Archivi categoria: Riccardo Ferrazzi

Riccardo Ferrazzi, N.B. Un teppista di successo

di Roberto Plevano

Ad alcuni esseri umani, assai pochi, tocca la sorte di essere trasformati in mitologie. Ogni evento della loro vita è trasfigurato in un emblema di destino individuale e collettivo, i confini tra i fatti e l’invenzione si fanno confusi, i sentimenti comuni prendono proposito, e forma di forze nell’accadere storico.
L’ascesa al potere e la caduta di Napoleone Buonaparte divennero oggetto di culto, e popolare e presso gli intellettuali, contemporaneo degli stessi avvenimenti.

All’indomani della vittoria di Napoleone a Jena e dell’assoggettamento della Prussia (13 ottobre 1806) Hegel, allora trentaseienne, scrisse all’amico Niethammer: “Ho visto l’Imperatore, quest’anima del mondo, uscire dalla città per andare in ricognizione. È una sensazione meravigliosa vedere un tale individuo che qui, concentrato in un punto, seduto su un cavallo, si protende sul mondo e lo domina… da giovedì a lunedì progressi così grandi (si riferisce ai rivolgimenti politici nell’area tedesca dopo Jena) sono stati possibili solo grazie a quest’uomo straordinario che è impossibile non ammirare”.
Continua a leggere

Pauli e Jung si scrivono

di Riccardo Ferrazzi

Jung e Pauli copertina

Non è inconsueto che uno scienziato coltivi e approfondisca interessi culturali al di fuori della sua disciplina, ma è singolare che un genio della fisica incontri un capostipite della psicanalisi e per anni e anni si dedichi a ricercare un terreno comune fra due discipline apparentemente agli antipodi. Questo è il caso che si verificò con Wolfgang Pauli e Carl Gustav Jung.

Le lettere che i due studiosi si scambiarono per quasi venticinque anni sono oggi disponibili in volume: “Jung e Pauli – Il carteggio originale: l’incontro tra Psiche e Materia”, edito da Moretti & Vitali. L’epistolario è stato curato da Antonio Sparzani con Anna Panepucci, analista junghiana, docente e autrice di pubblicazioni specialistiche.

Sparzani, a lungo docente di fisica all’Università di Milano, cultore di letteratura e da sempre fautore di un sapere integrato, al di là delle distinzioni fra discipline umanistiche e scientifiche, è autore, tra l’altro, di “Relatività, quante storie” (Bollati Boringhieri, 2003 e 2010), un’opera che mette in luce le molteplici interconnessioni fra scienza e letteratura in materia di relatività.   Continua a leggere