Il regno

Venga il Tuo regno: non sempre ci rendiamo conto dell’importanza di una richiesta come questa. Il regno di Dio è un’altra vita, che comincia qui, dalle piccole cose. Ogni vittoria sull’egoismo e sull’orgoglio è il regno che avanza, inesorabilmente, è la morte che recede.

Le chiavi del regno

Potrei parlare di te all’infinito. Mi obietterebbero: esiste l’infinito? Potrei parlare a lungo di te, che m’hai cambiato la vita. Mi obietterebbero: esiste il cambiamento? Di fronte al letto della mia angoscia giovanile c’era un’immagine, un disegno africano stilizzato, come i graffiti di Altamira. Chissà se certe idee dipendono da coincidenze come queste: l’Africa mi strazia, forse, perché richiama quell’immagine, pendente sul letto della disperazione? Sei apparso all’improvviso, con un’aria sornionamente allegra, la faccia scura da siculo, con l’Etna nel cuore e una dolcezza sconosciuta nello sguardo. Quando, più tardi, ti cadde la sigaretta dalle dita e sudasti freddo per l’ictus incalzante, mi resi conto di che stavo perdendo. E quando, sette anni dopo, suonasti il campanello per informarmi dell’attentato subìto, pensai: è l’ultima volta che godo della sua presenza, e riapparve il graffito africano da un passato che credevo sepolto, pendente sul letto che ritenevo ormai dimenticato. La vita, per me, è un precipitare all’improvviso, seguito da un rialzarsi lento, un apprendere aspramente il distacco dalle cose amate. Conservai a lungo il mazzo di chiavi che diffondeva l’odore di bruciato. Da allora, in qualche angolo del cuore, per una di quelle strane coincidenze da cui forse scaturiscono le idee, sospetto che l’ingresso in Paradiso sia il passaggio in un cerchio di fuoco, come per le tigri e i leoni dei circhi di paese. Solo oltre il disco rovente si comprende se quello che hai dato può bastare, se hai il mazzo giusto di chiavi, che odora di bruciato, se almeno di un altro, in questo mondo di coincidenze perdute e di immagini rimosse, sei stato veramente amico. L’infinito è tutto qui. Questo è il cambiamento.

Ubi caritas et amor, Deus ibi est.

(versione audio)