La Comunicazione dell’anima Tra maschile e femminile

di Mara Macrì

Presidente Acta Populi – Istituto di Comunicazione Ricerca e Giornalismo www.actapopuli.net

Per una nuova civiltà della Comunicazione

La vita nasce e si moltiplica dalla differenza di due poli basata sull’attrazione di alcune caratteristiche ritenute fondamentali per la completezza del nostro essere. Jung, analizzando i bisogni dell’inconscio, rileva che nell’altro ricerchiamo ciò che ci appartiene e che avvertiamo come nostro e con la definizione di “logica” o Logos dal greco, garantisce una collocazione al principio maschile attribuendogli la capacità di individuare, discernere, applicare e dare forma nel senso pratico, ad un pensiero. Continua a leggere

L’inchiesta: Religioni senza frontiere – Lo Spirito corre on line…

di Mara Macrì

Presidente Acta Populi – Istituto di Comunicazione Ricerca e Giornalismo www.actapopuli.net

Uno dei principali obiettivi della teoria e della ricerca sociologica è quello di identificare le caratteristiche specifiche della società attuale ed evidenziarne i fenomeni che, con il supporto di postulati, andranno ad inserirsi nelle usuali tradizioni di studi e ricerche. Tra le molteplici osservazioni, la religione rimane uno dei fenomeni sociali più indagati…

Nessuna spiegazione della religione può essere completa se non se ne considerano gli aspetti sociologici e comunicazionali poiché non esiste contesto sociale dove questa presenza non sia più volte richiamata. In un momento storico in cui svaniscono i valori, il rapporto con la religione diventa più difficile pur rimanendo una delle più importanti strutture istituzionali che compongono il sistema sociale totale. Continua a leggere

Religioni e non violenza

Sventare l’odio
sviluppo umano e diritti umani

Di Mara Macrì
Presidente ACTA POPULI – Istituto di Comunicazione Ricerca e Giornalismo – www.actapopuli.net

In un’epoca in cui la terra vacilla sull’orlo dell’annientamento nucleare e dei conflitti interni la questione di come trasformare l’odio in compassione, il sospetto in fiducia, la divisione in unità è di primaria importanza

Con la fine della divisione mondiale creata dalla guerra fredda ci stiamo ora confrontando con una realtà in cui nuovi conflitti e tensioni sembrano minacciare l’opera dell’essere umano. Gli odii di lunga data vengono alimentati in regioni in cui la precedente realpolitik della guerra fredda imponeva una scomoda tregua o una pace del tutto artificiale.
E dal momento in cui molteplici nuclei lottano per un cambiamento socio-economico, il più rapido possibile, non sorprende affatto che le società si rivolgano alle tradizioni culturali ed alla saggezza religiosa al fine di rafforzare la propria capacità di guardare al futuro con speranza. Tuttavia appare chiaro che tali tradizioni possono subire manipolazioni per giustificare ogni tipo di violenza, tra i quali il razzismo e la xenofobia, che negano l’integrità e l’umanità di chi è al di fuori di gruppi estremi di dubbie appartenenze. Continua a leggere