Bouvet et Pécuchard recensisce “1975”

Brutta bestia, l’adolescenza.

Brutto periodo, i ‘70.

Un anno nella vita di Franz Krauspenhaar, ragazzino biondo e minuto, intelligente ma che non si applica. Un anno che si dipana tra noia e paranoia declinando tifo calcistico e politica vissuta come ribellione al rassegnato conformismo borghese, nemico in comune con gli esecrati avversari. Continua a leggere