidio delle ore nove
con la campagna elettorale
con la scoperta della neve
con le sinistre e le destre
le glaciazioni e il crinale
sul quale vive questo paese
la concessione del lavoro venne
come una promessa calata
dall’alto una brioche della regina
un gesto un sorriso un’increspatura
nel bilancio una vetta uno slancio
un gancio un tozzo di pane una
medicina uno sputo un imbuto
“non lasceremo nessuno a casa”
prima mi licenzi e poi mi salvi
e forse attendi che ti ringrazi

Max Ponte

(incatenamento durante le proteste contro gli esuberi – poi rientrati – dei lavoratori dei musei civici torinesi, dicembre 2017)

Chiediamoci se

 

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Chiediamoci se è questa la città che vogliamo,
se è l’odio, la bile, contro un nemico venuto dall’imo
dal fondo del passato, pescando nella torba del torbido
se è la caccia agli spettri nella curva del tifoso versato.

Chiediamoci se è questo il paese che vogliamo,
diviso come nell’eterne guerre civili, degli italiani
contro gli italiani come i padri e come i nonni come chi
di due fratelli uno era fascista e l’altro era partigiano.

Chiediamoci se è questa la vita che vogliamo
a disseppelire, ora, tutti borghesi e dimentichi,
gli scheletri lustrati ad arte, per polarizzare il vuoto
televisivo, a rastrellare l’ultimo voto lacrimogeno.

Chiediamoci se è questo il male endogeno
da debellare, nel paese pavido fra poteri viscidi
e se invece il nemico non sia altrove e la tensione
suicida vada tolta dai cavi cavedi catodi
fra servi stolidi in battaglie tardo-adolescenziali

Max Ponte
Torino, 23 febbraio 2018

(Un’immagine da video dagli scontri cittadini del 22/02)

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Prosegue POETICILIBRI con il quarto appuntamento alla LIBRERIA BELGRAVIA di Torino in via Vicoforte 14/d, previsto per sabato 13 gennaio 2018 alle ore 17.30

15 minuti di tempo massimo per raccontare il proprio lavoro, poetare e convincere. Una selezione di autori per avvicinare i lettori alla poesia italiana contemporanea

Saranno presenti con i loro libri i poeti:

Sergio Donna (Torino) con le due opere in edizione bilingue italiano-piemontese “Sgnorete e Lusariòle” e “Ciameje nen Haiku”
Alessandra Corbetta (Como) con “Essere gli altri” (Lietocolle)
Carla Bertola (Torino) con “Ritrovamenti” (Eureka) e “Affetto affettato affitto” (Offerta Speciale Ed.).
Alberto Vitacchio (Torino) con “Il torpore dei gradini” (Eureka)
Alessandro Prusso (Genova) curatore di “El canto mayor”, antologia dedicata ad Alejandra Pizarnik
Carlo Molinaro (Torino) con “L’effimera commedia” (Miraggi)

Un evento ideato e condotto da Max Ponte
In collaborazione con la Libreria Belgravia Via Monginevro 44 bis e Via Vicoforte 14/d Torino. Tutti i libri saranno disponibili nel corso dell’evento e successivamente nello scaffale “Poesia”.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Pagina FB di Poeticilibri

Il senso di Chiara per il licenziamento – la mobilitazione dei lavoratori museali torinesi

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Sabato 15 dicembre 28 lavoratori della Fondazione Torino Musei apprendono da un quotidiano di essere stati messi alla porta, insomma messi in esubero, fatti fuori, liquidati, gettati alle ortiche. Nello specifico si tratta di 13 lavoratori del Borgo Medievale di Torino, 6 della Biblioteca d’Arte della Gam, 6 della Fototeca sempre della Gam (Galleria d’Arte Moderna) e 3 del Museo della Resistenza. Fra questi fortunati “licenziandi” anche chi vi scrive, impegnato come rappresentante dei lavoratori. La vicenda si sviluppa poi in vari incontri in cui il responsabile principale è l’amministrazione pentastellata di Chiara Appendino che naviga in una condizione di inadeguatezza totale, in cui i risvolti variano fra Gadda e Kafka con interessanti esempi di schizofrenia politica. Il Comune di Torino è il socio principale di Fondazione Torino Musei (assieme a Regione e fondazioni bancarie), colui che è proprietario di immobili e che ha nominato il presidente della Fondazione Torino Musei Cibrario, ma evidentemente vorrebbe andare in letargo o darsi per morto oppure fuggire ad libitum in una scia di autoprodotti terremoti e lapilli. Continua a leggere

Ti regalo una lucertola – di Max Ponte

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Ogni giorno faccio
delle tue foto le
mie edicole votive
le tue iridi
il tè verde
nel cingerti lontano
son chi si perde
ramingo e devoto
parlo e divago
al passato remoto
mostrami il tuo
giro vita i tuoi
esercizi in palestra
le cose più inutili
la tua maestra delle
elementari dove si trova
la tua buca della posta
chiudi gli occhi
apri le mani e guarda
ti regalo una lucertola

Max Ponte

***

Clicca qui per il blog personale

 

“Essere gli altri” di Alessandra Corbetta

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NEI FRAMMENTI
C’è una fortuna nella moltitudine:
tu non la vedi o non credi;
ma c’è una forza negli sprazzi
quando dell’intero solo il ricordo è ammesso.

Forse per questo
io amo stare dentro i frammenti:
perdonami
per questo tutto
che non posso volere
interamente.

da “Essere gli altri” di Alessandra Corbetta (LietoColle)

***

Alessandra Corbetta è nata a Erba il 4 dicembre 1988. È dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione e dei Media e collabora come Web/Social Media Master e come Content Writer con La Casa della Poesia di Como. Ha scritto per la rivista culturale Alfabeta2. Per Flower-ed ha pubblicato la monografia poetica “L’amore non ha via” e per Silele Edizioni il romanzo “Oltre Enrico (Cronistoria di un Amore sul finale)”. Scrive di poesia, società e cultura per il blog Tanti Pensieri e di New Media per il giornale online Gli Stati Generali. Per il blog Menti Sommerse dirige la rubrica poetico-letteraria “I Fiordalisi”.

Per info sul libro
Il sito dell’autrice

Salgari al Borgo Medievale di Torino

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di Max Ponte

Si è aperta al Borgo Medievale di Torino “Salgari. Il viaggio continua…” una piccola grande mostra su Emilio Salgari, dopo quella già dedicata al libro Cuore. L’allestimento è stato realizzato nella piccola chiesa del Borgo (il Borgo Medievale, ricordiamo, è  il capolavoro neogotico di Alfredo D’Andrade costruito in occasione dell’Esposizione Generale Italiana del 1884). Potrete ammirare in particolare libri d’epoca e alcuni documenti autografi di Salgari, che visse a Torino e di cui si ricorda ancora la casa in corso Casale dove è presente una targa che lo ricorda. Lo scrittore è noto ai più soprattutto come autore della saga di Sandokan animati dal celebre Kabir Bedi, ma tante sono le opere dell’immaginifico Salgari che senza viaggiare descrisse con dovizia di particolari anche geografici le lande dei suoi romanzi. Si riporta nella mostra anche la Cabiria del film di Pastrone, poetata da D’Annunzio, con un soggetto tratto per buona parte dalla “Cartagine in fiamme”.

Una mostra che assomiglia alla vetrina di una libreria antiquaria e anche per questo particolarmente adorabile, realizzata grazie ai prestiti del MUSLI – Museo della Scuola e del libro per l’infanzia.

L’ingresso alla mostra è libero, potete visitare “Salgari. Il viaggio continua…” al Borgo Medievale di Torino dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18, dal 28 settembre 2017 al 18 febbraio 2018.

Per visitare invece il Borgo e la Rocca consultate il sito qui

Foto di copertina M.P.

Creavo lacrime artificiali con la saliva – di Max Ponte

Creavo lacrime artificiali
con la saliva
e le dispensavo 
ai tuoi occhi che
pativano diserti
eri la mia Indonesia
e il mio oriente nelle
alture gli elephanti
i declivi nei regni
serenissimi di
navigatori di pianura
creavo lacrime artificiali
con la saliva e le
dispensavo ai tuoi occhi
di mandorla estiva

***

poesia inedita, per info e pubblicazioni  consultare il blog dell’autore