Natan ZACH – SENTO CADERE QUALCOSA. Poesie scelte 1960-2008

Impero e vecchietta

Di qui si vede l’impero,
da lì, una vecchietta, con la sporta della spesa in mano.
Quante vecchiette con le sporte
furono necessarie per costruire l’impero,
quante sporte restarono vuote,
quanti imperi crollarono nella polvere.
Onore ai costruttori degli imperi!
Onore ai loro distruttori!
Ma la vecchietta con la sporta
e i denti che le mancano in bocca
è comunque la speranza del futuro.

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