“La poesia oltre”, una raccolta di video-poesie contro la paura

“La poesia oltre” è una raccolta di video-poesie pubblicata per la Giornata Mondiale della Poesia 2020. Si tratta di una realizzazione fatta di brevi video girati in casa con il cellulare con poesie proprie o letture di classici. Vi hanno partecipato 26 autori italiani e francesi (ritrovate nomi ed indice nella descrizione del video). Si tratta di un modo per riacquistare un piccolo spazio per la poesia, visto il “distanziamento sociale” che ha colpito anche le comunità poetiche e letterarie. Inoltre viene ribadito il ruolo che la poesia riveste e può rivestire anche in un periodo difficile come questo.

Hanno partecipato a questo progetto, oltre a Max Ponte, Enrica Merlo e Andrea Laiolo, che hanno curato assieme l’iniziativa, i poeti: Bartolomeo Smaldone, Valeria Bianchi Mian, Concetta Cetty Di Forti, Suzanne Dracius, Matteo Maragna Rosso Sansecondo, Paola Casulli, Danilo Torrito, Giuseppe Iozzia, Riccardo Giuseppe Mereu, Patrizia Argentino, Darie Ducan, Serena Vestene, Pasquale Vitagliano, Angela Tomada, Lucia Longo, Giorgio Bonino, Federico Lotito, Paolo Pera, Enza Lasalandra, Manuela Marascio, Dimitri Porcu, Rosita Panetta, Ludmila Acone.

Alberto Arbasino. 1930-2020

Arbasino

Arbasino è morto mentre non si può andare in biblioteca e nelle librerie a sfogliare tutte le sue tante opere, per il coprifuoco globale imposto dal virus. Quanti, quali libri suoi avete in casa? Io troppo pochi, e non quelli per cui è (già) passato alla storia.
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Angeli

Gesù chiede gratitudine, confidenza, intimità. Dice a Gabrielle che sono rari coloro che desiderano e comprendono il Suo amore. La esorta a fare parte di questo piccolo gregge, a consolare gli altri come un angelo, che con un sorriso strappa all’angoscia e riaccende la speranza. 

La poesia della settimana. Alda Merini

[Quando gli innamorati si parlano]

Quando gli innamorati si parlano
attraverso gli alberi
e attraverso mille strade infelici,
quando abbracciano l’edera
come se fosse un canto,
quando trovano la grazia
nelle spighe scomposte
e dagli alti rigogli,
quando gli amanti gemono
sono signori della terra
e sono vicini a Dio
come i santi più ebbri.

Quando gli innamorati parlano di morte
parlano di vita in eterno
in un colloquio di un fine esperanto
noto soltanto a Lui.
Il loro linguaggio è dissacratore,
ma chiama la grazia infinita
di un grande perdono.

da Ballate non pagate, in Alda Merini, Il canto ferito, Milano, Corriere della Sera, p. 137.

La lingua


Gesù dice a Gabrielle di chiedere la fame di Lui, che, anche tra i rumori del mondo, custodisce l’intimità divina. Per ritrovarsi, occorre perdersi in chi si ama. Gesù chiede scusa di parlare sulla terra il linguaggio del Cielo, quello dell’amore: è come un viandante che, in ogni posto in cui passa, parla nella sua lingua, che si impara più facilmente delle altre.

Frammenti di Cinema # 25

La devozione alla causa degli ultimi che il regista inglese Ken Loach ha mostrato in tutta la sua carriera cinematografica è ammirevole e suscita commozione. Non commuove, invece, Sorry we missed you (2019). Il film è dedicato ai trasportatori che con le loro storie hanno ispirato le vicende di Ricky e della sua famiglia. Sua moglie Abby presta assistenza domiciliare ad anziani e disabili. La loro vita, con i loro due figli, è davvero dura. Lo vediamo. Lo sappiamo. Qualcuno ha definito questa parabola una via crucis privata. Eppure, lo ripeto, questa storia, malgrado le intenzioni migliori del regista, non commuove. E’ piuttosto una fenomenologia del sacrificio. Incatena le scene come prevedibili quadri. Ci scorrono davanti come lastre in movimento all’interno di un laboratorio sociale. Ci scuote il loro riferimento ad una realtà che conosciamo bene. Ma in se stesse sono prive di emozione.

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Raffaela Fazio, A grandezza naturale (2008-2018)


Dalla Prefazione di Daniele Barbieri

La ragione dei sensi

[…] questo universo crepuscolare porta con sé l’essere nella sua massima dimensione, pur coglibile solo per sprazzi, d’improvviso, confusamente, estaticamente. La prima sezione, “Il senso e l’andatura”, è quella dove questa relazione viene posta con forza programmatica: le cose del mondo vi sono concrete, materiali, e lo stesso vale per gli eventi, ma ugualmente rimandano al tempo, alla vita, all’anima, all’essere. E l’essere è insieme esistenziale, sentimentale, ma anche matematico, geometrico.
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Già da ora

La vita sulla terra è breve, dice il Cristo alla Bossis. È una considerazione molto attuale. Arriverà il momento in cui Dio ci farà sperimentare la libertà da ogni contingenza. Proveremo la gioia incomparabile di ciò che non finisce. E che assaporiamo, a piccole dosi, già da ora.

La seconda porta di Raul Montanari

di Guido Michelone

 

Stavolta il narratore in prima persona, Milo Molteni, quarantenne pubblicitario milanese, ennesimo alter ego dell’Autore nell’umana commedia postmoderna, ha la possibilità di acquistare, a poco prezzo, l’appartamento sopra il suo, al quinto piano di una tranquilla palazzina (‘disturbata’ solo dall’antipatia dell’avvocato Vegezzini). Milo, insomma all’apice della carriera, da tempo diviso dalla moglie, può quindi allargare i propri spazi e le proprie conoscenze, a cominciare, fin da subito, da Vera, l’avvenente architetta (chiamata a ristrutturare il nuovo appartamento) con la quale è subito amore fisico passionale. Ma la conoscenza maggiore giunge inaspettata grazie o a causa della seconda porta del titolo: il diciassettenne Adam entra, da un ingresso seminascosto inutilizzato, nella vita del Molteni come un ciclone, devastandogli l’esistenza, a partire dalla disaffezione verso il proprio redditizio lavoro, tra l’altro impegnato nella pubblicità sociale.  Continua a leggere

Inesauribile


Gesù vuole confidenza, unione, intimità: che offriamo la nostra vita in accordo con l’amore delle tre Persone, che assumiamo le loro perfezioni, per supplire alle nostre debolezze, che gustiamo la potenza del perdono. Quella dei figli di Dio è una ricchezza inesauribile.

La poesia della settimana. Christina Rossetti

In riva al mare

Perché il mare si lamenta senza sosta?
Escluso dal cielo leva il suo lamento,
si arrovella sul bordo della spiaggia:
tutti i fiumi della terra non possono riempire
il mare, che beve ed è assetato.

Miracoli di bellezza
si nascondono nel suo letto inviolato:
anemoni, salsi, indifferenti,
sbocciano come fiori: vivi quanto basta
per sbocciare, moltiplicarsi e prosperare.

Bizzarre conchiglie curve, o maculate, o aguzze,
occhiute incrostazioni viventi,
belle tutte e tutte diverse,
nascono senza dolore e senza
dolore muoiono, e così passano.

Christina Rossetti, Il cielo è lontano, poesie 1847-1881, Milano, Fabbri Editori, 2000, p. 245.

21 marzo circa. Tre voci

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Sul pianoro

Quando al geometrico inverno subentra la primavera
con un gran pianto di morte
sento crescere la meraviglia del verde.

Pier Luigi Bacchini, Cerchi d’acqua. Haiku

*

Dopo una strage

da Lu Hsun

Le notti lunghe di primavera le passo ormai
con moglie e figlio. Fragili alle tempie i capelli.
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