A cosa (non) serve l’omeopatia

Tutti dicono che il proprio gatto sia intelligentissimo, che gli manchi solo la parola, che capisca tutto. Ma il mio è una spanna sopra la media. Decisamente. Perché lui −pensate− vede che io prendo un tubetto di granuli omeopatici, ne estraggo tre, li lascio sciogliere nell’acqua della sua ciotola (che non vede, perché è nel lavello di cucina, ma insomma) lui la beve e guarisce dai suoi disturbi. Perché? Ma come perché, per l’effetto placebo, suvvia, è noto. Questo è l’unico effetto dell’omeopatia, no? Continua a leggere

Donna, non mestruare con dolore

Endometriosi[Una premessa: vorrei ringraziare di cuore Fabrizio Centofanti che ha scelto di accogliere questo pezzo tale e quale a come era scritto, nonostante fosse femministicamente antiveterotestamentario e per giunta per nulla letterario. Un’ennesima riprova di quanto coraggio e libertà circolino per questo blog. Giubilo & gratitudine!]

Covo questo pezzo da sette anni: tanti ce ne sono voluti perché io mi sentissi finalmente pronta a metabolizzare un tema così spinoso come la mia possibilità perduta di essere madre. E anche se ancora oggi continuo a sentire resistenza all’idea di ripercorrere il mio calvario, ho scelto di farlo per saldare un intimo debito di sorellanza verso tutte le donne, che voglio onorare a qualunque costo. Continua a leggere