L’Aquila e Amatrice fra jazz e terremoto

Piazza Santa Margherita (Piazza Gesuiti) – Ada Montellanico “omaggio a Billie holiday” feat. Giovanni Falzone – Ada Montellanico – voce


Brevi riflessioni attorno a due libri fotografici

di Guido Michelone

Jazz e terremoto sembrerebbero due termini non solo compatibili, ma soprattutto da integrare l’uno nell’altro, in particolare quando il secondo viene usato metaforicamente: è giusto infatti dire e sostenere per il jazz che si tratta di un vero e proprio “terremoto” a livello artistico-culturale nella Storia del XX secolo, protrattasi fino ai nostri giorni. Il terremoto jazzistico è il simbolo perfetto di una nuova sonorità che scuote le coscienze, cambia la mentalità, annulla il passato, guarda al nuovo, alla vita, al sogno, alla libertà. Continua a leggere

Terrae Motus

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Saremmo partiti senza indugio,
ti ricordi? Come smaniavi, sempre,
sulla sedia, che turgida di luci
procedeva a zig zag, tra le poltrone
e il comò infarcito di statuine
di Gesù e Padre Pio. Ma stamattina
preghiamo tutti e due, fra cielo e terra,
per gli amici di Norcia, di Amatrice,
per la storia che trema, le avvisaglie
di un’epoca che Dio sta partorendo.