Il miglior poeta contemporaneo è Beppe Salvia, suicida nell’85

Beppe
di Simone di Biasio

Uno dei poeti che più amo si chiama Claudio Damiani. È stato lui ad aprirmi una breccia luminosa sulla poesia italiana contemporanea. Non sono laureato in lettere, l’ultimo poeta “studiato” a scuola è Salvatore Quasimodo. E poi? Alla poesia mi ero avvicinato autonomamente, spinto pure dal fatto che nel paese in cui vivo era nato un poeta dal nome altisonante: Libero de Libero. Continua a leggere

Beppe Salvia, Il colore del dire. Nota di lettura di Rosa Salvia

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Edoardo Albinati, nel tracciare il carattere schivo del poeta potentino Beppe Salvia, lo definisce “uno dei poeti più dotati e amati e non solo della sua generazione”, aggiungendo che “conduceva una vita isolata e precaria, nutrita della sua poesia e poco d’altro” […], così come della sua opera poetica scrive che aveva “una grazia bruciante, quasi offensiva”. (Articolo Vivere da spiantati in un luogo di spettri in “Paese Sera” – 18 aprile 1985) Continua a leggere