La parola perduta


Gli israeliti non potevano avvicinarsi al monte del convegno: chiunque lo toccasse, uomo o animale, restava folgorato. Chi vedeva Dio, moriva. Poi è venuto Gesù, il riparatore, e ha detto agli apostoli: non temete, sono io. È la svolta dell’amore che supera ogni ostacolo, che decide di agire in qualsiasi condizione. Per definirlo, si è andati a ripescare una parola quasi perduta, come la dignità dell’uomo e della donna: agape, la carità che non ha limiti né fine.