Vivalascuola. Bilancio di un anno

La scuola è finita e questa è l’ultima puntata di vivalascuola dell’anno scolastico 2008-2009. Un grazie di cuore ai lettori e ai collaboratori e tanti auguri di buone vacanze a tutti.

2008-2009: Cronistoria e bilancio di un anno scolastico “in movimento”
di Tullio Carapella

Quella che segue non è un’analisi esaustiva del movimento in difesa della scuola pubblica sviluppatosi in questi ultimi mesi, ma è semplicemente un punto di vista personale e parziale di alcuni suoi momenti “salienti”, per individuarne limiti e potenzialità, in vista di una sua probabile ripartenza nel prossimo autunno. Credo oggi possa risultare utile anche “raccontarci gli errori” per migliorarci perché io stesso, se ripenso alla mia piccola parte, so che non rifarei tutto allo stesso modo. Continua a leggere

Viva la scuola. 5 in condotta? Sì, a Gelmonti

Mentre prosegue la battaglia delle iscrizioni (la Cgil impugna la circolare del ministro che non rispetta la legislazione vigente: vedi qui, qui, qui), il ministro propone telecamere (ma attenti al garante della privacy e al portafoglio), task force e 5 in condotta per contrastare violenza e bullismo nelle scuole. E sul 5 in condotta scoppia il caos (a es. qui, qui, qui). Dubbi sull’utilità (qui, qui, qui, qui, qui), dubbi sulla legittimità del decreto. Vivalascuola propone un articolo del pedagogista Daniele Novara, che ringraziamo per la gentile concessione.

Prevenire il bullismo
di Daniele Novara

Dall’insegnante giudice al gruppo classe mediatore di conflitti
Come pedagogista mi interessa sempre capire cosa si può fare sul piano operativo per attivare dei processi di cambiamento.
L’educazione in effetti si occupa di cambiamenti: per vivere in una società complessa come la nostra bisogna continuamente adeguarsi alle nuove sfide. Rispetto al problema del bullismo, quindi, la domanda che mi pongo e che, immagino, si pongono anche gli insegnanti, è la seguente: cosa si può fare? Continua a leggere

Viva la scuola. La scuola che verrà

Inizio d’anno nel caos per la scuola, e la circolare del ministro non migliora la situazione. Oltre a essere confusa e ad avere vizi formali. Anzi Mario Piemontese dimostra che la circolare è fuorilegge. Intanto si simula il caos che verrà, si riflette sul tempo pieno (qui) e sulla valutazione (qui, qui, qui). Si parla anche del ministro che verrà… mentre la scuola si riorganizza: a Milano, a Bologna, a Firenze, i precari

Voglio fare la maestra
di Donata Glori

Passo spesso per un’ ottimista ai limiti dell’ottusità, questa volta non è così.

Complici malattia e vacanze a sprazzi ero riuscita a tenermi un po’ fuori dall’assillo dell’ orribile Controriforma Gelmini-Tremonti-Brunetta-Aprea-Cota e dagli scenari che si aprono per il nuovo anno per godermi Natale, famiglia e amici.

Sono rientrata molto sfiduciata, sento che ho consumato quasi tutte le energie di cui sono capace per contrastarla, per cercare forme di opposizione ma devo ammettere che sono stanca. Continua a leggere