Vivalascuola. Bullismo e tabacco

Oggigiorno fuma il 30% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni, percentuale che tende a salire nella fascia successiva, quella tra i 24 e i 44. E secondo l’Istituto Superiore della Sanità, nei Paesi sviluppati circa il 60% del carico di malattia è causato da dieci fattori di rischio principali: il tabagismo si trova al primo posto.

Educazione alla legalità, ipocrisia e moda
di Francesco Accattoli

Nel sistema scolastico italiano la pratica del progettare ha senza dubbio l’obbligo di tenere conto della sua utenza, degli studenti, dei giovani cittadini che intende educare, le sue finalità devono possedere una rara capacità, quella di essere accessibili, fruibili, finanche comprensibili Continua a leggere

Viva la scuola. 5 in condotta? Sì, a Gelmonti

Mentre prosegue la battaglia delle iscrizioni (la Cgil impugna la circolare del ministro che non rispetta la legislazione vigente: vedi qui, qui, qui), il ministro propone telecamere (ma attenti al garante della privacy e al portafoglio), task force e 5 in condotta per contrastare violenza e bullismo nelle scuole. E sul 5 in condotta scoppia il caos (a es. qui, qui, qui). Dubbi sull’utilità (qui, qui, qui, qui, qui), dubbi sulla legittimità del decreto. Vivalascuola propone un articolo del pedagogista Daniele Novara, che ringraziamo per la gentile concessione.

Prevenire il bullismo
di Daniele Novara

Dall’insegnante giudice al gruppo classe mediatore di conflitti
Come pedagogista mi interessa sempre capire cosa si può fare sul piano operativo per attivare dei processi di cambiamento.
L’educazione in effetti si occupa di cambiamenti: per vivere in una società complessa come la nostra bisogna continuamente adeguarsi alle nuove sfide. Rispetto al problema del bullismo, quindi, la domanda che mi pongo e che, immagino, si pongono anche gli insegnanti, è la seguente: cosa si può fare? Continua a leggere