Vivalascuola. I nuovi serali: una scuola al 70%

Dopo 7 anni di annunci, rimandi, ripensamenti, sperimentazioni, a settembre 2014 dovrebbe partire la “riforma” dell’istruzione degli adulti che istituisce i CPIA. La logica è sempre la stessa: “riformare” per, in nome dell’efficienza, tagliare il servizio. Il quadro orario si attesta sulle 23, 24 ore settimanali: alcune materie vengono drasticamente ridimensionate (italiano, matematica, le lingue), altre quasi scompaiono (storia, diritto). L’orario viene ridotto al 70% dei corrispondenti corsi diurni e la definizione dell’organico viene subordinata al vincolo di 10 docenti per 160 studenti. Lo Stato, tagliando un 30% del curriculum, prevede di tagliare anche un 30% del personale. Continua a leggere

Vivalascuola. Una scuola dell’altro mondo

Vivalascuola propone un reportage di Matteo Telara sulla scuola in Nuova Zelanda, Paese che ha uno dei sistemi scolastici migliori al mondo. Un sistema capace di stupirci e un esempio di cosa può essere la scuola in un Paese da anni al primo posto nelle classifiche internazionali per assenza di corruzione, ai primi posti anche come nazione più pacifica del mondo (Global Peace Index) e per la qualità della vita. L’Italia invece continua a collocarsi tra i paesi più corrotti, mentre peggiora la qualità della vita. E nell’ultimo mese si registra ancora un record di scandali e inchieste. Date queste premesse, non stupisce che l’Italia sia agli ultimi posti anche per le spese per l’istruzione, per la qualità del suo sistema scolastico, per le competenze degli adulti. E’ proprio necessario avere “in cima alla propria agenda la trasformazione dello stato di cose esistente: senza questa trasformazione è illusorio sperare di cambiare la scuola”. (Girolamo De Michele) Continua a leggere

Vivalascuola. Perché la campanella suona alle 8?

Abbiamo letto increduli una domanda inserita nel test di ammissione alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di quest’anno. E’ proprio vero che certe verità si insinuano in un testo senza che gli autori lo vogliano, e il testo dice più di quanto sia nell’intenzione dei suoi autori. Questa domanda costituisce un esempio davvero prezioso per capire quale sia la valutazione della scuola e degli insegnanti che circola in certi ambienti. Ci sarebbe da chiedersi: chi ha scritto questi “test“? Ed è stato anche pagato per farlo?

Perché la campanella suona alle 8?
di Giovanna Lo Presti

Dal test di ingresso alla facoltà di Medicina e Chirurgia, anno 2013: questo è il primo quesito per la sezione di Cultura generale e Ragionamento logico Continua a leggere