Azzurra D’Agostino, Canti di un luogo abbandonato

canti azzurra

Nadia Agustoni

Un canto, in cinquanta poesie, che restituisce i luoghi, con le crepe dentro e la biacca di muri rimasti su nonostante l’abbandono. E’ così che ascoltiamo semplicemente delle storie che nascono in frammenti, versi portati a chi sa o crede di sapere, mentre la verità è forse ferma a metà crinale perché certi posti sono sempre fuori mano e in una loro vita segreta.

Azzurra D’Agostino con Canti di un luogo abbandonato ci narra un Appennino austero, con l’odore e i colori dei luoghi in cui una sparuta umanità si aggira, magari solo per perdersi in una solitudine di sassi, ciottoli, erbe, via crucis di vivi e morti, di voce e ricordo che si incontrano, si perdono e lasciano un minimo segno di materia che la natura circonda e trasforma.

Il libro, vero e proprio oggetto d’arte, è stato pubblicato in 300 copie numerate, che includono una cartolina d’arte con un estratto stampato a caratteri mobili, una cartolina diversa per ciascuna copia. Il progetto è una autoproduzione dell’autrice ed è leggibile in PDF anche a questo indirizzo:

 http://azzurradagostino.wix.com/abitare

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METROMORFOSI 29

"Il rosso"

www.metromorfosi.com

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