114 pensieri su “Per contatti

  1. Ciao,
    sono un vostro lettore da qualche mese, vi ringrazio della preziosa fonte informativa che siete, soprattutto per quanto riguarda la poesia: se non ci foste voi, sarebbe per me impossibile poter leggere i versi dei poeti contemporanei che non hanno la fortuna di chiamarsi Alda.

    Vorrei sapere se è possibile sottoporvi alcuni testi. Se sì, quanti devo spedirne?

    Grazie anticipate,

    Michele Ortore

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  2. Ciao,

    confidando nella vostra preparazione ad ampio raggio, vi chiedo se sapete dove trovare studi o almeno annotazioni sull’etimo di MYTHOS.

    Grazie,

    Fabrizio

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  3. Secondo calcoli ponderati (ma ragionando, comunque, per difetto) su dati che avevo conservato, relativamente alle visite dei primi mesi (quelle non registrate oltre le cinquecento) e ai giorni di blackout relativi al passaggio da uno shiny stat all’altro, dovreste aver superato, proprio oggi, il milione di visite (e in poco meno di un anno!).

    Complimenti.
    E auguri di buon anno a tutti.

    fm

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  4. Francesco, grazie, è proprio così.
    ma al milione di visite preferisco questi tuoi auguri.
    ti abbraccio forte e ricambio fortissimo.
    fabrizio

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  5. gentile redazione a nome della mia associazione culturale ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI prego di pubblicare il seguente bando di concorso che organizzo personalmente sentiti saluti Tiziana Curti

    Nome del premio: Un Monte di Poesia terza edizione

    Scadenza iscrizione:30 giugno 2008

    Organizzazione:Pro Loco Abbadia San Salvatore,Assessorato alla cultura comune Abbadia San Salvatore,associazione culturale accademia V.Alfieri

    Indirizzo:Pro Loco di Abbadia San Salvatore via Renato Rossano 2 Abbadia San Salvatore (SI) 53021

    Email: atondi@terreditoscana.net

    Telefono:0577 778324

    Sito internet http://www comuneabbadiasansalvatore.it ,www.accademia-alfieri.it http://tizianacurti.spaces.live.com

    Sezioni: tema libero (adulti) ,tema la montagna ,tema libero giovani

    Lunghezza opere ammesse: 30 versi

    N° 2 poesie in 4 copie

    Quota di adesione: 10 euro per ogni sezione scelta ,escluso la sez gionani

    Premi: 1° 200 euro coppa e pergamena ,2° 3°coppa e pergamena ,4° 5° targa e pergamena per la sez giovani 1° 100 euro coppa e pergamena ,2°3°coppa e pergamena 4°5°targa e pergamena

    Premiazione: 12 ottobre 2008 in occasione della festa d’autunno presso il Cinema Teatro Amiata via Matteotti 10 ore 10

    Notizie sul risultati: verranno comunicate ai partecipanti attraverso la stampa e web, i vincitori saranno avvertiti a mezzo posta

    Giuria: esponenti del mondo della cultura e dell’ammiistrazione locale

    Patrocinio: Comine di Abbadia San Salvatore

    Sponsors Banca Toscana ,Monte dei Paschi di Siena

    Note: su un foglio insieme agli elaborati dovrà essere riportata la liberatoria relativa ai dati personali in materia di privacy”io sottoscritto ..autorizzo l’uso dei dati personali ai sensi della legge 675/96 in fede … per i minori è obbligatorio il consenso dei genitori e la fotocopia del documento d’identità

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  6. Complimenti davvero per le vostre meravigliose iniziative legate alla poesia e all’informazione, anche io nel mio piccolo dedico spazi ai poeti contemporanei… senza dimenticare l’amore epr la storia della poesia.

    Un saluto speciale*

    A.

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  7. Di nuovo soffia il vento della Poesia in Valle Sangone e Valle di Susa !!!
    15 poeti stranieri sono ospitati per il quinto festival “POESIA IN VAL”
    4 giorni d’incontri, letture, performances, slam itaolo-francese…
    Dal 14 al 17 febbraio 2008
    Vuoi partecipare? leggere le tue Poesie??? ingresso libero, palco aperto!

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  8. Ciaooo,stò cercando di sviluppare un blog giornale in cui gli articoli sono scritti dai blogger WordPress (o al limite se non hai tempo posso scriverti io un’articolo prendendolo dal tuo blog e rimandandolo al tuo blog…).
    Il blog giornale nasce con l’intento di dare maggior visibilità al tuo blog e alla gente che cerca in rete la possibilità di trovare articoli di maggiore qualità in un’unico posto (visti i migliaia di blog che nascono ogni giorno…).
    Se ti và uno scambio link col blog giornale contattami pure.
    ti ringrazio anticipatamente e a presto
    http://www.giornale.fm

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  9. Ragazzi, sette post in dodici ore! O siete in crisi di sovrapproduzione e state smerciando in puro dumping style, oppure volete finire nel guinness dei primati. In ambedue i casi: auguri!

    fm

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  10. d’accordo con francesco m.

    in mezzo a tre annunci e al drin da suonerie polifoniche per cellulare, gli unici post seri della giornata (quelli di isabella e di Giuseppe) vanno a finire nel cesso.

    f.s.

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  11. vorrei lasciare l’indirizzo di una barca che da poco è salpata e, in questa notte tra otto e nove marzo, ha fatto scalo in questa stazione di viandanti: http://linutile.wordpress.com
    Spero, da parte dei gestori di questo Posto e degli avventori, possa essere un bell’incontro, per lo meno un riconoscersi fraterno in questa landa desolata.
    So che il sito è moderato, quindi, nel caso questo intervento possa essere considerato spam, chiedo scusa anticipatamente.

    carlobrio

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  12. Salve, mi chiamo Nina Maroccolo, sono scrittrice, poeta e performer. Mi piacerebbe moltissimo iscrivermi al vostro sito “lapoesiaelospirito”. Tra l’altro vi ho ritrovato tanti miei carissimi amici, tra cui il caro Massimo Sannelli, Massimo Maugeri, Gaja Cenciarelli, Alessandro Seri e molti altri.
    Mi accettate?
    Un saluto cuoriforme,
    Nina Maroccolo

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  13. Ciao vi scrivo da una terra calda di poeti anche sconosciuti da diversi dialetti cioè la bellissima SARDEGNA.Scrivo da tempo piccole poesie ho partecipato a piccoli concorsi. sono felice di comunicare con grandi artisti, un sito bellissimo che mi da forza. Per comunicare attraverso la poesia i nostri pensieri di vita.

    MARIA PALMA.

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  14. continuando sul filone delle richieste degli ultimi messaggi…:
    perdonate la sfrontatezza, ma…qual è la parola magica per far spalancare l’uscio?
    La poesia c’è lo spirito anche 😛 ecco mi piacerebbe far parte del clan…
    c’est possible? mi propongo a Voi.
    au revoir
    e complimenti per il modus operandi
    Irene Leo

    http://ireneleo.wordpress.com/

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  15. Salve,
    sono un laureando in Psicologia della facolta’ di Padova, e sto svolgendo una ricerca per la mia tesi di laurea su “opinioni e credenze sul suicidio”, in particolare nell artista…

    se foste interessati potreste compilare il breve questionario, disponibile all indirizzo http://www.imitandodidone.altervista.org

    Inutile dire che più persone faranno questo questionario più la ricerca potrà dirsi esaustiva e fruttuosa. Sarebbe bene diffondere la notizia il più possibile fra i propri conoscenti. Se avete voglia e spazio potreste pubblicare la notizia sui vostri siti web o mandarla in mailing list.

    Grazie!

    Stefano

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  16. Vorrei segnalare una serata di poesia a Milano:

    La Casa della Poesia

    Milano

    Palazzina Liberty, L.go Marinai d’Italia

    Ingresso libero

    Martedì 10 giugno, ore 21.00

    Il mondo nell’utopia di Arturo Schwarz

    Au delà de tous les présents permis et défendus… .
    (A. Breton)

    Tomaso Kemeny: “L’utopia necessaria” nell’opera e nella vita di Arturo Schwarz

    Ottavia Piccolo interpreta “Tutte le poesie, quasi” (1941 – 2007) di Arturo Schwarz

    Arturo Schwarz risponderà al pubblico.

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  17. salve, visto che nessuno leggerà questo commento, tranne chi continuerà a commentare, vi lascio una poesia e un pezzo in prosa
    poesia

    in me

    in me la tua voce
    a volte più forte
    del sole accecante
    quando l’asfalto
    cuoce lucertole
    nello sferzante
    miraggio nell’afa di morte.

    in me la tua voce
    lontana nel vuoto
    nel corpo in cui nuoto
    distante dal mondo
    come un fanale
    a cui la falena
    si abbevera e sbatte.

    dentro la voce
    che muove il mio corpo
    quando egli urla
    e che strazia alla foce
    del mondo col fiume
    di morte che dentro
    mi porto. un cortome…

    …traggio la tua voce (dentro)
    che recita il canto
    di un agosto meriggio
    bruciante di plastica
    e di sortilegio.

    prosa

    ramon beve il te

    ramon sta scrivendo la finestra aperta e la tenda che rinfresca con un leggero movimento che ci ricorda l’aria che sibila nei pori vulcanici della pelle e che la poesia del sudore inghirlanda il volto di un madonno partoriente.
    ramon per colpa di vane immagini che nulla hanno a che fare con la sua vera forma aveva perso il filo di un bel discorso umano.

    ramon ringraziò dis e dis si complimentò con me per l’eleganza con cui passai oltre.
    – ma la tentazione è forte e l’occasione colta come un mazzolin di perle rare.
    dis l’avatar e io l’autore.-
    ramon un personaggio elettrico. ramon se ne fregava. ramon dal proletariato aveva conosciuto la sordida dittatura che lo voleva assolutamente maschio impiegato moglie e figli. ramon invece insegue la sua fuga e infatti ramon è una fuga. ramon non è più come prima.

    mi comprendi lettore?

    ramon pensa che davanti al monitor siamo tutti uguali.
    ramon aggiunge che dentro il monitor non siamo che dita.
    ramon aveva passeggiato per tutto il giorno mentre io ero a studiare linguistica.
    ramon era in giro ad inseguire possibili amori frenetici e vani mentre io memorizzo la leggi fonetiche.
    ramon vuole scoprire i segreti della felicità mentre io cerco di mandare a mente i fenomeni della grammatica normativa.
    ramon ha seguito un pugno di punti neri soffiati in un angolo del cielo da una mente inflessibile ma sicuramente profondamente creativa mentre io al terzo piano distolgo gli occhi fuori dalla finestra su piazza dei cavalieri sforzandomi di ricordare anafonesi ed esiti vocalici.
    ramon ha pensato a lungo ed era stato un attimo comprendere che pensare è da stupidi mentre io scendevo ad incontrarlo piantandomi sugli esiti vo…calici.

    dis sostiene (non nascondo il vago background di pessoa) che ramon ami i giochi di parole e che il suo autore si pianti sugli esiti dei… calici.
    bimodale direbbe che l’autore e l’avatar e ramon sono cose distinte.
    bimodale dimostrerebbe che è una questione di statistica e di pressione: in certi momenti si è più avatar, in altri più autore, in altri più ramon.
    bimodale si bloccò circospetto e se ne andò premendosi la mano sulla bocca scrutandosi in giro e dentro ché avrebbe continuato a ragionarne nella sua stanza con calma e senza affannose gare per disumani baroni.

    ramon si sentiva confuso e stanco. ramon cercò un posto adatto dove provare un pò di refrigerio dall’incubo dell’effetto serra. ramon trovò dei tavolini sotto i portici di borgo largo e vi si sedette. ramon ebbe la vaga sensazione che fosse regredito. ramon sentiva l’odore di una situazione familiare e l’aria intorno era meno calda però più intima. ramon si portò l’indice sulle labbra per capire cosa gli stesse accadendo e finse di leggere il menù che aveva afferrato con l’altra mano dal bordo del cerchio di vetro. ramon ponderava una per una tutte le sensazioni forti e le visioni che lo stavano pervadendo mentre io mi ero distratto dallo studio.

    dis mi fece notare un errore concettuale di poco conto ai fini del racconto e mi suggerì di chiarire che io non sono dis ma l’autore ma ramon infastidito non considerò opportuno fossi io e chi fosse dis.

    ramon si sentiva sempre peggio ed ora riusciva a respirare a fatica. ramon ricollocò il menù all’angolo del tavolino in vetro mentre una voce, la voce della signorina cameriera, lo strappò dolcemente e con decisione alla gretta realtà dello studio e delle biblioteche e lo fece rituffare nel cuore dell’avvenimento emozionale.
    ramon sorrise alla ragazza del locale e lei ricambiò con la penna ben salda sul taccuino come appoggiandosi a una stampella che la levasse dall’imbarazzo di un cliente puff! cotto ai suoi umilissimi piedi.
    ramon esordì prendendo tempo e coltivando forzatissimi dubbi per una scelta che non riguardava certo i gusti delle varie bibite ma la decisione di ridiventare quello che era sempre stato.
    ramon afferrò nuovamente il menù e si scusò e le chiese cortesemente se poteva tornare dopo ché lui ora doveva decidere e non sapeva veramente – una serie di parole smozzicate, borbottii, sorrisetti e rapidi rossori nonché sudori eccessivi – alibi il luglio torrido e la mattinata calma.
    ramon la vide allontarsi con un gran sorriso di comprensione e lui finse di scegliere la bevanda e pensava se veramente valesse la pena fuggire un’altra volta e innamorarsi di nuovo oppure restare fermo lì fossilizzato in nulla e bere solo per un capriccio della sopravvivenza biologica.
    ramon la chiamò e lei arrivò pronta a scrivere l’ordinazione e ramon ci aveva pensato a lungo e si fece coraggio e alla fine disse… te.

    ramon rimase in attesa con gli occhi spalancati della sua reazione stupito di averle detto tutto e subito senza nemmeno presentarsi e lei sorrise come una signorina cameriera bellina ma non fascisticamente alla moda.
    ramon aveva ripetuto voglio… te sottolineando e lei rise assicurandolo di aver capito benissimo a cosa alludeva… sì aveva capito tutto.
    ramon si sgonfiò in un sorriso di sollievo e lei chiese se lo volesse alla pesca o al limone.
    ramon rimase come inebetito e si morse il labbro inferiore in cerca di una risposta più difficile di quella che avrebbe dovuto.
    ramon aveva il cuore a mille mentre la signorina cameriera incalzò perché scegliesse il gusto e già il suo aspetto lasciava trapelare vaghi segnali di impazienza.
    ramon alla fine cedette per non scivolare ulteriormente nel fango e trascinare anche lei visino dolce e corpo di bambolina super-intelligente e innocente con lui nella sporcizia.
    ramon si strinse nelle spalle e scelse quello alla pesca -come la tua pelle- pensò e lei signorina cameriera era sparita un’altra volta.
    ramon aspettò il te ma non c’era più bisogno di bere perché era di nuovo innamorato.

    saluti
    grazie, a presto.
    gianluca garrapa

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  18. E’ indetto il II Premio Nazionale di Poesia “Poesie al mondo”

    – Il premio prevede la partecipazione gratuita con tre poesie inedite a tema libero;
    – ai tre finalisti sarà pubblicata gratuitamente una loro raccolta di poesie e sarà donata una targa ricordo e un’opera d’arte;
    – sarà inoltre pubblicata un’antologia del premio con le opere dei poeti finalisti e selezionati;
    – scadenza 31 gennaio 2009.
    Per il regolamento e per informazioni rivolgersi al curatore e/o segreteria del Premio: Matteo Marangoni – Via Trento n.14 – 62100 Macerata – T/F 0733.265384 – http://www.edizionisimple.itconcorsi@edizionisimple.it
    Organizzazione: Terra dell’Arte – http://www.terradellarte.net
    Partners artistici e tecnici: http://www.midac-terradellarte.nethttp://www.edizionisimple.ithttp://www.stampalibri.it
    Partner istituzionale e patrocinio: Comune di Belforte del Chienti.

    Cordiali saluti
    Matteo Marangoni

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  19. CORTESIA

    Ho letto in dismisura la fluida poesia
    e quelle righe sul vostro spirito-

    Ho inchiostrato qualche spruzzo di spirito
    sulla mia diversa e smisurata poesia-

    L’introduzione alla cultura
    scrisse di noi:
    “ Il poema era lì davanti a noi nel bosco
    e brillava anche se fosco”-

    Con molti complimenti,
    complimenti alla vostra professionalità-
    di Maurizio Spagna
    http://www.ilrotoversi.com
    info@ilrotoversi.com
    L’ideatore
    Scrittore e Poeta-

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  20. Segnalo il “mio” recital ” Giochino Belli era un fijo de…”, biografia sui generis del grande poeta romanesco, con interpreti Marianna Fedele ( Cencia) e Toni Canturi ( Sainte Beuve e Domenico Gnoli), e l’apporto della band “Kiwi” di Casal Palocco, che eseguirà le canzoni romanesche più famose.
    Alcuni dei sonetti più famosi del Belli ( da “la vita dell’omo” a ” er giorno der giudizzio”) saranno declamati da Piero Girardi.
    Il recital avrà luogo il 14 p.v. presso l’Arisporting di Roma-Axa, via Senocrate, 7, alle ore 16,30. L’ingresso è libero.
    Per eventuali contatti ci si può rivolgere al 0698261859 o 3396984826 (Fabrizio)

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  21. Buongiorno a tutti! Volevo segnalare una mia raccolta di poesie edita da MeF dal titolo “TRA I NERI FUSTI” ora in distribuzione. Sono molto entusiasta di questo sito, che nella sua semplicità da’ spazio e vigore alle voci di ogni spirito. Grazie.
    Eccone un piccolo assaggio :

    Le braccia lente
    nel sale di sabbia
    alzan fumi
    di mare in tempesta.
    Quadri vuoti
    di bianchi volti,
    cornici d’oro
    per punti inermi.
    Non riconosco piu’
    il mio cammino.

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  22. ma che sorpresa questo sito!!!!

    poesia, parole, pensieri e tanta umanità da scoprire e da gustare!

    scrivo poesie, a volte racconti.
    scrivo per conoscere la mia anima, entrare in quelle altrui.

    scrivo. e ogni volta che lo faccio mi sento viva!

    un bacio a tutti, amici delle parole

    alice

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  23. Sino al 27 febbraio 2009 è possibile candidare i propri testi inediti (narrativa e poesia) ispirati da letteratura, musica, arte, cinema, moda, gusto, storia, profumo, design e architettura, all’iniziativa editoriale CONCEPTS per la pubblicazione e la distribuzione in libreria.
    Maggiori informazioni in http://www.CONCEPTSBooks.it!

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  24. Salve,sono un ex alunno del professore Condorelli.Avreste l’e-mail per poterlo contattare??
    Grazie in anticipo

    Francesco Rizza

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  25. Vorrei segnalare a voi e ai vostri lettori
    un libro, una raccolta di poesie:

    Il buio esclusivo, Tiziana Silvestri, Edizioni il Filo, 2008.

    Spero qualcuno vorrà leggerlo e magari commentarlo…secondo me ne vale, veramente, la pena!

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  26. Mi piacerebbe poter contribuire a questo blog con le mie poesie. Ne incollo una qui.

    Madre

    Madre, sto per partire,
    non temere per me,
    ho pane e acqua quanto basta
    e la mia foto (di me non più glabro)
    nella tua tasca riposa.

    Saluta i miei fratelli
    ormai restii a tracciare un abbraccio
    o
    un saluto;
    fallo tu per me.

    Mi insegnasti disciplina e fedeltà,
    uguaglianza e amore,
    mi hai fatto odiare
    l’abulia, il parassitismo,
    la vigliaccheria
    nello sminuire l’avversario.

    Madre, la verità
    è
    rivoluzionaria,
    e per questo fa male.

    (Cosa importa se
    questo carcere ideale
    mi è stato costruito attorno
    da burocrati menzogneri
    o se ci sono
    entrato,
    illudendomi?)

    Quanti dispiaceri, Madre,
    ma stanne certa,
    non è colpa tua
    se i fratelli non mi vogliono
    in casa
    né parlano di me.

    Il tempo
    e
    mille vite
    avranno l’ingrato
    compito
    di alzare
    o
    abbassare un pollice.

    A te, carissima mamma,
    un più tenero abbraccio.

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  27. Suonata sulla riga
    …A John McEnroe il genio tennista che lasciava lascivi e senza parole…

    Rara follia , apice del vuoto
    rara follia , mente pesante e leggera
    rara follia!!!
    Nel volto afflitto , un brano duro
    ed una racchetta suonata sulla riga
    smorzata nella gente senza parole.

    Raro , il monello mancino!!!
    Raro , rarità e rapsodia
    in quel polso che dipingeva sottovoce
    l’oscurità di un chiaro plettro dell’anima.
    L’artista innalzato dal prato “reale”,
    il ruzzolone pallonetto al cielo incerto,
    il servizio attorcigliato di avanspettacolo
    ed un lungo passante tirato…
    Sdoppiato,
    sul tabellone baldanzoso ed annusato
    di un raggio talento incrociato.

    Tu chi sei?
    Che giochi diverso
    per volées insolenti
    ed impugnati lamenti,
    “Nostro” leggendario…ma sei stato vero?
    E’ fuori,
    è dentro,
    è la nostalgia
    che chiama lassù
    e s’alza laggiù in moltitudine
    come un ricciolo d’erba…
    In quei giorni rovesci e senza parole.

    “Per non dimenticare il gioco di John McEnroe e l’erba di un americano,
    immediato ispiratore dell’inaspettato…
    Di un tennis e il suo tempo steso sul drappo di Wimbledon”.

    di Maurizio Spagna
    http://www.ilrotoversi.com
    info@ilrotoversi.com
    L’ideatore
    Scrittore e Poeta-

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  28. ciao a tutti sono federicaa bozzi e da poco tempo ho iniziato a scrivere piccole poesie di vita e a gustare i libri del monaco benedettino anselm grun per me ormai leggere i suoi libri è diventata quasi una droga quotidiana c’è qualcuno in grado di dirmi come sì può fare per smettere? grazie ciao a tutti

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  29. II Premio Nazionale di Poesia “Poesie al mondo”
    a cura di Matteo Marangoni per Terra dell’Arte

    Quest’anno il Premio di Poesia “Poesie al mondo” si aprirà il 14 aprile 2009 con la mostra delle poesie vincitrici e selezionate (che rimarrà aperta fino al 22 aprile) presso il Museo M.I.D.A.C. di Belforte del Chienti (MC) – ex Chiesa di San Sebastiano (orario 17.30 – 19.30; eccezionalmente per la cerimonia di premiazione del 18 aprile l’orario di apertura verrà prolungato fino alle ore 21.00) e continuerà con altre due serate: quella del 18 aprile 2009 (ore 21.00) giorno della cerimonia di premiazione presso il Palazzo Bonfranceschi di Belforte del Chienti (MC) e quella del 19 aprile (ore 17.30) presso il già ricordato Museo M.I.D.A.C. (in entrambe le serate verrà presentata l’antologia del Premio e interverranno i poeti finalisti ed in più in quella del 19 aprile anche poeti locali).
    Questo l’elenco dei poeti finalisti: Elisabetta Baleani – Recanati (MC) – Prima classificata, Franco De Angelis – Frosinone (FR) – Secondo classificato, Francesco Sicilia – Agropoli (SA) – Terzo classificato, Vincenzo Madio – Bernalda (MT) – Menzione d’onore per la contaminazione linguistica, Andrea Giadone – Bologna (BO), Valerio Cascini – Torino (TO) – Menzione d’onore per il verso più incisivo, Rita Bompadre – San Ginesio (MC), Giovanni Catalano – Palermo (PA), Siro Bona – Belluno (BL), Maria Marsili – Muccia (MC), Marco Ghergo – Cingoli (MC), Giuseppe Armezzani – Roma (RM), Silvia Pietrovanni – Roma (RM), Francesco Artuso – Carbonia (CI), Piergiorgio Viti – Monte Urano (AP), Tonino Quattrini – Macerata (MC), Lorena Montini – Ostiano (CR), Ernesto Andreta – Segrate (MI).
    Per informazioni: Curatore / Segreteria del Premio – Matteo Marangoni – Via Trento n. 14 – 62100 Macerata – T/F 0733.265384 – http://www.edizionisimple.itconcorsi@edizionisimple.it
    Organizzazione: Terra dell’Arte – http://www.terradellarte.net
    Partners artistici e tecnici: http://www.midac-terradellarte.nethttp://www.edizionisimple.ithttp://www.stampalibri.ithttp://www.radionuova.comhttp://www.marcheguida.ithttp://www.caseecose.ithttp://www.leggeretutti.ithttp://www.frantoioalfei.ithttp://www.agriturismocoroncina.it – Agriturismo Le Sodere – Wine Service Enoteca – http://www.dipietrantoniosnc.it
    Partner istituzionale e patrocinio: Comune di Belforte del Chienti
    Programma completo del Premio e elenco dei poeti finalisti su: http://www.edizionisimple.it (Eventi e news) e http://www.stampalibri.it (Concorsi).

    Cordiali saluti,
    Matteo Marangoni

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  30. A volte se non toccassi il cielo
    per picchiarlo
    mi accorgerei che è solo un bambino azzurro.
    So già il giorno in cui mio nipote verrà
    in un altare d’aperta campagna
    e urlerà al vento “il nonno è morto! il nonno è morto!”

    lì dove solo le anatre si permettono di morire,
    lì dove si fan messe cogliendo fiori secchi

    non capirò mai perché labbra azzurre
    sono peggio di labbra rosse.
    L’azzurro è il colore dell’azoto nell’atmosfera,
    mentre il rosso invece, è il colore delle trincee.

    Diteglielo,
    a chi supplica la vita,
    che siamo fatti delle nuvole peggiori,
    che siamo vigliacchi come quelle nuvole
    a quadretti

    La diagnosi, è la stessa, sempre la stessa:
    siamo azzurri
    come mutande, telefoni, coperte, giocattoli
    e a me basta.

    (Sandor Torvjollit, “La linfa del cemento”, Ed. Beit, 1982)

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  31. ogni tanto una bella sorpresa: il vostro blog, lo visiterò con più attenzione in seguito, ma sapete la prima impressione è positivo, è così difficile trovare un luogo virtuale in cui si ragiona, apprezzo l’attenzione alla poesia e alla lettratura.
    Un consiglio per l’amministratore del blog, inserite i post con ordine cronologico dal più recente a decrescere, è più efficace.
    Saluti
    Caterina

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  32. Salve!
    lasciamo questo messaggio per diffondere una nostra iniziativa.

    Ci presentiamo. Siamo dei giovani (non troppo ormai…) lettori-scrittori che da un paio d’anni hanno messo su una piccola iniziativa editoriale free-press a sfondo ludico letterario. Si tratta in sostanza di piccole edizioni di racconti a tema, stampate su un formato tascabile A5 di una decina di pagine, auto-prodotto e sottocosto, distribuito per la città di Palermo (principalmente, ma l’edizione arriva dovunque ci sia uno scrittore-lettore che voglia farsi distributore di queste piccole raccolte) attraverso i più fantasiosi canali di distribuzione. Un gioco a tema, senza grandi pretese, che suscita la voglia di scrivere e di farsi leggere nella maniera più spontanea, quella legata al dono dei propri scritti, alla condivisione. Le piccole (e)dizioni dal Ponticello fanno capolino dal basso di una letterarietà ritrovata nei luoghi più strani delle nostre città…

    lasciamo l’indirizzo del blog di riferimento (ilponticello.splinder.com)

    Ciao!
    Alessandro(dal Ponticello)

    p.s. Ponticello è il nome di una piccola piazza nel centro storico di Palermo, ma principalmente, e forse anche prima di diventare il nome di una piazzetta, è stata metafora delle nostre ultra-visioni sociali… è luogo di incontro, vissuto e pensato, che scorre tra le acque ormai reflue di un fiume scomparso, il Kemonia, incanalato e sotterrato dall’opera di ingegneri che parlavano altre lingue, che dominarono altre culture, che lasciarono senza pensarci tanto dietro di loro l’inutilità di un ponticello che, nato per unire ciò che era diviso, si ritrovò a sognare se stesso…

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  33. Ringraziando anticipatamente per l’ospitalità, segnaliamo i vincitori del terzo concorso letterario di VIlla Petriolo, edizione 2009, dal titolo “S’IO FOSSI…VINO. Epifanie dello spirito”.

    Concorso letterario di Villa Petriolo “S’io fossi…vino. Epifanie dello spirito”. Proclamati i vincitori della terza edizione. Il 25 giugno la cerimonia di premiazione nella tenuta di Cerreto Guidi (FI)

    Il 31 maggio 2009, da bando, vengono proclamati i vincitori del terzo concorso letterario, a partecipazione libera, indetto dall’azienda vinicola Villa Petriolo “S’io fossi…vino. Epifanie dello spirito”, dedicato a Mario Soldati e al suo “Vino al vino”.
    Quasi duecentotrenta i racconti giunti nella tenuta di Cerreto Guidi per questo ultimo concorso letterario nato e maturato dalla passione di Silvia Maestrelli per il vino e le parole che lo raccontano.

    I racconti vincitori sono stati selezionati da una giuria composta da personalità impegnate nell’arte e nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico e ambientale a livello nazionale, in un’ottica di contaminazione dei saperi che ha mosso la redazione dell’idea progettuale sin dal primo anno, il 2007. Per questa terza edizione, dal tema “S’io fossi…vino. Epifanie dello spirito”, i componenti della giuria – Enrico Ghezzi, critico cinematografico; Claudio Cinelli, regista teatrale; Roberto Cotroneo, scrittore e critico letterario; Federico Curtaz, enologo; Ernesto Gentili, giornalista enogastronomico, co-curatore della Guida Vini d’Italia de L’Espresso; Chiara Riondino, cantautrice; David Riondino, attore, comico e cantautore; Cristina Tagliabue, giornalista esperta in creatività e innovazione culturale; Carlo Tempesti, Sindaco di Cerreto Guidi; Edoardo Vigna, giornalista de Il Corriere della Sera – hanno decretato i seguenti vincitori:

    I premio: racconto “Com’i’ sono e fui” di Giselda Campolo, Messina – 1.200,00 euro

    Cenni biografici GISELDA CAMPOLO Nata a Messina, dove abita, è al I anno di Lettere Moderne. Ha pubblicato un racconto sul periodico Centonove, uno sull’antologia “Scrivere donna”. Ha collaborato e pubblicato sul giornale del Liceo Classico Maurolico. E’ tra le vincitrici del premio letterario “Calabria in giallo 2009”. Migliore attrice protagonista al concorso teatrale di Tindari nel 2008.

    II premio: racconto “La vivace assonnanza con Barbara (Balbettii)” di Alessio Cannarozzo, Torino – 800,00 euro

    Cenni biografici ALESSIO CANNAROZZO Nato nel 1987 a Torino, dove abita, scrive di sé: “Abbandonati gli studi scientifici, ho deciso di studiare ingegneria del suono, dilettandomi a inventare strumenti musicali, con la speranza di far di ciò un lavoro. Scrivo ormai da anni, folgorato, nei primi anni di liceo, dai versi di Campana e Rimbaud. Mi interesso di filosofia amando e ritrovandomi soprattutto negli scritti di Nietzsche e di Derrida”.

    III premio: racconto “Climax – Le gioie di non andare fuori tema, Ovvero. S’i’ fossi vino” di Pier Paolo Catucci, Bitritto (Bari), e Giovanni Puglisi, Leonforte (Enna) – vini dell’azienda Villa Petriolo per un controvalore di 300,00 euro

    Cenni biografici PIER PAOLO CATUCCI Nato a Roma nel 1988, risiede a Bitritto (Ba). Si diploma nel 2007 presso il Liceo Classico “Socrate” di Bari. Frequenta attualmente il II anno presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – Bra. Ha partecipato come giurato nel 2001 al Giffoni FilmFestival, nella sezione ragazzi.

    Cenni biografici GIOVANNI PUGLISI Nato a Catania nel 1987, risiede a Leonforte (EN). Diplomato presso il Liceo Classico “N. Vaccalluzzo” di Leonforte nel 2005, frequenta il III anno presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – Bra. Ha vinto il Premio letterario “Città di Leonforte” nel 2005, sezione “Poesia inedita”, premio speciale studenti. Ha vinto il concorso letterario “Villa Petriolo” nel 2008. Ha svolto sino al 2005 attività teatrale presso la Compagnia Teatrale della sua città “Il Canovaccio”. In possesso del diploma Bartender I livello.

    Premio sezione “Il vino dell’amicizia” riservato agli studenti dell’ Istituto Superiore Statale F. Enriques di Castelfiorentino (Firenze) e dell’Istituto Alberghiero F. Martini (IPSSAR) di Montecatini Terme (Pistoia): racconto “Se io non fossi vino” di Francesco Innocenti, Montespertoli (FI) per la Scuola F. ENRIQUES e “Il vino nostro amore e figlio” di Cassandra Giuliani per la Scuola F. MARTINI – buono acquisto per pubblicazioni a tema enogastronomico per un controvalore di 300,00 euro

    Premio Internazionale Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le Colline di Leonardo: racconto “Un valzer nel vino” di Nely Iveth Diaz Lopez, Palacaguina (Madriz, Nicaragua) – viaggio in Italia e soggiorno di una settimana sul Montalbano

    Segnalazioni:
    – “Bevimi!” di Serena Gentilhomme, Besançon (Francia)
    – “Un attimo troppo speciale” di Ivana Gini, Verona
    – “Mascalese Gaetano detto Tannino” di Manuela Minelli, Roma
    – “Come il vino” di Orfeo Paci, Capraia e Limite (Firenze)
    – “Lo spirito di Camilla” di Sandra Frenguelli, Perugia
    – “Il caso vino” di Filippo Taddia, Pieve di Cento (Bologna)
    – “Stay BeWine” di Andrea Bellucci, Montelupo Fiorentino (Firenze)
    – “Maisto Dabar” di Luigia Bencivenga, Bologna
    – “Verderame” di Bruno Bianco, Montegrosso d’Asti (Asti)
    – “Ebrezza” di Aurora Tosi, Seravezza (Lucca)
    – “Domenica di sera” di Frank Spada, Udine
    – “San Michele 46” di Giuseppe Androne, Allume (Messina)
    – “Nonnismo in cantina” di Laura Grassi, Meda (Milano)

    “Un concorso fortemente partecipato – il commento appassionato di Silvia Maestrelli, proprietaria di Villa Petriolo – che ci regala di anno in anno sempre nuove soddisfazioni ed accresce l’immaginario del vino di infinite suggestioni. Tutti i racconti di “S’IO FOSSI…VINO” potranno essere letti nei prossimi giorni sul sito di Villa Petriolo http://www.villapetriolo.com. Per i vincitori, di consueto, anche la pubblicazione del racconto per i tipi della casa editrice ETS di Pisa. Rinnovo i miei ringraziamenti a tutti i partecipanti, gli studenti delle Scuole coinvolte nel progetto, gli Enti che hanno riconfermato anche quest’anno il prestigioso Patrocinio, i giurati, i siti, i blog, le redazioni, gli amanti del vino e delle sue parole, che hanno contribuito a diffondere ampiamente il bando, rendendolo vivo e vivace. Nei giorni immediatamente precedenti la festa di premiazione, che si svolgerà il 25 giugno a Villa Petriolo, saranno rese note le opere multimediali premiate che, insieme a tutti gli originali contributi pervenuti a corredo dei racconti, saranno magnificate ed andranno ad arricchire gli interventi ad arte previsti per la cerimonia di giugno”.

    Il concorso, ideato da Silvia Maestrelli e curato da Diletta Lavoratorini, si pregia della collaborazione della Regione Toscana e del Patrocinio ed il supporto del Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le Terre del Rinascimento, Associazione Nazionale Città del vino, Fondazione CittàItalia, Dimore Storiche sezione Toscana, A.I.S. Toscana, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Comitato Dama di Bacco, Camera di Commercio di Firenze, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (Firenze), Istituto Alberghiero F. Martini (IPSSAR) di Montecatini Terme (Pistoia), Confartigianato Firenze, casa editrice ETS di Pisa, Laboratorio di oreficeria Lamberto e Alessandro Piovanelli, Agenzia di Viaggi Turandot.

    Il 25 giugno si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori nel suggestivo scenario di Villa Petriolo, antica “dimora di delizia” della famiglia fiorentina degli Alessandri. Per festeggiare insieme…”quella naturale inclinazione”.

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  34. Volevo segnalarvi questa interessante iniziativa promossa dalla Fondazione Università degli Studi di Teramo. Dal 28 agosto al 27 settembre 2009 si terrà, in forma residenziale, la prima edizione della Scuola estiva di Scrittura Creativa e Sceneggiatura. I docenti saranno scrittori, sceneggiatori e pubblicitari e per tutto il mese è garantita la presenza costante dei tutor. A partire da ottobre inizieranno gli stage di almeno 4-6 settimane. Credo sia un’occasione da non lasciarsi scappare per tutti coloro che desiderano fare della passione per la scrittura un mestiere. Maggiori info su http://www.mastercreativa.it
    Laura

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  35. Non è già forse meravigliosamente ironico e geniale questo mondo? La sua sofferenza non è movimento d’amore? Comee rinchiudere la vita in un corpo? questa la poesia per me fragile e grandioso affanno.

    E batto i piedi
    Come un bimbo
    E batto i piedi
    Perché di sogni
    È fatto il mondo mio
    E per sognare
    Ho bisogno di vedere
    Ho bisogno di toccare.
    Perché mi piacciono
    I colori delle biglie
    E i bisbigli dell’amore
    Mi piace impiastricciare
    con le tempere
    e giocare al piacere
    a sfottere la morte
    a dirle che è normale
    creder che l’istante
    sia cruciale.
    E che toglierlo non può.
    Spiegare l’inspiegabile non so
    Ma ridere davvero
    Egoista d’un bambino
    Che incosciente si butta
    E batte tumultuoso
    Arrogante ed insicuro
    Perché questo è suo il futuro.
    Sei ancora bambina?
    Ti va di giocare?
    Come sasso il mio cuore
    Lancialo avanti
    Sei salti indietro
    E sei in avanti.

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  36. Amo la poesia che è da sempre parte del mio universo: trasmettere l’immensità infinita del creato e svelare i luoghi riposti dell’anima! Far grandi le piccole cose, quelle semplici, invisibili, quelle che non riusciamo più a scorgere accecati e storditi dalla fretta e dal rumore.
    Solo vorrei far conoscere a tante persone i miei due libri:
    “Il Viaggio” e “Nel mare del tempo” editi da “Pianetalibro Editori”
    Rosalba

    IL MAESTRALE
    Stamane il maestrale
    bussa alle porte
    e i nitidi colori esalta
    l’azzurro dei miei cieli
    il verde dei miei pensieri
    il rosso del mio palpitare

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  37. la S.V è invitata
    alla presentazione del libro di
    TIZIANA CURTI
    ALLE RADICI DEL CANTO
    poesie
    domenica 22 novembre 2009
    presso il caffè storico GIUBBE ROSSE Piazza della Repubblica 13/14 ore 17 Firenze
    INTRODUCE :DALMAZIO MASINI
    INTERVENGONO: ROBERTA DEGL’INNOCENTI E ALESSANDRO RESTI
    SARà PRESENTE L’AUTRICE

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  38. A proposito della sentenza della Corte di Strasburgo sulla esposizione del crocifisso nelle aule delle scuole italiane,Vi segnalo l’articolo apparso questa mattina su “Il Fatto Quotidiano” scritto da Marco Travaglio.

    MA IO DIFENDO QUELLA CROCE (Marco Travaglio)-
    su Il Fatto Quotidiano del 5/11/2009

    Dipendesse da me, il crocifisso resterebbe appeso nelle scuole. E non per le penose ragioni accampate da politici e tromboni di destra, centro, sinistra e persino dal Vaticano. Anzi, se fosse per quelle, lo leverei anch’io. Fa ridere Feltri quando, con ignoranza sesquipedale, accusa i giudici di Strasburgo di “combattere il crocifisso anziché occuparsi di lotta alla droga e all’immigrazione selvaggia”: non sa che la Corte può occuparsi soltanto dei ricorsi degli Stati e dei cittadini per le presunte violazioni della Convenzione sui diritti dell’uomo. Fa tristezza Bersani che parla di “simbolo inoffensivo”, come dire: è una statuetta che non fa male a nessuno, lasciatela lì appesa, guardate altrove. Fa ribrezzo Berlusconi, il massone puttaniere che ieri pontificava di “radici cattoliche”. Fanno schifo i leghisti che a giorni alterni impugnano la spada delle Crociate e poi si dedicano ai riti pagani del Dio Po e ai matrimoni celtici con inni a Odino. Fa pena la cosiddetta ministra Gelmini che difende “il simbolo della nostra tradizione” contro i “genitori ideologizzati” e la “Corte europea ideologizzata” tirando in ballo “la Costituzione che riconosce valore particolare alla religione cattolica”. La racconti giusta: la Costituzione non dice un bel nulla sul crocifisso, che non è previsto da alcuna legge, ma solo dal regolamento ministeriale sugli “arredi scolastici”. Alla stregua di cattedre, banchi, lavagne, gessetti, cancellini e ramazze. Se dobbiamo difendere il crocifisso come “arredo”, tanto vale staccarlo subito. Gesù in croce non è nemmeno il simbolo di una “tradizione” (come Santa Klaus o la zucca di Halloween) o della presunta “civiltà ebraico-cristiana” (furbesco gingillo dei Pera, dei Ferrara e altri ateoclericali che poi non dicono una parola sulle leggi razziali contro i bambini rom e sui profughi respinti in alto mare). Gesù Cristo è un fatto storico e una persona reale, morta ammazzata dopo indicibili torture, pur potendosi agevolmente salvare con qualche parola ambigua, accomodante, politichese, paracula. È, da duemila anni, uno “scandalo” sia per chi crede alla resurrezione, sia per chi si ferma al dato storico della crocifissione. L’immagine vivente di libertà e umanità, di sofferenza e speranza, di resistenza inerme all’ingiustizia, ma soprattutto di laicità (“date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”) e gratuità (“Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”). Gratuità: la parola più scandalosa per questi tempi dominati dagli interessi, dove tutto è in vendita e troppi sono all’asta. Gesù Cristo è riconosciuto non solo dai cristiani, ma anche dagli ebrei e dai musulmani, come un grande profeta. Infatti fu proprio l’ideologia più pagana della storia, il nazismo – l’ha ricordato Antonio Socci – a scatenare la guerra ai crocifissi. È significativo che oggi nessun politico né la Chiesa riescano a trovare le parole giuste per raccontarlo. Eppure basta prendere a prestito il lessico familiare di Natalia Ginzburg, ebrea e atea, che negli anni Ottanta scrisse: “Il crocifisso non genera nessuna discriminazione. Tace. È l’immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino ad allora assente… Perché mai dovrebbero sentirsene offesi gli scolari ebrei? Cristo non era forse un ebreo e un perseguitato morto nel martirio come milioni di ebrei nei lager? Nessuno prima di lui aveva mai detto che gli uomini sono tutti uguali e fratelli. A me sembra un bene che i bambini, i ragazzi lo sappiano fin dai banchi di scuola”. Basterebbe raccontarlo a tanti ignorantissimi genitori, insegnanti, ragazzi: e nessuno – ateo, cristiano, islamico, ebreo, buddista che sia – si sentirebbe minimamente offeso dal crocifisso. Ma, all’uscita della sentenza europea, nessun uomo di Chiesa è riuscito a farlo. Forse la gerarchia è troppo occupata a fare spot per l’8 per mille, a batter cassa per le scuole private e le esenzioni fiscali, a combattere Dan Brown e Halloween, e le manca il tempo per quell’uomo in croce. Anzi, le mancano proprio le parole. Oggi i peggiori nemici del crocifisso sono proprio i chierici. E i clericali.

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  39. Sono capitato solo ora su questo blog in una ricerca di poesia. Mi sono imbattuto nelle reciproche ragioni di Vito Mancuso ed Enzo Bianchi ed ora in questo articolo di Marco Travaglio che non finisco mai di apprezzare. Ringrazio Dio per tutti quelli e penso siano tanti anche se in parte sconosciuti, che cercando la Verità sanno mettersi in gioco a rischio della reputazione, spesso, quando non della vita, come Saviano. Non parliamo poi di quelli che anzi tempo, l’ignoranza e malvagità dell’uomo, ha spedito all’altro mondo. C’è tanto letame in giro ma anche dei fiori che col loro profumo ne mitigano il fetore.
    Valter

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  40. Cari tutti,
    mi affaccio ancora una volta, timidamente. Scrivo poesie, ne ha pubblicato tre raccolte Il Foglio letterario Edizioni : “Fiori e fulmini”
    “Il respiro della luna” e “Attraversamenti verticali”
    Sarebbe un dono stupendo essere accolta tra voi.
    Grazie
    Cristina

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  41. Buon giorno a tutti gli amanti della bellezza…

    Vorrei rivolgere a tutti voi lettori ed alla redazione di questo stupendo blog un invito a trasformare la bellezza della natura e la bellezza che l’uomo può creare, in qualcosa di concreto, che si possa vivere e toccare e che possa presto diventare una componente della vita di tutti…

    Io sono il coordinatore della prima edizione del concorso nazionale Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi, premio IMMOBILIARE 2010.

    http://www.ecohousing-art.it

    Il tema del concorso è “ecologica integrazione abitativa” degli spazi che viviamo e si rivolge ad artisti, designer, architetti e ingegneri ed è diviso nelle due categorie Junior e Senior. Le iscrizioni terminano il 31 marzo 2010.

    Invitiamo anche poeti, professionisti in ogni campo, letterati, persone sensibili all’arte, alla bellezza, alle culture ecologiche ed alle tematiche legate all’abitare la casa, la città, gli spazi comuni, ad esprimere il loro pensiero ed il loro voto perchè, diventando Giuria popolare del concorso, possano comunicare e votare gli iscritti durante tutte e tre le fasi del concorso. E per farlo basta semplicemente registrarsi al sito di Ecohousing Art, le iscrizioni sono sempre aperte!

    Abbiamo rivoluzionato il concetto di partecipazione invitando i protagonisti a confrontarsi dal 31 gennaio al 31 maggio 2010 con gli utenti registrati (la Giuria popolare) direttamente, mostrando anche i processi creativi. Questa importante fase si chiama WORK IN PROGRESS, e stimolerà un interessante confronto tra chi ha le idee e chi domani le potrà realizzare, acquistare, vivere, amare.

    Oltre alla fase work in progress, avremo gli AWARD IN PROGRESS dal 16 giugno al 31 luglio 2010, che coinvolgeranno nuovamente la Giuria popolare, ma anche la Giuria tecnica, composta da personalità molto interessanti, come ad esempio la giornalista Cristina Gabetti, i designer Sergio Calatroni e Marco Capellini, il fondatore di Lifegate Marco Roveda, l’architetto Isabella Goldmann e numerose altre personalità da scoprire tutti i giorni sul sito del concorso.

    La fase finale, denominata ART SHOW IN PROGRESS avrà luogo a Milano nell’ultimo trimestre del 2010 in un importante spazio espositivo pubblico, dove le Giurie popolare e tecnica eleggeranno i 6 vincitori (1 vincitore per sezione e categoria) del premio IMMOBILIARE 2010.

    Realizzeremo e diffonderemo 30.000 cataloghi con 372 opere e progetti, metteremo in mostra 272 ideecostruttive a Milano, distribuiremo premi per 30.000 euro!

    Invito tutti gli artisti, i designer, gli architetti e gli ingegneri d’Italia
    a partecipare numerosi, perchè lo scopo del concorso è metterli in relazione con il mondo culturale ed economico dell’Industria dell’Abitare italiana.

    Invito tutte le persone interessate a entrare a far parte della Giuria popolare registrandosi al sito.

    Per maggiori informazioni scrivetemi a

    concorso@ecohousing-art.it

    Daniela Paola Aglione
    Coordinatore del concorso Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi

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  42. Sulle tracce di Camus… ho trovato il vostro sito, lo trovo interessante e stimolante. Tornerò a leggervi,ritagliando lo spazio fra altre curiosità di lettura e scrittura.
    Siete un bel gruppo con tante idee. Saluti carissimi.

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  43. E’ INTENZIONE DELL’UFFICIO BENI CULTURALI DEL COMUNE DI RIPOSTO DARE SPAZIO A READING LETTERARI E DI POESIA
    NELLA PROGRAMMAZIONE ESTIVA DEL 2010 AVENDO LETTO DELLA VS. ATTIVITA’ E TENUTO CONTO DELLE VS. CONOSCENZE SAREBBE INTERESSANTE POTER PROGETTARE INSIEME TALI ATTIVITA’
    ATTENDO VS. NOTIZIE
    CORDIALITA’
    DOTT.SSA ROSALBA LONGHITANO- COMUNE DI RIPOSTO- BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

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  44. Sono un giovane umile poeta,ho solo quindici anni e mi piacerebbe frequentare una scuola di poetica e filosofia.
    Voi mi potete dare qualche consiglio?

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  45. Grazie alla segnalazione del nostro Sparzani – leggo ora [e scusate: li salti mortali sono *per* tutti e, tra tutti:]

    @ Williamdolace:
    al di là della *dichiarazione d’intenti* [cfr. colonna a destra], posso giurarLe [mano destra sul mouse!] che questo spazio è ricco – anche – di validi contraddittori. Pure: sono confronti. E non è forse il confronto il fine ultimo e unico del dialogo? Non si tratta di piaggieria/insulti, quanto di maturità.

    @ Gabriele:
    consigli non posso dartene [sono la persona meno adatta] – ma solo: esperienza di vita vissuta.
    Personalmente non credo [e DIFFIDA da CHIUNQUE ti chieda soldi!] esista ‘scuola poetica e filosofica’ migliore dei Poeti e dei Filosofi. Leggere, leggere, leggere. Cercare, capire e credere. Nessuno può conferire un *patentino* di Poeta/Filosofo, Gabriele: è l’Opera che tutto può, tutto è.

    Nell’abbraccio e nel grazie [e sii fiero dei tuoi quindici anni: sei tu parte del popolo futuro che può, là dove noi – non siamo riusciti]

    Chiara

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  46. Caro Gabriele, l’unico consiglio che mi sento di darti è di leggere poesia – più che cercarti una scuola dove pagheresti magari parecchio – e invece comincia comprandoti magari qualche antologia di poesia italiana. E leggi i poeti. E’ la cosa migliore.

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  47. Gabriele
    un giorno in non ricordo quale università o che altro, venne invitato un grande scrittore di cui di nuovo non ricordo il nome, a tenere una lezione a dei giovani aspirani scrittori. Parliamo di scrittura e non di poesia ma mi sembra che siamo sempre lì. Entrato in aula e accomodatosi in cattedra, chiese . Tutte le mani si alzarono con decisione, al che il personaggio aggiunse: Poi, salutata l’assemblea, si alzò e se ne andò.
    Mi è sembrata una bella lezione.
    Auguri Gabriele

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  48. Pardon, non ricordavo che il filtro salta le citazioni.

    Lo scittore aveva chiesto di alzare la mano a chi tra loro aspirasse a diventare scittore.
    Allorchè poi vide tutte le mani alzate, ripetè per tre volte a fila: scrivete, scivete, scrivete e se ne andò.

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  49. Si potrebbe anche raccontare così:
    Lo scrittore chiese di alzare la mano a chi tra loro aspirasse a diventare scittore.
    Allorchè poi vide tutte le mani alzate, domandò: “e che fate qui in quest’aula? Di corsa a casa a scrivere!”
    E se ne andò.

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  50. L’antro e poi, ancora,
    il bosco. Esco o, forse.
    Persa è
    la memoria del passaggio,
    la parola chiave, e
    poco rimane, tra occhi
    e mani, di minime
    eredità di
    luce. Solo neve cuce,
    ora, su fosforo e
    fosfeni, un intervallo
    d’anni, di strappi feroci
    e affanni, mentre
    bulimici centurioni,
    custodi del nulla,
    spartiscono ancora, ignari morti,
    inganni e panni.

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  51. Mi permetto di tediarvi con qualche altra parola.

    Lo scheletro sbiancato
    all’osso non conserva
    fedeltà di chi lo
    portò. Che cosa dice
    che è suo? Quale sussulto
    di una rotula può
    amministrare tutto
    un passato di carne?
    Tra questi vuoti c’è
    il negativo di
    ciò che lo tenne in forma,,
    delle presenze che
    lo colmarono di
    quella luce che gli
    andava sempre più oltre.

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  52. A

    Nella fontana l’autunno accarezza
    la superficie tranquilla dell’acqua;
    carezza il sonno di una ragazza
    che da millenni conosco di vista.

    C’è un calduccio di cuccia che fruscia
    e un sorriso di spazi di pèsca
    se la sera, appena una goccia,
    scuote il silenzio dell’intima festa.

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  53. Questo blog, tra i tanti che conosco e che frequento, è uno spazio mobile dove fluttuano davvero moltissime idee interessanti e non solo per la presenza di validi poeti, ma per il confronto tra moltissime voci e diversissime sensibilità. E’ una “torre di Babele” dove, “miracolosamente”, il pensiero del singolo non si fonde in una massa inerte, anzi, va ad aumentare il tasso di qualità di questa “agorà”, in cui la poesia dello spirito emerge in tutta la sua forza cangiante. Complimenti!
    Enzo Santese

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  54. Salve, complimenti per il sito…vi ho mandato due mail ma non ho mai ricevuto risposta e ho il dubbio non sia mai arrivata!

    Gentile blog LaPoesiaeLoSpirito
    ci presentiamo siamo Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta,
    le quattro figlie della poetessa recentemente scomparsa
    Alda Merini. I tristi rintocchi funebri delle campane del
    Duomo di Milano pesano ancora sui nostri cuori mentre
    ricordiamo quello che raccontava di noi:
    «Ho avuto quattro figlie. Allevate poi da altre famiglie.
    Non so neppure come ho trovato il tempo per farle. Si
    chiamano Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta. A loro
    raccomando sempre di non dire che sono figlie della poetessa
    Alda Merini. Quella pazza. Rispondono che io sono la loro
    mamma e basta, che non si vergognano di me. Mi commuovono»
    Nonostante le parole della nostra amatissima madre siamo
    onorate di comunicare che in sua memoria abbiamo fortemente
    voluto la realizzazione del sito internet http://www.aldamerini.it
    Un’antologia in ricordo di Alda, un elogio all”ape
    furibonda”, alla sua figura di scrittrice e madre perché
    «Niente per una donna è più simile al paradiso di un
    figlio che le farà sognare l’amore per sempre…».

    Saremmo grate se voleste pubblicare un articolo sul vostri blog e se possibile un link tra i siti amici per
    dar voce a nostra madre, alla sua follia e alla sua
    dolcezza, per farla parlare ancora perché non venga
    dimenticata.

    grazie davvero e ancora davvero complimenti
    Flavia

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  55. Carissime Flavia,Emanuela, Barbara e Simonetta, vi abbiamo risposto privatamente in relazione alla vostra richiesta. Se non vi fosse pervenuta la mail vi chiedo di segnalarmelo.
    Un saluto caro
    Giovanni Nuscis

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  56. buongiorno , vorrei sapere come ordinare la stampa o il poster della famosissima foto di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino . grazie mille rocco andrea barone , montebelluna , treviso , italia

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  57. È indetto il III Premio Nazionale di Poesia “Poesie al mondo”

    – Il premio prevede la partecipazione gratuita con tre poesie inedite a tema libero;
    – ai tre finalisti sarà donata una targa ricordo e un’opera d’arte e solo a primo sarà pubblicata gratuitamente una sua raccolta di poesie;
    – sarà inoltre pubblicata un’antologia del premio con le opere dei poeti finalisti e selezionati;
    – l’assegnazione di altri eventuali premi verrà comunicata solo in sede di cerimonia di premiazione;
    – scadenza 20 giugno 2010, ore 24.00.
    Per il regolamento e per informazioni rivolgersi al curatore e/o segreteria del Premio: Matteo Marangoni – Cell. 339.4248865 – Skype id. matteomarangoni74 – http://www.poesiealmondo.orginfo@poesiealmondo.org
    Facebook http://it-it.facebook.com/people/Matteo-Marangoni/100000475245131
    Organizzazione: Terra dell’Arte – http://www.terradellarte.org
    Partners artistici e tecnici: http://www.midac-terradellarte.net – Forart
    Partner istituzionale e patrocinio: Comune di Belforte del Chienti.

    Cordiali saluti
    Matteo Marangoni

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  58. volevo segnalare a tutti gli appassionati di poesia e non solo questa iniziativa , c’è ancora un pò di tempo per prenotarsi
    Meeting “Incontri poetici all’Amiata”
    presso il teatro Servadio di Abbadia San Salvatore (SI)
    5 e 6 giugno 2010 Città di Abbadia S.Salvatore.

    I poeti interessati alla lettura o all’esposizione dei loro elaborati dovranno prenotarsi entro il 20 maggio 2010 chiamando il numero 3395904072 oppure il numero 0577778324 ( Proloco di Abbadia San Salvatore (SI))

    Allegato al convegno, il programma di visita organizzata a San Quirico d’Orcia, Abbadia San Salvatore, Orvieto.
    Prenotazione del pacchetto ( chiamando il numero 3395904072 ): euro 40 a persona da effettuarsi entro il 26 maggio 2010. La quota versata verrà scalata dal costo del pacchetto, ma non potrà essere restituita in caso di rinuncia.
    Il programma comprende due pranzi, una cena, un pernottamento e una prima colazione.
    Per il recupero delle spese organizzative, l’intero pacchetto ha un costo complessivo di euro 75,00 e prevede quanto scritto sopra. Eventuali spese aggiuntive (biglietti visita Orvieto o altro) verranno conteggiati a parte.
    Le camere singole subiranno un costo aggiuntivo di euro 15,00
    Albergo mezza pensione presso l’hotel Chiccogarden (Cena,pernottamento,prima colazione)
    Pranzo di sabato cinque giugno a San Quirico d’Orcia, pranzo di domenica sei giugno ad Orvieto.
    Per ogni pasto non utilizzato verranno scontati euro 15,00 dal pacchetto.
    Per l’hotel (mezza pensione) non utilizzato, verranno scontati euro 30,00 dal pacchetto.
    Per poter usufruire di quanto sopra, è necessaria la prenotazione

    Viaggio in autobus Firenze-Abbadia e ritorno euro 50,00. Per il viaggio occorre prenotarsi, poiché sarà effettuato solo se verrà raggiunto un minimo di posti tali da compensarne il costo.

    Programma dei giorni 05 giugno e 06 giugno:

    Sabato 05 giugno:
    Ore 08:30 partenza da Firenze (P.zza Adua, situata vicino alla stazione S.M.N.)
    Ore 11:00 Appuntamento a San Quirico d’Orcia presso il distributore di benzina sulla Cassia
    Visita al paese ed al giardino degli “horti Leonini”.
    Ore 13:00 pranzo presso il ristorante “Da Ciacco”
    Ore 15:00 Arrivo all’hotel “Chicco garden”
    Ore 16:30 CONVEGNO “Incontri poetici all’Amiata”
    presso il teatro SERVADIO di Abbadia San Salvatore
    E’ prevista all’interno del teatro, l’esposizione di opere artistiche e l’allestimento di una bancarella dove esporre libri.
    Ore 21:30 Saletta dell’hotel: “Viaggio al centro di una emozione” spettacolo di canzoni e poesia condotto da Massimo Pinzuti
    Domenica 06 giugno:
    Ore 09:00 Partenza da Abbadia San Salvatore in direzione di Orvieto. Meeting point presso il Parcheggio della funicolare ad Orvieto scalo.
    Ingresso ad Orvieto utilizzando la funicolare, raggiungimento del duomo in autobus. Visita di “Orvieto underground” (storia e leggenda in un insolito viaggio attraverso la città sotterranea: ampie vedute), visita al duomo.
    Ore 13:00 Pranzo presso un ristorante caratteristico di Orvieto
    Ore 14:30 Visita della città, dei giardini e del Pozzo di San Patrizio.
    Ore 16:30 circa Tutti a casa: Viaggio di ritorno a Firenze.

    Il programma potrà subire piccole variazioni in caso di maltempo o per assestamenti organizzativi.
    Gli orari sono puramente indicativi, potranno subire variazioni.
    Gli organizzatori del seguente programma declinano in ogni caso qualsiasi tipo di responsabilità.
    Copia della presente verrà data ad ogni partecipante, che prenderà perciò atto di quanto scritto precedentemente.
    Chi è interessato può prenotarsi al numero 3395904072

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  59. Mi è rimasto il ricordo di avere scritto in questo blog, sono ritornata cercando Sanguineti, ho trovati altri poeti ancora. Se il tempo fosse più lento nel cambiare gli itinerari… tornerei spesso qui. Mi piace. Una poesia la prossima volta.

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  60. ASSOCIAZIONE PRO LOCO Abbadia San Salvatore (Siena)
    ACCADEMIA V. ALFIERI di Firenze
    in collaborazione con
    ASSESSORATO ALLA CULTURA Comune di Abbadia San Salvatore (Siena)
    Provincia di Siena

    Concorso letterario
    “UN MONTE DI POESIA” 2010
    Quinta edizione

    Regolamento
    Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 30 GIUGNO 2010.
    E’ consentita la partecipazione a tutti i poeti italiani e stranieri (solo testi scritti in italiano).
    Sono ammesse fino ad un massimo di tre poesie per ogni sezione.
    Si può partecipare a più sezioni, versando per ognuna di esse la quota di partecipazione, consistente in euro 10 per la prima poesia e di euro 5 per ognuna delle successive.
    ( Es.:per una sola sezione,tre poesie, euro 20),
    Gli elaborati, unitamente alla copia di avvenuto pagamento (scannerizzata o fotocopia) dovranno essere inviati ai seguenti indirizzi:

    In forma cartacea (per posta):
    PRO LOCO di Abbadia San Salvatore
    Piazzale Renato Rossaro n°6
    53021 Abbadia San Salvatore (Siena)
    oppure
    Per via telematica (tramite email):
    atondi@terreditoscana.it
    tizianacur@hotmail.it

    Il pagamento della quota di partecipazione potrà essere effettuato:
    tramite vaglia postale (stesso indirizzo dell’invio cartaceo degli elaborati)
    oppure
    tramite pagamento su POSTAPAY N
    4023 6004 6563 5961 intestato a Tiziana Curti

    Le poesie dovranno pervenire in due copie indicanti nell’intestazione la sezione a cui si intende partecipare, il titolo dell’opera e la poesia, fino ad un massimo di venticinque versi, su un unico foglio di formato A4.
    In una sola delle due copie dovranno essere riportati:
    nome e cognome, indirizzo completo, recapito telefonico (fisso/cell),indirizzo email, firma leggibile.
    (Per la sezione GIOVANI, va anche indicata la data di nascita, su entrambe le copie).
    L’altra copia dovrà rimanere anonima.
    Non saranno accettati elaborati scritti a mano o riportanti dati illeggibili.
    Liberatoria
    La partecipazione al concorso comporta implicitamente
    l’ autorizzazione all’uso dei dati personali dei concorrenti
    ai sensi della legge 675/96 (relativa alla privacy), per quanto
    riguarda le pratiche di gestione del concorso stesso.
    Per i minori, è obbligatorio l’invio della copia della carta di identità ed il consenso scritto da parte
    di un genitore.
    Con l’iscrizione al concorso, i partecipanti accettano tutti gli articoli del regolamento fin
    qui esposti, compresa l’accettazione che le loro opere possano essere pubblicate presso le riviste
    specializzate.
    Le opere presentate non verranno restituite.
    I finalisti verranno avvertiti tramite posta, entro il mese di settembre.
    Tutte le poesie regolarmente pervenute, saranno giudicate da una commissione di otto persone,
    i cui nominativi saranno resi noti il giorno della premiazione.

    Sezioni del concorso
    Le opere potranno essere sia edite che inedite, purché non abbiano già conseguito primi premi in
    altri concorsi nazionali.
    Unitamente alla partecipazione, l’autore assume piena responsabilità legale del proprio elaborato soprattutto per quanto riguarda il contenuto e l’originalità dello stesso.

    1) Sezione poesia a tema: “La montagna”: vita, costumi, folclore, paesaggio.
    2) Sezione a tema libero: poesie edite o inedite, che non abbiano già conseguito primi premi in
    altri concorsi nazionali.
    3) Sezione giovani: poesia a tema libero riservato ai giovani che, in data 30 giugno 2010, non
    abbiano compiuto il diciottesimo anno di età: è obbligatoria la fotocopia della carta di identità.
    Per questa sezione non è richiesto il pagamento della quota di iscrizione.

    PREMI
    PER LA SEZIONE A TEMA
    1° premio: Assegno di 200,00 – Coppa e pergamena
    PER LA SEZIONE A TEMA LIBERO
    1° premio: Assegno di € 200,00 – Coppa e pergamena
    PER LA SEZIONE GIOVANI
    1° premio: Assegno di € 100,00 – Coppa e pergamena
    PER TUTTE LE SEZIONI
    2° premio: Coppa e pergamena
    3° premio: Coppa e pergamena
    4° premio: Targa e pergamena
    5° premio: Targa e pergamena
    dal 6° al 10° classificato, medaglia e pergamena

    La CERIMONIA DI PREMIAZIONE AVVERRA’ IL GIORNO:
    Domenica 10 Ottobre 2010
    in occasione
    della FESTA D’AUTUNNO
    presso il
    CENTRO POLIFUNZIONALE GIOVANI
    VIA MENTANA
    A tutti i poeti che ne faranno richiesta, verrà consegnato un attestato di partecipazione.
    Tutti i premi assegnati dovranno essere ritirati direttamente dai vincitori.
    La mancata presenza alla cerimonia di premiazione, comporterà la rinuncia al premio.
    E’ obbligatorio comunicare la propria presenza.
    A partire dalla seconda posizione, sono ammesse deleghe per il ritiro dei premi assegnati.

    Per informazioni e prenotazioni
    (per eventuali pernottamenti, ecc.) rivolgersi a:
    PRO LOCO e Consorzio Terre di Toscana
    tel. 0577 778324 – fax 0577 775221

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  61. ETEREA

    Incontrarsi qui, all’estremità di un bacio,

    domandarsi la necessità e l’attinenza.

    Vivi, corri, comprendimi, nell’odore di cemento,

    nell’odore di un panico sopravvalutato.

    Chiedimi la vita, ma non spezzare

    quel tuo sopracciglio veloce, intenso.

    Sguardo luminoso, dalle ali spontanee.

    Voce ellittica,

    novilunio timido sulla pupilla, spirale virtuosa,

    asteroide battuto da bossoli d’amore, così dolce,

    cosi incisiva, mia frequenza addormentata, Rosanna.

    Orazio POli

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  62. Vorrei segnalare che il nostro CRAL ha organizzato un concorso il cui tema è “Sicilia e sicilianità”.
    Al concorso è abbinato un convegno, che si terrà durante la manifestazione di premiazione 8data da fissarsi) con il medesimo titolo.
    Stiamo, altresì, organizzando un ciclo di film sempre con stesso tema.
    Chi voglia ulteriori informazioni sul concorso vada sul sito
    http://WWW.CRALGIUSTIZIACL.ORG

    Grazie per l’attenzione

    Il presidente del CRAL
    Calogero Occhipinti
    tel. 346-4000973

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  63. NON ALZATE LO SGUARDO SUGLI ULIVI
    (Per Angelo Vassallo, in memoria)

    Non alzate lo sguardo sugli ulivi
    nati da putridi ventri di cagne
    sepolti nei cunicoli con bibbie
    e santini la terra ha mille occhi
    e vi guarda la terra vi conosce
    là affondano gli ulivi radici
    radiose di sole cui nulla sfugge
    non abbassate gli occhi sulla terra
    la terra vi conosce e mai dimentica.

    Paolo Ottaviani

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  64. III Premio Nazionale di Poesia “Poesie al mondo”

    Al via i prossimi appuntamenti del III Premio Nazionale di Poesia “Poesie al mondo” (Belforte del Chienti – Mc) a cura di Matteo Marangoni per Terra dell’Arte, nell’ambito della manifestazione nazionale Ottobre Piovono Libri 2010 – I luoghi della lettura.
    Si inizia il 16 ottobre alle ore 21.00, presso il Palazzo Bonfranceschi, con la Cerimonia di Premiazione e la presentazione dell’Antologia del Premio dove saranno presenti i poeti finalisti (seguirà assaggio di prodotti biologici e tipici locali).
    La manifestazione continua il giorno successivo a partire dalle ore 17.30, presso Casa Milizia (Via Sodere, 7), con la presentazione del libro L’identità sommersa – Antologia di poeti Rom, a cura di Francesca Innocenzi (Edizioni Progetto Cultura – Roma), dove saranno presenti sia la curatrice che i poeti finalisti del Premio. Introdurrà lo storico e critico d’arte Umberto Maria Milizia.
    Si ricorda infine che nel periodo 11-24 ottobre (ore 17.30 / 19.30. Il giorno della Cerimonia di Premiazione l’orario sarà prolungato fino alle ore 21.00) saranno esposti presso il M.I.D.A.C. (ex Chiesa di San Sebastiano) i testi delle poesie finaliste.
    Per informazioni rivolgersi al curatore e/o segreteria del Premio: Matteo Marangoni – Cell. 339.4248865 – Skype id. matteomarangoni74 – http://www.poesiealmondo.orginfo@poesiealmondo.org
    Facebook http://it-it.facebook.com/people/Matteo-Marangoni/100000475245131
    Organizzazione: Terra dell’Arte – http://www.terradellarte.org
    Partners artistici e tecnici: http://www.midac-terradellarte.net – Forart – http://www.radionuova.comhttp://www.caseecose.ithttp://www.marcheguida.ithttp://www.leggeretutti.ithttp://www.aperitivoillustrato.it – Voce Aperta – http://www.libritalia.net – CiSEI – Mercato del Contadino – Wine Service Enoteca – Banca Marche
    Partners istituzionali e patrocini: Comune di Belforte del Chienti, Provincia di Macerata e Regione Marche.

    Elenco poeti vincitori e selezionati:

    Francesco Sicilia
    Angela Pinna
    Matteo Pazzi
    Wilmer Comin
    Andrea Boni
    Gabriele Gabbia
    Siro Bona
    Franco Casadei
    Gloria Venturini
    Carlo Filocamo
    Giorgio Cipolletta
    Paola Signoretti
    Manuel Caprari
    Sauro Bartolozzi
    Roberto Minardi
    Giovanni Tavčar
    Rosanna Mezzabarba Nicolai
    Arnold de Vos

    L’elenco completo dei poeti vincitori e selezionati è pubblicato anche sui siti web http://www.poesiealmondo.org e/o http://www.terradellarte.org. Eventuali variazioni sul calendario dei prossimi appuntamenti saranno pubblicate all’interno dei siti web suddetti.

    Cordiali saluti
    Matteo Marangoni

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  65. È indetto il III Premio Nazionale di Poesia “Poesie al mondo”

    – Il premio prevede la partecipazione gratuita con tre poesie inedite a tema libero;
    – ai tre finalisti sarà donata una targa ricordo e un’opera d’arte e solo a primo sarà pubblicata gratuitamente una sua raccolta di poesie;
    – sarà inoltre pubblicata un’antologia del premio con le opere dei poeti finalisti e selezionati;
    – l’assegnazione di altri eventuali premi verrà comunicata solo in sede di cerimonia di premiazione;
    – scadenza 20 giugno 2010, ore 24.00.
    Per il regolamento e per informazioni rivolgersi al curatore e/o segreteria del Premio: Matteo Marangoni – Cell. 339.4248865 – Skype id. matteomarangoni74 –
    rbctwitter

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  66. Buongiormo redazione, felice di essermi trovata sulla vostra strada e ancor più di essermi fermata a leggervi,trovo interessante il potere leggere testi di autori emergenti ed altro, il materiale è interessante ed articolato atto a soddisfare un ampio bubblico di lettori.
    Ho un paio di domande alle quale mi piacerebbe ottenere risposta :
    1) Siete solo on line oppure anche cartacei e quindi reperibili in edicola o in forma di abbonamento?
    2)Come posso interagire con voi per sottoporvi,(in analisi per una eventuale pubblicazione presso La Poesia e lo Spirito), il mio libro di Poesie?
    Grazie per l’attenzione, in attesa di vostra gradita risposta un cordiale saluto, Tiziana Tius

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  67. Ciao a tutti,

    mi sono spesso domandata “potrà questa bellezza rovesciare il mondo” ed ho trovato questa comunità. Ho una domanda per voi: in circostanze per lo meno stravaganti ho incontrato diciamo un giurista francese che mi ha confessato di adorare “trame” di Mario Luzi, sottointendendo una mia opinione su questo grande poeta, vista la mia laurea in lettere.
    Sparso il capo di cenere ho confessato la mia totale ignoranza che non mi fa certo onore. Pero’, dopo lunghe, lunghissime ricerche, non mi risulta sia neppure edito in Italia. L’ultima edizione è del 1982, Rizzoli. è stato nuovamente pubblicato e tradotto in francese presso le edizione Verdier. Sempre via Internet scopro che Mario Luzi è un poeta che ha addirittura il patrocinio del Senato della Repubblica italiana. Questa storia mi lascia nella desolazione: se pure i poeti conclamati grandi dalle più alte istituzioni italiane restano introvabili, come faranno gli altri poeti, il poeta che c’è in ognuno di noi, senza plauso pubblico e insigni medaglie ? Magra consolazione: posso giustificare in Francia la mia ignoranza a proposito di “Le trame” di Mario Luzi. Pero’ lancio un appello al Senato .. e se facessimo qualcosina di concreto perché “questa bellezza rovesci il mondo” o almeno ci aiuti a viverlo ?

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  68. Gentilissima Sabrina,

    le sue parole sono quanto mai limpide e sagge. Trame è un libro di qualche anno fa, ovvero, di un millennio fa. Come lei saprà le poesie di un poeta, ma anche (come in questo caso) le sue prose, fanno fatica fin da subito a trovare una distribuzione dignitosa nelle librerie e nelle biblioteche. Persino quando si tratta di un grande poeta ci si affida molto al passaparola, alle amicizie, al portare i libri di persona, e così via. È risaputo, i libri di poesia hanno vita difficilissima in Italia: costoso o complicato pubblicarli, picaresco portarli ai lettori, fantastico farli resistere sugli scaffali. Come convincere i nostri Senatori a fare qualcosa per la poesia?

    I più pragmatici tra loro ci chiederebbero subito conto della scarsa audience. Dovremmo ammettere che un po’ la “colpa” è nel genere. “La poesia è difficile! Non è amata dal popolo!”. La poesia, si dice, mette a disagio anche i lettori più solidi. La poesia nuova poi li lascia disorientati, senza criteri di giudizio preconfezionati, forse li piglia pure per il naso, in ogni caso richiede concentrazione, in taluni anche erudizione, di sicuro una certa disponibilità ad abbandonarsi. La poesia non intrattiene, a volte annoia, e quando va bene ci perde. Varrebbe spiegare che il bello è proprio questo? Essa provoca la piccola morte che annuncia, vivaddio, lo spostamento da sé. Noi cambiamo. Bastano poche parole, e – miracolo – cambiamo. (La versione adulta della favola, insomma).
    Esiste anche una costellazione di poesia divertente, pop, performativa, ibrida, musicata, multimediale, ecc., che non ha bisogno di tante giustificazioni trascendentali: piace, ‘arriva’ (direbbero su X Factor), è fresca e bella e très simpatyque. Ma adesso non vorrei confondere i nostri Senatori con cose troppo “moderne”.

    Il punto è: la poesia andrebbe aiutata o, come nelle migliori tradizioni liberiste, abbandonata nella giungla dove si orienterà da sola verso quello che meglio la farà sopravvivere? Opto per la prima ipotesi, e non perché io sia una vecchia statalista sovietica, ma perché (cito da Rosaria lo Russo) “sappiamo benissimo, anche noi poeti e poetesse svampiti (il mito romantico del Poeta con la Testa fra le Nuvole in Italia è tuttora vivissimo) che l’acquisto dipende dall’offerta e non l’offerta dall’acquisto, per tutti i prodotti della mano o dell’ingegno umano”. Come si educa all’ascolto, come si impara a suonare uno strumento, così si potrebbe educare alla poesia, imparare a leggerla (nel senso più debole del termine: imparare ad impugnare quel certo libro e prestargli attenzione). Nessuno si aspetta che, in un bambino ‘medio’, l’amore per la musica possa venir fuori da sé, sgorgare spontaneo senza ‘sovrastrutture’ didattiche, un ambiente ricettivo, una cultura della musica, insomma. Di certo senza dischi, registrazioni, concerti, maestri di musica, spartiti, ecc., ecc., si farebbe una gran fatica.

    Così, per la poesia, ci vorrebbero (almeno) i libri. Come si fa senza libri? E senza quelli dei grandi, poi? Dovremmo spiegare ai signori Senatori che non stiamo qui a rivendicare pensioni e sussidi per qualsivoglia studente fuori corso in fase bohemien, ma ragioniamo su come creare modi per aver cura del nostro patrimonio poetico (del cui valore immateriale spero non si voglia dubitare).

    Io qualche ideuzza ce l’avrei. Creerei, per esempio, un fondo permanente per l’acquisizione di tutti i titoli di poesia pubblicati ogni anno (sì, c’è il Gabinetto Vieusseux, ma l’ultima finanziaria ne ha stroncato molte funzioni). Il rischio di prendere qualche bidone non sarebbe ripagato dalla possibilità di ri/scoprire una Antonia Pozzi ogni tanto?
    In secondo luogo finanzierei progetti per la digitalizzazione delle opere cartacee. Tra dieci o venti anni ci rendiamo conto di quanti libri stampati oggi saranno finiti al macero? Le opere degli anni Ottanta e Novanta in special modo soffrono tantissimo la rivoluzione digitale, non avendo avuto il tempo per depositarsi nel “canone” ed essendo poi state sovrastate dall’avvento dei nuovi media. Mettere quei testi in rete significa renderli disponibili a ricerche, tesi di laurea, nuove riflessioni, riscritture. Ma ci deve essere un ‘sistema’, altrimenti tutto andrà perso nel calderone di Internet, “come lacrime nella pioggia” (come già ammoniva l’ultimo Nexus 6). Siamo nel pieno di una rivoluzione paragonabile a quella di Gutenberg, sarebbe bello rendersene conto e farne tesoro.
    E, infine, più classicamente, offrirei sovvenzioni ai piccoli editori virtuosi (cartacei o cibernetici che siano).
    Non starò qui a citare i soliti luminosi esempi americani di custodia e diffusione del patrimonio culturale e letterario (ma potrei farlo). Loro che di cultura letteraria ne hanno “poca” (in puri termini di quantità di secoli) sanno quanto è importante offrirla a tutti. Noi che ne abbiamo “tanta” la teniamo negli scantinati ad ammuffire. Già.

    È evidente, comunque, che i Senatori della Repubblica al momento si stanno dedicando ad altro. Le dirò, tuttavia, che se dovessero cominciare ad occuparsi di poesia, mi preoccuperei. Non prenda questa come una contraddizione radical-chic, la prego. Semplicemente avrei paura che anche quest’arte “minore” e ignorata finisca preda di lottizzazioni, nepotismi, istituzionalizzazioni, burocratismi, con le infinite normine e leggicole che caratterizzano le riforme nostrane, con i poeti laureati “di Palazzo”, i Professoroni di Poesia, i bacchettoni, gli imprenditori della poesia, il marketing della poesia e la grande furia di fondo che è (per me) agli antipodi della poesia.

    Noi, spero, continueremo a scrivere, anche nell’oscurità; lavoreremo per far sì che giunga un tempo con più luce.

    Un saluto gentile,

    Renata Morresi

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  69. Ho letto e apprezzato l’intervento di renata morresi sulla poesia, anch’io ho avuto molta difficoltà a trovare le opere di autori anche affermati. La poesia è un genere particolare, spesso si tende a confondere la poesia con i poeti, la poesia è arte, il suo linguaggio è universale, parla al mondo e il mondo la capisce; i poeti sono uomini e strumenti al servizio dell’arte, uomini limitati dalla stessa umanità, incapaci di esprimere la perfezione ma capaci di avvicinarsi ad essa e di comunicarla.
    La poesia è libertà e mai potrebbe piegarsi ad alcun mecenate, piuttosto rimanga arte minore a disposizione di chi l’aprezza e la cerca.

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  70. Gentili signori, curo il blog: labellapoesia.blogspot.com nel quale tento di segnalare, dopo accurata selezione, le raccolte poetiche che mi sembrano rilevanti, concedendo particolare attenzione a quelle scritte da poeti non particolarmente famosi. La ricerca è particolarmente difficile poiché la qualità letteraria spesso affoga nel mare del web che privilegia invece criteri quantitativi. Lo scopo che mi prefiggo, ambizioso ma affascinante, è quello di contribuire col tempo a raccogliere in un unico data-base, facilmente consultabile, un patrimonio culturale che altrimenti andrebbe disperso.

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  71. Salve a tutto lo staff di lpls,
    mi piacerebbe sapere se e come sarebbe possibile far parte del gruppo, nonchè sottoporre alla vostra attenzione alcuni miei testi.
    Un saluto solare e soleggiato da Palermo,
    Antonio

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  72. meravigliose poesie di un uomo che non conoscevo così tenero e dolcemente poeta. Ho finalmente riamato la poesia, che nei suoi versi, arriva diritta alla ferita aperta! Ora però, riesco di nuovo a lasciarmi trascinare fuori dalla mente, la ferita si chiude, come nei cartoni animati, magicamente e riesco a volare! Ti ringrazio per questo. Saluti da una amica che era lontana.

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  73. Sono il padre di Domenico, un ingegnere informatico che lavora a Firenze e che quest’anno, dopo un anno di preparazione scrupolosa, ha corso la maratona di New York. La sua numerosa famiglia e i suoi amici lo hanno seguito attraverso il suo blog fino a quella fantastica giornata, traendo delle emozioni fortissime, che hanno raggiunto l’apice nel racconto finale di quell’esperienza, che mi pare esemplare per intensità, passione e, devo dire, bellezza narrativa. E’ per questi motivi che mi piacerebbe fosse condivisa da un numero più grande di persone e così mi è venuta l’idea di rivolgermi al sito web che amo per cercare un modo ed una forma idonei a realizzare questo desiderio. Se la cosa è fattibile la prego di indicarmi come fare.
    Grazie

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  74. Ho appena scoperto questo portale, molto interessante, grazie a chi ci dedica tempo. Non riesco a trovare però il continuo del corso di scrittura creativa postato da Emanuele Giordano. Dopo il post “Il narratore onnisciente” (marzo 2008) non trovo altro. Qualcuno può indirizzarmi? Grazie. Roberta

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  75. Gentili amministratori del blog, trattandosi di uno spazio collettivo, come da voi specificato, suppongo si dovrebbe poter condividere e collaborare con eventuali link o contributi da proporre, mentre non trovo alcun riferimento in tal senso e non mi è stata data alcuna risposta alla mail inviata tempo fa, se si tratta di una mia erronea interpretazione me ne scuso ed attendo indicazioni per poter interagire con questo lit blog, altrimenti andrebbe meglio esplicitato che è uno spazio chiuso ad un circuito di vostri collaboratori e che è possibile solo esprimersi limitatamente alle scelte da voi operate. Distinti saluti!

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  76. Ciao, Roxemily, non vogliamo naturalmente escludere nessuno, ma siamo un blog collettivo con una redazione di persone che pubblicano gli articoli che si possono leggere. Resta peraltro inteso che i lettori possono interagire con gli autori e tra loro commentando gli articoli stessi. Un cordiale saluto,
    Giovanni A.

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  77. Salve, visto che siete così generosi da rispondere a tutti pongo anche io un quesito: quali premi per la poesia esistono in Italia, davvero seri? Ne esiste uno più accreditato di altri? grazie
    P.S. non sono un’aspirante poeta 😉

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  78. a Fabrizio, che cerca l’etimologia di MITO. Vedi la interpretazione che ne dà Emanuele Severino, nel volume “La Filosofia Antica” (a SuperBur Saggi,1984 e segg., pag. 17)

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