Alessio Torino: una vista eccezionale

 

di Paolo Pegoraro

Alessio Torino è un autore da tenere d’occhio. Dalla scarna bandella di Undici decimi, scopriamo soltanto che è urbinate, nato nel 1975, e che questo è il suo primo romanzo. Dalla qualità della scrittura non si direbbe. Undici decimi è fatto di tanti piccoli tocchi di genio e di una lingua raffinata e precisa, nemica del generico, ma che pure si diverte giocando a nascondino: a cosa farà riferimento il titolo, per esempio? All’interno del romanzo non viene spiegato… Indagando un poco, si scopre che Alessio Torino insegna lettere classiche e ha curato seminari di traduzione, che il libro ha attirato l’attenzione di un critico come Claudio Magris, che è stato chiamato in concorso al Campiello, che ha vinto il Premio Frontino ex aequo con il non certo esordiente Marcello Fois. Insomma, sarà pure il suo primo romanzo, ma per tanti autori meno scrupolosi potrebbe benissimo rappresentare la tappa d’arrivo. E invece è di prossima uscita il suo secondo titolo, Tetano, per Minimum fax. Continua a leggere