Tre testi da I cani dello Chott-el-Jarid, di Andrea Raos

chott

[…] Anima sola, lasciarmi,
ti chiedo e ti dico: non torna.
Passando, passavi, sarà.

Breve e compatto poemetto, I cani dello Chott-el-Jerid (Arcipelago 2010) di Andrea Raos, mette in scena quest’area del deserto tunisino, un lago salato, con temperature fino a 60 gradi. Luogo difficile per la situazione climatica, appare nei versi di Raos a bilanciare o forse specchiare una crudeltà che riguarda il genere umano ed è ben più forte e meno spiegabile dell’aridità di un’area depressa. Continua a leggere

Murene, il secondo volume: Ingo Schulze, “L’angelo, le arance e il polipo”

[Sta per essere spedita la seconda Murena. Ancora uno splendido testo, in una grande traduzione di Stefano Zangrando e Valentina Di Rosa, e con copertina sempre più trendy disegnata da Mattia Paganelli, stavolta astutamente comprensiva (abbiamo capito come gira il mondo) di pubblicità occulta alla Fanta. È sempre possibile abbonarsi qui. E ancora una volta, grazie a tutti. a. s.]

di Stefano Zangrando

Ingo Schulze non sarà forse un «autore importante di cui nessuno in Italia si stia curando», com’era negli obiettivi di Nazione indiana nella fase ancora embrionale del progetto poi concretatosi con le Murene, ma è da molti anni un amico e un compagno di strada. Fin da quando, nel 2005, lo invitammo a proporre al blog un racconto inedito, poi confluito nella raccolta Bolero berlinese (Feltrinelli 2008), Schulze ha sempre partecipato con piacere e gratitudine a pubblicazioni più o meno vicine a NI e ai suoi membri – nel 2007 uscì un suo bell’intervento sul numero 9 di «Sud»; più tardi intervenne al Seminario Internazionale sul Romanzo di Trento, per il cui volume collettaneo ci donò un ricco saggio sulla sua poetica (apparso anche qui). Continua a leggere

Murene, la collana

[questa iniziativa cartacea di nazione indiana mi sembra così bella che riporto qui la presentazione scritta da Andrea Raos su nazione indiana. a.s.]

di Andrea Raos

Murene è la collana cartacea di Nazione Indiana.

La quarta di copertina dei primi tre numeri recita:
Murene è una collana nata da nazioneindiana.com e distribuita per sottoscrizione a lettori consapevoli e inquieti. Indifferente alle mode, propone testi di autori italiani e stranieri per sondare quelle esperienze letterarie che spesso l’industria culturale non ha il coraggio di sostenere. Scatto artistico e al tempo stesso etico, strumento leggero di esplorazione a tutto campo – narrativa, saggistica, poesia –, Murene respira nelle profondità, attraversandole.”
Progetto collettivo di tutta Nazione Indiana, ha un comitato di redazione costituito da Andrea Inglese, Domenico Pinto, Andrea Raos e Massimo Rizzante. Il progetto grafico è di Mattia Paganelli.
Interamente autofinanziata, viene venduta su abbonamento (3 numeri all’anno) e distribuita per posta.
I titoli del 2010 sono:

1. Stephen Rodefer, Dormendo con la luce accesa, a cura di Andrea Raos, prima pubblicazione italiana.
Dalla Nota del Curatore: “Un poeta coi controcazzi.”

2. Miguel Torga, L’universale è il locale meno i muri, a cura di Massimo Rizzante.
Dalla Nota del Curatore: “Torga, nel testo che qui si presenta, mentre esprime tutto il suo amore per il Portogallo e la regione da cui proviene (il suo sentire tellurico), non rinuncia né al suo Iberismo né alla sua concezione polifonica e universale della cultura. Nessun folklorismo, perciò, ma senso delle tradizioni materiali di ogni singolo popolo e di ogni singola terra, anche la più povera.”

3. Ingo Schulze, L’angelo, le arance e il polipo, a cura di Stefano Zangrando, in contemporanea con l’uscita in Germania dell’originale. Continua a leggere

NEL SEGNO DELLA PAROLA

Jean-Jacques Viton (FRA), intervista e reading
Biagio Cepollaro (MI), reading con videoproiezioni
Mario Bertasa (MB), reading con videoproiezione

Giovedì 18 febbraio h. 21.00
MONZA Teatro Binario 7 (via Turati 8, di fianco alla stazione FS)

Serata nel segno del fare poesia con la parola, così come nel segno della parola poetica in quanto segno.

.
Jean-Jacques Viton: “Il commento definitivo”

Viton (1933), uno dei poeti francesi contemporanei più significativi, leggerà il suo “commento definitivo” (traduzioni di Andrea Inglese). Inoltre, grazie all’intervista live condotta dal poeta Andrea Raos, sarà possibile approfondire la poetica dell’autore, la cui ricerca è per prospettiva difficilmente rintracciabile in autori Italiani.
La sua scrittura predilige l’attraversamento burlesco e anarchico di eventi che si offrono senza gerarchie allo sguardo e alla memoria poetica. Spesso la sfera dell’esperienza quotidiana diviene terreno prediletto per un’esplorazione dei margini, dei resti, delle anomalie. I testi sono tratti da DECOLLAGE (P.O.L, 1986) e da IL COMMENTO DEFINITIVO. POESIE 1984-2008 (Metauro, 2009)

.
Biagio Cepollaro: “Da strato a strato”

Cepollaro, poeta di punta del Gruppo 93, traccerà con testi rappresentativi, il suo percorso poetico-artistico con la proiezione di immagini della sua ultima produzione visiva e leggendo dall’ultimo libro DA STRATO A STRATO (La Camera verde, 2009), da SCRIBEIDE (P. Manni,1993), da NEL FUOCO DELLA SCRITTURA (La Camera verde, 2008) e da LAVORO DA FARE (E-book, 2006). Si è distinto per l’acume critico e le sue doti di didatta, doti che per molti anni gli studenti del Liceo Scientifico Statale “P. Frisi” di Monza hanno potuto apprezzare.

.
Mario Bertasa: “Atroce #31-0 (Integrale 0.1)”

“Atroce”, la silloge poetica di una delle voci più rilevanti di MeB, inclusa nell’antologia “Mappa giovane”, debutta nella versione live, integrale, detta tutta d’un fiato, con articolazioni rapidissime della pronuncia e videoproiezione verbali e distorsori di voce.
Nel foyer, a disposizione del pubblico, “LaPoesiaSalvaLanima” distributore gratuito di poesie, realizzato secondo i principi della street art (installazioni create con materiale di riciclo e collocate in luoghi non convenzionali) dalle classi II E e III A della Scuola Secondaria di Primo Grado “Anna Frank” di Monza nel laboratorio di scrittura e lettura “pronto soccorso poetico” curato da Silvia Monti (con la collaborazione della prof. Licena Elli)

Le lingue della profezia – “Tiresia” di Giuliano MESA


(Matias Guerra, Anno Silente / Dedicato a Giuliano Mesa)

Tratto da: Giuliano Mesa, Tiresia (e altre poesie), traduzioni di J. F. Haboud, É. Houser, A. F. Müller, A. Raos, S. Zanotti, illustrazioni di Matias Guerra, con supporto fonografico contenente la versione dei testi letti dall’autore, Roma, La Camera Verde, Collana Argento diretta da Giovanni Andrea Semerano, 2008.

 

Continua a leggere

Un ciclo di incontri presso La Camera Verde per questa edizione del «Tiresia»

di Biagio Cepollaro

A Giuliano Mesa La Camera Verde dedica un ciclo di incontri.
Non si tratta di una rituale presentazione ma dell’avvio di un dialogo ‘vivo’ tra testo, autore e lettore.
Un dialogo che si approfondisce nel tempo e che chiama a reagire poeti e critici disposti a mettersi in gioco, a porre e a rischiare la propria esperienza e il proprio gusto nel campo di attrazione di una poesia tra le più significative degli ultimi decenni. Prospettive diverse da cui leggere l’opera ma anche possibilità di verificare tali prospettive grazie alla presenza di Mesa, tanto aperto ad accogliere i diversi apporti quanto rigoroso nel rigettare fraintendimenti.

Gli incontri con l’autore sono previsti alle ore 20.00 di mercoledì 21 maggio, 4 giugno, 11 giugno, 18 giugno e 25 giugno con la presenza di volta in volta di Marco Giovenale, Bruno Torregiani, Andrea Raos, Luigi Severi, Florinda Fusco, Andrea Inglese e Francesco Forlani.
Continua a leggere