arabeschi

di Antonio Sparzani

Arabeschi
Nei momenti dell’oro
il buon senso quotidiano
non trattiene l’émpito
che preme sullo sterno,
una piena che strazia
prorompe, esonda,
e
alla
fine
distilla
profumati arabeschi,
dal guizzo – rapido – degli occhi
dal tremito – leggero – nella voce
dall’incertezza – d’un istante – del gesto,
un abbandono – vertiginoso – del cuore.
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