Vivalascuola. A.s. 2012-2013: l’anno del gioco delle tre carte

Questa è l’ultima puntata di vivalascuola dell’anno scolastico 2012-2013, a meno di necessità impreviste la rubrica riprenderà il prossimo settembre. Concludiamo con un bilancio dell’anno che contiene anche una sintesi dei provvedimenti per la scuola da Gelmini a Profumo. Un grazie di cuore a collaboratori e lettori e l’augurio di una buona estate a tutti.

Anno scolastico 2012-2013: l’anno del gioco delle tre carte
di Tullio Carapella

Domani, quando mi sembrerà di svegliarmi, che dirò di questa giornata? Che col mio amico Estragone, in questo luogo, fino al cader della notte, ho aspettato Godot? (Samuel Beckett, Aspettando Godot)

Innanzitutto: grazie Bologna! Un grazie di cuore a tutte quelle donne e quegli uomini che hanno creduto fortemente nella possibilità di combattere vincere un fronte ampio ed economicamente attrezzatissimo Continua a leggere

Vivalascuola. Concorso, Tfa e figli di nessuno

I figli di nessuno sono i giovani e i meritevoli, i neolaureati, i trentacinquenni iscritti al Tfa, i docenti precari già abilitati inseriti nelle graduatorie. Ma il concorso non era fatto per giovani e meritevoli? Come dicono il ministro Profumo e i suoi portavoce? In realtà giovani e meritevoli sono esclusi dal nuovo concorso, mentre i docenti già abilitati per aver vinto un concorso dovranno rifarlo. Inoltre: i posti previsti dal concorso (11.000 in tre anni) sono inferiori persino al piano predisposto dalla Gelmini (fino a 22.000 per anno) e non copriranno neanche i pensionamenti. Come dice Giovanna Lo Presti citando Shakespeare: “Schifo! Schifo!” (Amleto, atto I, scena II).

Si bara, si bluffa, si recita a soggetto: è il concorso truffa
di Emanuele Rainone

La scuola pubblica statale è il principale luogo di formazione della cittadinanza e di trasmissione dei valori di civiltà della nostra Costituzione. Bene: lo Stato Italiano riserva agli insegnanti e al personale della scuola un trattamento incivile Continua a leggere