BUONA LETTURA: “L’ho sposato, lettore mio. Sulle tracce di Charlotte Brontë”

“BUONA LETTURA” 12. “L’ho sposato, lettore mio. Sulle tracce di Charlotte Brontë“. A cura di Tracy Chevalier

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

Le storie racchiuse in L’ho sposato, lettore mio hanno in comune una qualità che le rendono audace organismo narrativo: il ricorso, seppur a tratti molto calibrato, ad una delle battute più celebri e citate della letteratura inglese.
Continua a leggere

BUONA LETTURA: “Anatomia della battaglia”, di Giacomo Sartori

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.

Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

“BUONA LETTURA” 11. Anatomia della battaglia (ed. Sironi)

Anatomia della battaglia ha una forza: avvenimenti, caratteri, dialoghi e ambientazioni sono sì riferiti con chiarezza e lucidità ma riescono anche ad aprirsi ad una dimensione specifica: il rapporto fra la generazione uscita dalla guerra e quella successiva, sciupata e poi divorata dalla lotta politica senza riuscire ad individuare una via d’uscita.

Sartori conduce la narrazione contemporaneamente in più direzioni, con un uso quasi musicale del tempo, capace di dare il senso del complesso intrecciarsi di motivi di storia politica e culturale e rendere vivi tutti i personaggi.

Questi diventano persone, esseri umani, ciascuno con la propria storia: il padre fascista, la madre desiderosa di stare bene al mondo, il figlio (il narratore) che, rifiutando l’insegnamento paterno, entra a far parte di un gruppo di estrema sinistra e partecipa alla lotta armata ma che, ben presto, si allontana anche da questa e va a lavorare nell’Africa del Nord. Continua a leggere

BUONA LETTURA: “Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggio” di Riccardo Ferrazzi

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.

Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

“BUONA LETTURA” 10. Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggio (ed. Fusta). Breve discorso sul mito di Riccado Ferrazzi

noleggio-arche-caravelle-e-scialuppe-di-salvataggioRiccardo Ferrazzi ha realizzato un’appassionante “caccia al tesoro” attraverso i luoghi e i tempi in cui il mito ha esercitato la sua suggestione, ha spedito i suoi personaggi nel mondo, si è imposto con il suo potere.

Di questo trascinante avvenimento rinnovatore che contiene la prima manifestazione e le prime storie della nostra civiltà, proprio le domande a cui desidera rispondere rappresentano le migliori testimonianze puntuali e ancora viventi.

Questo perché, spiega Ferrazzi, nonostante le metamorfosi anche radicali avvenute nel tempo per gli stravolgimenti dovuti ai pregiudizi delle epoche successive o all’inevitabile perdita del senso dei fatti, il racconto del mito conquista un alone particolare nel riuscire a varcare i confini della storia, della morale e persino della scienza. Continua a leggere

BUONA LETTURA: Marino Magliani. Dal fondo della tana. Conversazioni con Marco Scolesi”

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura


È un viaggio attraverso la sua scrittura, il suo tempo, il suo spazio: attraverso se stesso.

È il libro Marino Magliani. Dal fondo della tana. Conversazioni con Marco Scolesi (Philobiblon Edizioni, 2016), che propone al lettore la visione di Magliani, ovvero il suo modo di guardare e di tradurre le cose, in un momento in cui la sua scrittura diventa più inventiva e più intima.

marino Continua a leggere

BUONA LETTURA: “LA LUCE SU IN PAESE” DI RENATO BERGONZI

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

BergonziA borgo Case Sparse si invecchia lentamente, “come gli ulivi giù in collina, storti e nodosi”. La selvaggina sta scomparendo, tordi e merli diventano sempre più rari e la “vita grama” costringe i giovani a scendere a valle, in cerca di un futuro migliore. I silenzi sono ormai interminabili. Le storie prossime ad essere dimenticate.
In questa magrezza tipica dell’entroterra ligure, Renato Bergonzi ambienta La luce su in paese (pentàgora) e dipana i capitoli della storia di Vittorio, l’ultimo abitante di borgo Case Sparse.
Una volta alla settimana, Vittorio attraversa il bosco per scendere da Oreste, alla bottega del vicino paese e scambiare quattro chiacchiere con gli amici di un tempo. Si parla dei posti buoni per la caccia, di quelli che nascondono i funghi porcini, della penuria del lavoro, delle case abbandonate. Continua a leggere

BUONA LETTURA: “SOGGIORNO A ZEEWIJK” DI MARINO MAGLIANI

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

marino-magliani-soggiorno-zeewijk-189x300 (1)Passeggia lentamente il personaggio Marino Magliani, incline a osservare gli angoli di Zeewijk, il quartiere di IJmuiden dove vive, a due passi da Amsterdam.
Un quartiere costruito sulla sabbia, che prima era solo vento che soffiava dal mare, erba e sassi, e che ora è diventato un luogo mutevolissimo in cui, con il passare degli anni, gli edifici vengono demoliti e sostituiti con altri, e dove gli unici elementi costanti rimangono la forma e l’acciottolato delle strade.

Con respiro calmo e con una pacatezza che viene dallo sguardo che sa spaziare tra pieghe nascoste e intrecciati rimandi, Marino Magliani osserva educatamente le abitudini e gli stili di vita degli olandesi, in una sorta di diario in cui dialoga con l’amico pittore Piet.
Descrive così i palazzi, gli spazi verdi curatissimi, i dettagli, le architetture, gli alberi, i moli con i pescherecci, i mercati di aringhe.
E le persone, con le loro abitudini di vita e i comportamenti sociali da tradurre, presentandoci un repertorio che viene visto attraverso le tipiche finestre olandesi, quelle che mettono a nudo gli interni delle case: i bambini che guardano la televisione, le coppie di anziani che si accingono a cenare, i ragazzi che danno feste durante le assenze dei genitori. Ma anche il rito della birra, la Messa della domenica, i compleanni, la passione per il gioco del calcio, l’amore per l’arte. Continua a leggere

“BUONA LETTURA” 6. “RICETTE PER OGNI STAGIONE.CON LE ERBE E I FIORI DELLE ALPI DEL MARE”

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

copertina ricette per ogni stagioneRicette per ogni stagione di Libereso Guglielmi (Edizioni Zem) è un vero e proprio libro “da assaggiare”, perché rimanda i sapori e gli odori della zona compresa fra la Riviera dei Fiori e le Alpi del Mare. Una zona che offre una grandissima varietà di specie botaniche e che rappresenta un crocevia sulla strada delle migrazioni vegetali.

Dopo aver raccontato della sua scelta vegetariana, in Ricette per ogni stagione il giardiniere di Calvino ci presenta la “sua” cucina, quella “povera”, che utilizza i fiori, gli scarti dell’orto, le foglie e il fusto delle erbe spontanee, e che rispetta la stagionalità dei prodotti. Continua a leggere

“BUONA LETTURA” 5. “MARGINI. STORIE DI DONNE E DI UOMINI SENZA STORIA”

di Mara Pardini

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

Zena RoncadaC’è il sapore intenso e partecipe delle “cose che tengono” e che regalano una quieta compagnia. E ci sono i colori che il Po rilascia verso sera, quando l’afa si allontana. E i lavori dell’orto, del frutteto, lo sfrigolio dei panni dimenticati ad asciugare, gli amori e la vita racchiusi nelle stanze senza umidità, nelle parole melodiche e parlate, quelle che “hanno il loro solco e sono belle chiare”.
Ecco gli attori silenziosi dei quarantasei racconti scritti da Zena Roncada dal 2003 al 2013, alcuni già apparsi in rete, altri inediti, che ora la casa editrice Pentàgora pubblica, a cura di Lucia Saetta, in Margini. Storie di donne e di uomini senza storia. Continua a leggere

“BUONA LETTURA” 4 – “ANTONIO RUBINO. LA COLLEZIONE DEL MUSEO CIVICO DI SANREMO”

di Mara Pardini

Buona lettura è uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina, ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

Copertina-RubinoL’estro di amante della pittura e della parola – illustratore sorprendente, elegante autore di libretti e commedie, disegnatore fra i più fulminei e penetranti – è modulato sul diletto di trasformare in schizzi e in versi tutto ciò che lo attrae.
Antonio Rubino (Sanremo 1880; Bajardo 1964) ama creare divertenti giochi fonetici e fantastici universi con un realismo insieme magico e profetico, efficacissimo per la sua estrema semplicità.

Il capriccio del segno e del verso è il nocciolo da cui sono germogliate le sue opere, tra favole e canzonature: dalle illustrazioni dell'”Avanti” e de “L’auto d’Italia” a quelle de “Il Risorgimento grafico” e “La Lettura”; dai lavori per il “Giornalino della Domenica” a quelli per il “Corriere dei Piccoli”, di cui diventa autore di punta pubblicando molte rubriche e dando vita a quei personaggi che lo renderanno il più noto creatore di tavole per l’infanzia: Quadratino, Pino e Pina, Italino, Polidoro Piripicchi, Lalla e Lola, Grufoletto, ecc.
Senza dimenticare i numerosi volumi arricchiti da personalissime illustrazioni (“Coretta e Core”, “Viperetta”, “Fil di sole” solo per citarne alcuni), gli accattivanti manifesti pubblicitari realizzati per molte ditte commerciali, i film di animazione come Nel paese dei ranocchi, il cortometraggio a colori premiato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1942. Continua a leggere

“BUONA LETTURA” 3 – “IL MALE VENIVA DAL MARE” DI GIUSEPPE CONTE”

di Mara Pardini

Buona lettura è uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina, ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

Il male veniva dal mareGiuseppe Conte è uno spirito sempre all’erta, dalle suggestive e liberissime conoscenze. Amante dell’avventura, del meraviglioso, dell’illuminazione acuta e fulminea attraverso cui sviluppa la capacità di comprendere i problemi della nostra civiltà, è la voce di una coscienza che sollecita quelle degli altri ad affrontare il mondo, con le sue tragedie e la sua bellezza.
Ne dà piena prova ne Il male veniva dal mare (Longanesi) dove, con le nuove sfumature del noir e della fantascienza, tocca argomenti attuali ed eterni: da un lato il degrado ambientale e sociale, la robotica, la biogenetica, la violenza sulle donne; dall’altro il rapporto tra l’umano e il non umano, l’oggettività e il sogno, il reale e il mito, la leggerezza e la pietrificazione.
Con lo sguardo rivolto ora verso Calvino, ora verso Ovidio e Whitman, Conte lascia scorrere i pensieri e racconta, attraverso un’epica avventura di mare, la storia di un mondo in affanno. Continua a leggere

“BUONA LETTURA” – “SACRIFICIO”, DI GIACOMO SARTORI

di Mara Pardini

Buona lettura è uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina, ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

SacrificioSacrificio di Giacomo Sartori è una storia di questi tempi, tutta giocata su sentimenti di speranze deluse, grigiore e desolazione.
Marta, Diego, Katia, Frank, Anna e Roberto – un gruppo di ventenni in un’opprimente valle trentina – si trovano a fare i conti con un episodio solo a prima vista chiaro e immutabile, perché capace di innescare il sentimento di dolore sotteso alla storia: la morte di Andrea, avvenuta durante il folle attraversamento del greto di un fiume in piena, a bordo di un fuoristrada, in una notte di pioggia.
Per scherzo, per noia, per una stupida scommessa.

Continua a leggere