A PROPOSITO DI “PADRE DELLA NOTTE” DI ROBERTO KUNSTLER

di Jonathan Giustini

Ci sono come delle lame affilate che squarciano il cielo. E c’è una luce che cammina sempre innanzi agli occhi. Una luce che intravedi, molto davanti a te. Le corri dietro. Ma forse nemmeno corri. Cammini, guidi, passeggi. Lei è sempre un passo davanti a te. Non scappa, non fugge, ma non si fa nemmeno afferrare.

Non è un grido. Non si tratta di una sera e nemmeno di un’alba.

Ascolto questa canzone che si chiama Padre della notte e mi rendo conto che racconta di un percorso di rivelazione, di epifania nei pochi minuti del canto.

Continua a leggere

Fabio Pini e le sue creature

Macintosh HD:Users:jonathan:Desktop:scritti sull'arte:L'anima e lo spirito blog:001.jpg

Le creature di Fabio Pini ci competono. Sono competenti. E dunque contemporanee. Ci costringono a fare i conti con nuove categorie del tempo e dello spirito.

Perché sono anche figlie di una qualche pandemia, di una qualche guerra. Di una antica e smemoranda peste. 

Non pagano la loro colpa. Non galleggiano nel mare. Almeno non ora, non più.

Si sono allontanate dal loro habitat naturale e sono sbarcate dalle nostre parti.

E infatti non lontano da casa le ho incontrate.

Continua a leggere