Vivalascuola. Come si fa a fare pranzo dopo Auschwitz?

«“Come si fa a scrivere una poesia dopo Auschwitz?” chiese Adorno […] “e come si fa a fare pranzo dopo Auschwitz?” obiettò una volta Mark Strand. Comunque sia, la generazione a cui appartengo ha dimostrato di riuscire a scrivere quella poesia» (Iosif Brodskij, Discorso per il Nobel, 1987)

Verba manent
meditazione sulle parole dei testimoni in Shoah di Claude Lanzmann, 1985
di Maria Grazia Calandrone

Non era il mondo. Non era l’umanità. Non sembravano esseri umani. Invece, siamo capaci anche di questo. È una scelta.

Quando abbiamo aperto le fosse piangevamo tutti per quella legna marcia fatta di uomini – figuren. Avevamo davanti uno strato secco, una pianura di corpi che si sbriciolavano. Continua a leggere

Adrienne RICH – Da: Lo spacco alla radice. Nota di Nadia Agustoni

Adrienne Rich, poesia e rabbia.

di Nadia Agustoni

La morte di Adrienne Rich, poeta, saggista e femminista americana, come quella di altre figure simbolo dell’intellighenzia radical (Paley, Sontag, Wittig) mancate nell’ultimo decennio, segna la fine di un’epoca; fine che arriva frammentata e in un vuoto che personalità meno affilate riempiono solo parzialmente, anche perché un certo carisma si afferma per l’integrità personale che solo il tempo rivela. Rich apparteneva alla generazione che negli anni Sessanta partecipò alla contestazione dello status quo, e lei madre quarantenne di tre figli rimise allora in gioco l’intera sua vita, sposò le cause del femminismo e dell’antirazzismo, si mobilitò contro la guerra in Vietnam e visse apertamente il suo legame d’amore con una donna, Michele Cliff.  Continua a leggere

Adrienne Rich. Salvataggio di mezzanotte

Salvataggio di mezzanotte

Ai tempi in cui mangiavo e bevevo liberazione un giorno sono andata
a braccetto con una che diceva di avere qualcosa da insegnarmi
Era il viale con le sue abitatrici
affrancate dalla casa : : senzatetto : : donne
senza stoviglie da lucidare o letti da rifare
o pettini da passare tra i capelli
o acqua calda per togliere il grasso o scatolette
da aprire o sapone da passare così
sotto le ascelle poi sotto i seni poi lungo le cosce.

Bidoni di benzina in fiamme sotto l’autostrada
e bottiglie afferrate da giacigli di cartone
e pile di oggetti smarriti e ritrovati da passare di mano in mano
e figure che si organizzavano contro il vento Continua a leggere

Un poliziotto, uno del quartiere

 

 touchofevil2

 

 

Stupro

 

C’è un poliziotto che è padre e predatore,
uno del quartiere, cresciuto tra fratelli
e con certi ideali.
Lo riconosci appena col distintivo argento e gli stivali,
in giro sul cavallo, una mano tocca la pistola.

  Continua a leggere