Presentazione di “Sentieri di notte” a Firenze

Giovanni Agnoloni – Sentieri di Notte

(Galaad Edizioni 2012, Collana Larix, pagine 230, euro 12)

Presentazione alla BiblioteCaNova Isolotto

sabato 17 novembre alle ore 17

Sentieri di notte di Giovanni Agnoloni (Galaad Edizioni), segna l’esordio narrativo dell’autore fiorentino, già autore di saggi su J.R.R. Tolkien e traduttore. Siamo di fronte a un romanzo fantascientifico dalle tinte gialle, denso e carico di significati profondi.

Un romanzo viscerale, figlio della poetica del Connettivismo, avanguardia italiana le cui origini affondano nel Cyberpunk americano, ma anche nel Crepuscolarismo e nel Futurismo. Una storia frutto di una lunga e seria ricerca spirituale condotta dall’autore, che mira al ritorno alla Fonte, a una fusione con la radice dell’Essere. Un viaggio viscerale tra l’Ombra e la Luce, che passa per territori sondati dalla psicologia junghiana ed esplora la topografia di due grandi capitali della storia d’Europa, Berlino e Cracovia, fino ad affacciarsi sugli inquietanti ma suggestivi scenari dell’intelligenza artificiale e della post-umanità.

Sentieri di notte sarà presentato a Firenze presso la BiblioteCaNova Isolotto (Via Chiusi, 4/3° – quarto pianosabato 17 novembre alle ore 17. Continua a leggere

LA NOTTE DI KREUZBERG, ANIMA TURCA DI BERLINO

di Giovanni Agnoloni

da Postpopuli.it

Piove, a Kreuzberg. Sono appena uscito dalla stazione della metro di Moritzplatz (foto qui a sinistra, da Wikipedia), dopo una serie di cambi e di percorsi avventurosi nell’avanzatissima metropolitana di Berlino. C’è un chiosco che vende hot dog e roba simile. Mi riparo sotto la tettoia, e un tipo mi offre una patatina fritta. Dico di no, mi scanso e mi rituffo sotto, per sbucare dall’altra parte della piazza.

Mi hanno detto che Oranienstraβe è piena di pub e locali, l’arteria centrale di questo quartiere alternativo, dove si concentra la comunità turca della capitale tedesca. Quando sono uscito dall’ostello era ancora bel tempo. Poi si è rannuvolato tutt’insieme ed è venuto giù il diluvio. Capricci del clima nordico. Mi infilo nel primo bar che trovo. Saluto in inglese e chiedo se hanno qualcosa in contrario a che aspetti che spiova sotto la tenda. I gestori non capiscono, ma sorridono. In TV c’è Udinese-Arsenal, ritorno del preliminare di Champions League. I friulani stanno per essere eliminati. Passerà, la pioggia, mi dico. E invece no.

Accanto a me, un uomo che sembra un boss col mal di pancia fa e riceve telefonate in continuazione. Alla fine salto fuori facendo lo slalom tra le gocce e sfruttando la striscia di venti centimetri protetta dalle grondaie. Passo accanto a vari localetti, tutti dall’aria vuota e avvilita, e arrivato a Oranienplatz sono già zuppo. Continua a leggere