“Variazioni sul buio” di Bianca MADECCIA

Canto con i tuoi petali in gola
signora del sentiero, antitesi del giglio,
vetro che vibri di tutti i suoni del mondo,
nuvola che appare sulle città maledette,
legno che presiedi i patiboli,
ferro forgiato dai lampi,
o rosa mistica,
preserva la nostra voce,
non restituirci
alla bianca sequenza delle ore morte
rendi fertile questa miseria
insegnaci una lingua
che questo secolo comprenda
oppure che termini ora il cantico
perché non ha più senso
questo monotono lamento
torni dunque il silenzio
a bruciare come il sale.

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Le pioniere del cinema muto – Bianca Madeccia

«Era una giornata afosissima. Stavamo morendo di caldo men­tre aspettavamo l’apparizione della diva. Qualcuno comincia­va a insinuare che Theda si fos­se liquefatta con il bistrò che le impastava le ciglia. Si aprì una porta e ap­parve ai nostri occhi la regina delle sirene bardata di pellicce fino ai denti. “Miss Bara — disse l’agente con una voce da im­bonitore da circo — è nata all’ombra della Sfinge. Laggiù fa molto, molto caldo e lei qui ha freddo». Continua a leggere

“Epitaffi” – Bianca Madeccia


EPITAFFI

Scrittrice di epitaffi sulle lapidi dei cimiteri
donna del disincanto
raccolgo pene di cuore e amoreggiamenti
in questo mondo ricoperto di polvere

E sono così brava
che ho un camposanto tutto mio
E’ una gioia a primavera
potare le roselline bianche e sfrondare la verbena

Dei fiori che colsi ne faccio corone
Di quelli che non colsi
poesie che poggio sulle lapidi

In ogni angolo della mia anima
c’è una lapide ad un Dio differente

(EPITAFFI: testo e video di Bianca Madeccia. Voce recitante: Irene Ester Leo. Testo pubblicato in “Stagioni”, 2008, edizioni Lietocolle).