La freccia

Probabilmente sottovalutiamo l’importanza dell’intercessione, la quantità di anime che potremmo contribuire a salvare con un semplice gesto. Quando mi mandi una freccia d’amore, dice il Cristo alla Bossis, la Mia onnipotenza la impiega subito per un’anima in angoscia, che non hai neanche bisogno di designare.

Forse

Come mai le sofferenze della croce non hanno salvato tutti gli uomini? Alla domanda di Gabrielle, Gesù risponde che ha aperto il cielo per tutti, ma c’è la libertà; siamo noi che dobbiamo chiedere la salvezza degli altri e soffrire per loro. Come mai non ci avevamo pensato?

Tuttunità

Tutto nasce per incontrarsi, per unirsi. Oggi persino la scienza, con la fisica quantistica, ci dice che ogni cosa è collegata alle altre, in una trama di particelle minuscole che si rincorrono dovunque. L’amore è qualsiasi assenza di separazione, dice il Cristo alla Bossis. Il diavolo è il divisore, colui che cerca disperatamente di sfregiare il gran progetto di Dio.

Il segno

Quando gli esseri umani si scambiano un segno, amano che l’altro lo porti con sé. Gesù ci ha dato il segno della croce e vorrebbe che lo facessimo spesso: come memoria d’amore e di unione, dice a Gabrielle, invitandola a non mettere distanze tra lei e Lui.

Per amore

Noi umani diamo molta importanza a incarichi, titoli, ruoli. Per Gesù non è cosi: a Gabrielle, che pensa alle lavapiatti dell’hotel, dice che vede gradi solo nell’amore. Qualsiasi azione, anche la più umile, può essere fatta per Lui, può essere compiuta per amore.