Che esista l’acqua



E’ uscito
Passione Poesia. Letture di poesia contemporanea 1990-2015, Ed. CFR, Milano, 2016, a cura di S. Aglieco, L. Cannillo e N. Iacovella. Il libro sarà presentato giovedì 26 gennaio 2017 alle ore 19.30 presso la Casa della Poesia, via Formentini 10, Milano, e lunedì 27 febbraio 2017 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Centrale di Milano, Palazzo Sormani. Sala del Grechetto, via Francesco Sforza 7, Milano. Per gentile concessione dell’editore, propongo la mia lettura di una poesia di Chandra Livia Candiani compresa nel volume.

Che esista l’acqua / che esistano le cose
Una poesia di Chandra Livia Candiani
di Giorgio Morale

Che esista l’acqua
che esistano le cose
il sasso la faina
la carezza
il vento
che esista il vuoto
smisurato
l’amore dello spazio
lo sbriciolio
della parola amore, Continua a leggere

Incontro con la poesia di Chandra Livia Candiani

Chandra L.C.-Palazzo Marino 2016

L’8 Maggio alle ore 10,30 a Palazzo Marino, Piazza della Scala 2, Milano, Incontro con la poesia di Chandra Livia Candiani, che leggerà poesie da La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore (Einaudi 2014) e Bevendo il tè con i morti (Interlinea 2015) e dialogherà con Giorgio Morale. Continua a leggere

Chandra Livia Candiani, Un invito per un tè

Segnalo due incontri nell’ambito di Bookcity.

Il 23 ottobre: Invito a un tè con i morti. Chandra Livia Candiani legge dalla nuova edizione di Bevendo il tè con i morti (Interlinea 2015) e dialoga con Vivian Lamarque. Presso la Sala della Balla del Castello Sforzesco, a Milano. Alle ore 17.

Il 25 ottobre: Il silenzio è cosa viva. Chandra Livia Candiani legge dalla nuova edizione di Bevendo il tè con i morti (Interlinea 2015). Presso Philo, via Piranesi 12, a Milano. Alle ore 18.30.

In occasione della riedizione di questo libro, ormai introvabile nell’edizione pubblicata nel 2008 da Viennepierre, ripropongo una intervista da me fatta a Chandra Livia Candiani nel 2008. Continua a leggere

Poeti di 10 anni. In “Ma dove sono le parole?”

Mercoledì 20 maggio 2015, ore 21.00, presso Philo pratiche filosofiche, via Piranesi 12, Milano, sarà presentato il libro Ma dove sono le parole? di Chandra Livia Candiani e Andrea Cirolla (Effigie 2015), dedicato alle poesie scritte dai bambini delle periferie multietniche di Milano nei seminari di una maestra speciale. Ne parlano Chandra Livia Candiani, Andrea Cirolla, Giorgio Morale. Ingresso libero. Qui si possono leggere testimonianze sull’esperienza e una scelta di poesie di bambini. Qui si può ascoltare una intervista a Chandra Livia Candiani effettuata da Gabriella Caramore domenica 17 maggio 2015 nella trasmissione “Uomini e profeti” su RadioTre. Di seguito un testo apparso su Affari Italiani.

Poeti di dieci anni
di Giorgio Morale

L’anima dell’opera d’arte deve trovarsi alla superficie nuda il più possibile”. Sono parole del grande poeta Novalis. Ed è quello che si realizza nelle poesie dei bambini di questo Ma dove sono le parole? appena pubblicato dalle Edizioni Effigie. Lo stesso Novalis prosegue scrivendo che “Alla bellezza e alla regolarità della forma il primo artista non dà alcun peso. Egli cerca soltanto un’espressione sicura della sua intenzione – la comunicazione comprensibile è il suo scopo”. Continua a leggere

“Ma dove sono le parole?”: incontro con Chandra Livia Candiani a Milano

Ma dove sono le parole?
Scoprire la poesia da bambini nelle periferie multietniche di Milano
con una maestra fuori dal comune

Incontro con Chandra Livia Candiani, Andrea Cirolla, Giorgio Morale
Mercoledì 20 maggio 2015, ore 21.00, presso Philo pratiche filosofiche, via Piranesi 10/12, Milano
ingresso libero

Il silenzio mi passava tra le vene / sembra infinito il silenzio. Sono le parole di un poeta. Ma ha nove anni e forse nemmeno frequenta più la scuola. Eppure proprio a scuola ha imparato a comporre versi, dopo aver incontrato una strana maestra, diversa da tutte le altre. Ma dove sono le parole? raccoglie l’esperienza di Chandra Livia Candiani, poeta, in diverse scuole elementari di Milano e raccoglie una selezione delle poesie dei circa 1.400 studenti che hanno partecipato ai suoi seminari. Continua a leggere

Vivalascuola. Ma dove sono le parole?

“«Il silenzio mi passava tra le vene / sembra infinito il silenzio». Sono le parole di un poeta. Ma ha nove anni e forse nemmeno frequenta più la scuola. Si chiama Marius, è un bambino rom. Ha imparato a comporre versi nella sua scuola, quando ha incontrato una strana maestra, diversa da tutte le altre, venuta per condurre un seminario di poesia. Di cosa si tratta? Risponde Alice, otto anni, italiana: «tranquillità / silenzio / concentrazione / un po’ di pazzia / piacere di ascoltare / il nostro amico silenzio». Questa maestra si chiama Chandra Livia Candiani, vive a Milano, dove è nata, ma ha origini russe. Scrive una poesia tra le più significative oggi in Italia e da otto anni conduce seminari di poesia in diverse scuole elementari a tempo pieno della sua città. Le classi interessate erano dapprima le quarte e le quinte; poi solo le quinte, in seguito ai tagli all’istruzione. Leggere le poesie di questi bambini è un’esperienza straordinaria. Continua a leggere

Di’ soltanto una parola

Lunedì 23 febbraio, ore 20.30
Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo 14, Milano
Di’ soltanto una parola
a cura di Aimara Garlaschelli, Gaia Guarducci

con Chandra Livia Candiani e Haim Baharier

Per ascoltare bisogna aver fame / e anche sete, / sete che sia tutt’uno col deserto […]” (Chandra Livia Candiani) Continua a leggere

Dorinda Di Prossimo, Quaderno millimetrato

E’ un bel libro di poesia, Quaderno millimetrato di Dorinda Di Prossimo, edito da un piccolo editore che è da menzionare per una scelta di qualità e un’ottima cura delle sue pubblicazioni, Incerti Editori. Presentiamo un assaggio dei testi, delle impressioni di lettura di Chandra Livia Candiani, una selezione di recensioni apparse in rete.

Sincere matterie
di Chandra Livia Candiani

I visionari sono esseri (non dico persone, perché molti animali, prima di tutto i gatti, lo sono) molto pudichi. Coltivano un pudore fondamentale nei confronti della realtà, sanno che si dà solo nei riflessi, nei millimetri, nei livelli zero. Continua a leggere

La bambina pugile al Festivaletteratura di Mantova

La gioia incredula del mondo

Il 6 settembre alle ore 18.15, presso la Sagrestia della Chiesa di San Barnaba, il Festivaletteratura di Mantova propone un incontro con Chandra Livia Candiani.

L’autrice de La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore scrive di sé: “Vado sempre in cerca di poesia, nutre una mia batteria fondamentale, la cerco nei boschi, nella notte, negli alberi, negli animali, nei libri, negli ascolti, negli sbagli. Soprattutto, nella mancanza. Se accetto di mancare, di assaporare quel mio mancarmi sempre, arriva una brezza di parole”. È la traccia che si ritrova nei suoi versi, così fortemente segnati dal cammino spirituale tra esperienza occidentale e pensiero orientale in dialogo continuo. Ne parlerà con Giorgio Morale. Continua a leggere

“La bambina pugile” a Palermo

Ricordo per gli amici siciliani che sabato 21 giugno, alle ore 18, “Nuvole Galleria” (Palermo, vicolo Ragusi 35 – angolo via del Celso 14) ospita la presentazione de La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore. Ne parlano con l’autrice Francesco Balsamo e Giampaolo De Pietro.

Segnalo su Nazione Indiana un mio articolo su questo libro e i testi di Sebastiano Aglieco, Franca Mancinelli, Nadia Agustoni, Alessandro Canzian, Andrea Cirolla. Continua a leggere

“La bambina pugile” a Milano

L’universo non ha un centro,
ma per abbracciarsi si fa cosí:
ci si avvicina lentamente
eppure senza motivo apparente,
poi allargando le braccia,
si mostra il disarmo delle ali,
e infine si svanisce,
insieme,
nello spazio di carità
tra te
e l’altro.

Il 16 Aprile 2014 alle ore 18, a Milano, Chandra Livia Candiani presenta il suo libro La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore presso la Libreria Feltrinelli (via Manzoni, 12). Intervengono Giovanna Rosadini, Daniela Caselli e Dario Borso. Continua a leggere

Buon viaggio, Bambina pugile!

Buon viaggio, Bambina pugile
di Giorgio Morale

Capita raramente di vedere quasi duecento persone accorrere per la presentazione di un libro di poesia e fare un silenzio perfetto per accogliere la voce del poeta. Continua a leggere

Mappe per il mondo. Conversazione con Chandra Livia Candiani

Mappe per il mondo. Conversazione con Chandra Livia Candiani
di Giorgio Morale

Vorrei cominciare con un grazie, Chandra, per questo La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore: lo accolgo come uno di quei libri da portare con sé come i giovani che partivano per il fronte della Seconda Guerra Mondiale portavano nello zaino Ossi di seppia e che mostrano, a proposito delle opere dello spirito, come “le cose inutili a volte sono indispensabili” per la vita: come tu dicevi nell’epigrafe al tuo libro di ninnananne La nave di nebbia.

Mi piace un ‘libro da portare con sé’, più modestamente magari in tram verso il lavoro o verso casa, ma anche in vacanza o prima di dormire, sì. La poesia è pane, sfama e nutre il bisogno di quello che non si vede ma bussa in noi Continua a leggere

Chandra Livia Candiani, La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore

E’ in libreria dal 4 marzo La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore di Chandra Livia Candiani (Einaudi 2014). E’ mia intenzione seguire con cura questo libro e tornare a parlarne, per intanto ne do con gioia l’annuncio e segnalo che così ne saluta l’uscita Andrea Cirolla su Minimaetmoralia:

… esce un bel libro… un libro importante per me e per il raccolto séguito dell’autrice, un gruppo di lettori fedeli e accaniti…

Sono anch’io tra coloro che pensano che La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore sia non solo il libro più alto di Livia Candiani, ma anche uno di quei libri ci saranno cari non per il posto che andranno a occupare negli scaffali delle biblioteche, ma per lo spazio che avranno nella nostra vita. E’ mia convinzione infatti che con la sua nuova raccolta Livia Candiani ci abbia dato la poesia di cui il nostro tempo ha bisogno. Continua a leggere

Vivalascuola. Il canto di una classe

Poi succede qualcosa
in un momento preciso della giornata:
il canto di una classe dietro ai vetri
interroga tutti i nostri destini.
(Sebastiano Aglieco)

Scrivere poesie che parlano degli studenti, in molti casi dei propri studenti – bambini, ragazzi – è un’operazione pericolosissima: il rischio è infatti quello di sommare alla difficoltà di accesso che la poesia spesso porta in sé quella atmosfera paternalistica, o moralistica, che deriva dal fatto di insegnare, trasmettere qualcosa o almeno sforzarsi di farlo. Allora sgombriamo subito il campo dalle congetture, dicendo che nei testi raccolti in seguito ciò non accade. (Francesco Tomada)

Ai miei bambini maestri
di Chandra Livia Candiani

Io vi conservo il camminare
incollo ogni passo a terra
resto
per voi mi sveglio
disegno la faccia
sotto l’acqua e le dita
io vi conservo le parole
come pane inzuppato Continua a leggere

La dimora del tempo sospeso *

VOLANTINO  reading… quel che sono andata a dire a loro, agli ospiti delle dimore del tempo sospeso, è che siamo tutti dimore di tempo sospeso e che il tempo lo facciamo prezioso noi e che la poesia è un diritto. (Chandra Livia Candiani)

.

* “La dimora del tempo sospeso” è il nome del blog di Francesco Marotta, da cui la Caritas ha tratto il titolo di un ciclo di laboratori di poesia tenuti da Chandra Livia Candiani in Case Alloggio per persone con Hiv-Aids della Lombardia. Una selezione dei lavori sarà proposta in un reading che si terrà venerdì 4 ottobre 2013 alle ore 18 presso il Teatro Delfino in via Dalmazia 11 a Milano. L’ingresso è libero e gratuito.

La dimora del tempo sospeso
di Chandra Livia Candiani

Da novembre ad aprile, sono passata da una casa alloggio per malati di aids all’altra della Lombardia insieme a Mario, in treno, quasi sempre di venerdì. Continua a leggere

Vivalascuola. Il bambino artigiano

E’ uscito il n. 15 della rivista Gli Asini, una delle poche riviste sull’educazione che unisca resoconto di pratiche didattiche, riflessione sull’esperienza, sguardo critico sul presente. Il n. 15, particolarmente ricco, è dedicato a “Cambia il mondo, cambia la scuola“; punti d’osservazione privilegiati: la crisi della scuola media e le nuove tecniche digitali, a cui è dedicato un corposo dossier. Per gentile concessione dell’editore, che ringraziamo, proponiamo un saggio di Marco Carsetti di cui consigliamo caldamente la lettura.

Il bambino artigiano
di Marco Carsetti

All’improvviso la invase quel senso di stupore
che ciascuno di noi dovrebbe provare almeno una volta nella vita:
i bambini sono uomini nel pieno delle forze
e nella breve stagione dell’infanzia
hanno più resistenza di quanta Dio non gliene conceda in futuro.
I bambini sanno sopportare.

(Davis Grubb, La morte corre sul fiume, Adelphi)

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