“Nuove eterotopie”, la nuova antologia connettivista

In uscita per la casa editrice Delos Digital, Nuove eterotopie, raccolta di sedici racconti scelti dai curatori Sandro Battisti e Giovanni De Matteo tra il meglio della produzione della corrente letteraria connettivista. Con la partecipazione di Bruce Sterling, teorico dei cyberpunk.

La copertina è di Ksenja Laginja.

L’opera verrà presentata a Sesto San Giovanni (Milano) domenica 15 ottobre alle ore 12,30 nel quadro del festival “Stranimondi” (presso UESM Casa dei Giochi, via Sant’Uguzzone 8).

Le eterotopie sono luoghi dischiusi su altri luoghi, spazi “connessi a tutti gli altri spazi, ma in modo tale da sospendere, neutralizzare o invertire l’insieme dei rapporti che essi designano, riflettono o rispecchiano” (Michel Foucault). Le utopie sono consolatorie, le eterotopie inquietanti: “minano segretamente il linguaggio”, “spezzano e aggrovigliano i luoghi comuni”. Come i racconti qui racchiusi, che dissolvono i confini tra i generi in una miscela esplosiva di speculazione scientifica, anticipazione tecnologica, sperimentazione linguistica e proiezione sociologica.
Sedici nuove eterotopie, dunque.
Più una: un inedito di Bruce Sterling, scritto espressamente per quest’antologia.

Racconti di Giovanni Agnoloni, Sandro Battisti, Umberto Bertani, Roberto Bommarito, Simone Conti, Giovanni De Matteo, Fernando Fazzari, Francesca Fichera, Roberto Furlani, Lukha B. Kremo, Domenico Mastrapasqua, Marco Milani, Marco Moretti, Umberto Pace, Alex Tonelli, Francesco Verso. Un romanzo breve inedito di Bruce Sterling, tradotto da Marco Crosa.

Postfazione di Salvatore Proietti

Sandro Battisti e Giovanni De Matteo sono stati con Marco Milani, nel 2004, gli iniziatori del connettivismo. Insieme hanno fondato Next, la rivista del movimento, da cui si è poi originato il web-magazine Next-Station.org. Entrambi vincitori del Premio Urania, insieme o da soli hanno scritto articoli e racconti, sceneggiato fumetti, curato antologie. Autori di diversi romanzi, i loro ultimi dati alle stampe sono Corpi spenti (De Matteo, 2014) e L’impero restaurato (Battisti, 2015), entrambi per i tipi di Urania.

Bruce Sterling, teorico del cyberpunk fin dall’avanguardistica esperienza di Cheap Truth e poi curatore dell’antologia-manifesto del movimento Mirrorshades(1986), prende parte a questa raccolta con un romanzo breve in anteprima mondiale che è la sua prima (ma speriamo non ultima) incursione connettivista: Robot tra le rose.

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VIDEO-INTERVISTA DI SONIA CAPOROSSI A GIOVANNI AGNOLONI

Da Critica Impura

La critica letteraria Sonia Caporossi intervista lo scrittore Giovanni Agnoloni per il blog “Critica Impura”. Tema portante dell’intervista è il movimento letterario connettivista, con riferimento al suo Manifesto e, specificamente, al tema dell’Oltre (già trattato teoricamente da Agnoloni in questo articolo).

All’interno di questa video-intervista, vengono analizzati i motivi ispiratori della poetica del Connettivismo e le più recenti pubblicazioni dei suoi esponenti principali.

Particolare attenzione viene quindi dedicata ai saggi scritti, curati e tradotti da Giovanni Agnoloni come studioso di J.R.R. Tolkien, nonché alla sua serie narrativa della “fine di internet”, ad oggi comprensiva dei romanzi Sentieri di notte e La casa degli anonimi, oltre allo spin-off/interludio Partita di anime (Galaad Edizioni),in attesa del romanzo conclusivo, la cui uscita è prevista per l’autunno 2016. Continua a leggere

“LA CASA DEGLI ANONIMI” DI GIOVANNI AGNOLONI

Articolo e intervista di Alfredo Citro

La casa degli anonimi (copertina)Citare la parola “Connettivismo” mi reindirizza senza esitazione i pensieri a Giovanni Agnoloni, laureato in Legge, traduttore di lingua inglese, francese, spagnola e portoghese, blogger e, soprattutto, scrittore. A voler citare tutto il suo lunghissimo “curriculum letterario”, si corre davvero il rischio di finire per smarrirsi nello stesso e non trovare più la via d’uscita. Ma è un piacevole smarrirsi, quello negli anfratti nascosti del suo mondo per scoprire nuove vie, scrutare nuove svolte, raggiungerle, oltrepassarle e ritrovarsi in altre stradicciole fatte di ghiaia rozza, di asfalto liscio o di sabbia morbida, che conducono dove non sappiamo e che, eppure, desideriamo raggiungere lo stesso. Perché ascoltarlo, leggerlo, conoscerlo, è un po’ come passeggiare placidamente lungo il viale costeggiato dagli alberi quando la brezza fresca ti smuove i capelli, narrandoti storie sconosciute. Quelle storie Giovanni le ha realizzate grazie al Tragitto vissuto in questo mondo: ha attinto dallo stesso e le ha trasformate in libri, facendo del suo amore per la cultura letteraria e per la scrittura una professione schietta e decisa.

Il suo ultimo romanzo, La casa degli anonimi (data di uscita: 15 dicembre 2014), edito da Galaad Edizioni, rappresenta il terzo della serie “della fine di internet”, costituita, sino ad ora, dai due precedenti Sentieri di notte  e Partita di anime, pubblicati con lo stesso editore rispettivamente nell’ottobre 2012 e nel marzo 2014. Continua a leggere

INTERVISTA A BRUCE STERLING: IL CYBERPUNK, IL CONNETTIVISMO, L’ITALIA

di Giovanni Agnoloni

da Postpopuli.it

Ho avuto il piacere di intervistare Bruce Sterling in occasione della NeXT-Fest, il primo festival interamente dedicato al Connettivismo, tenutosi a Roma dal 26 al 28 ottobre 2012. È stato molto interessante conversare con il gentilissimo scrittore americano, tra i padri fondatori della letteratura cyberpunk (fu il curatore della raccolta di racconti Mirrorshades, che raccoglieva contributi degli autori protagonisti di questa grande esperienza di letteratura fantascientifica). Ne sono emersi aspetti inerenti non solo alla sua opera di narratore, ma anche alla sua attività di blogger, al Connettivismo (che segue da sempre con grande attenzione) e all’Italia, dove, sia pur viaggiando molto per il mondo, trascorre parte del suo tempo.

Bruce Sterling (da Wikipedia)

– Che cosa la affascina, nel mondo di oggi? Che cosa la fa pensare e immaginare?

Mi piace lavorare al mio blog e dedicarmi agli argomenti che normalmente seguo sulle sue pagine. Tendono a cambiare, nel tempo, perché sono un “dilettante”, e dopo un po’ perdo interesse per le cose. A volte però le riprendo in seguito. Ma di solito ho un insieme di interessi mutevoli, che nella mia mente sono vagamente interconnessi. Così, al momento sul blog ho diverse categorie, una delle quali si chiama “Design Fiction”, e riguarda soluzioni speculative di design e design industriale, e servizi che ancora non esistono. È una cosa che attualmente trovo esaltante, e credo che sia un settore molto “caldo”. È un ambito in cui conosco un sacco di persone, e ho una certa familiarità con il loro modo di pensare. Ho la sensazione che sia una realtà destinata a crescere. Non si tratta di un “genere”, e in definitiva nemmeno di design, ma è come una nuova forma di attivismo. Poi mi occupo pure di “Architecture Fiction”, che riguarda forme di costruzioni particolarmente immaginative, città del futuro e così via… E quindi c’è una categoria che si chiama Tech Art, che riguarda persone che praticano l’arte elettronica e l’arte in rete o realizzata mediante dispositivi elettronici. Continua a leggere

Simone Gambacorta intervista Giovanni Agnoloni su “Sentieri di notte” (Galaad Edizioni)

Sentieri di notte, di Giovanni Agnoloni (Galaad Edizioni – Collana “Larix“, a cura di Davide Sapienza)

copsentieridinotte2Quale energia è racchiusa nel Chakra del Castello di Cracovia? E chi è Luther, l’androide che una notte del settembre 2025 si sveglia sulle sponde del lago di Lucerna accanto al cadavere del suo creatore? Un’oscura minaccia si profila all’orizzonte di un’Europa messa sotto scacco dalla Macros, multinazionale informatica che da Berlino ha preso il potere privando il continente di internet e dell’energia, mentre a Cracovia un’enigmatica nube bianca avanza inglobando la città. La salvezza sta nel cuore di quella nebbia, attraversata da uno studioso irlandese di teologia in cerca del suo passato, e nel viaggio verso la Polonia di Luther e del programmatore cieco Christoph Krueger. Un romanzo figlio della poetica del Connettivismo e di una lunga ricerca spirituale che mira al ritorno alla Fonte, a una fusione con la radice dell’Essere. Un viaggio viscerale tra l’Ombra e la Luce.

Sentieri di notte è il primo romanzo della collana “Larix”, diretta da Davide Sapienza. Dopo Nel cuore della Groenlandia di Fridtjof Nansen (2012) e prima di un’antologia inedita di scritti di Barry Lopez curata da Davide Sapienza in uscita nel 2013, quest’opera contribuisce a tracciare la visione della Collana che è dedicata all’esplorazione in senso geografico, umano e letterario.

Distributori: Medialibri Diffusione srl e Libro Co. Italia srl

Booktrailer a cura dello scenografo Gabriele Calarco:

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“OLONOMICO” DI SANDRO BATTISTI. UN ROMANZO CONNETTIVISTA

Recensione e intervista di Giovanni Agnoloni

Olonomico di Sandro Battisti (Ciesse Edizioni – prefazione di Giovanni De Matteo; postafazione di Marco Milani) è un romanzo che invita a un’esperienza complessa e molto particolare. Il libro del co-fondatore romano del Connettivismo racchiude in sé la sostanza della saga, da lui già da tempo sviluppata, dell’Impero Connettivo, un impero che si proietta non solo su distanze abissali nello spazio, ma anche su profondità insondabili nel tempo. È un esempio di “stato” dai tratti assonanti con quelli dell’impero romano – la cui nascita ha guidato e ispirato dalle imperscrutabili distanze dello spazio-tempo – che abbracciano tutto lo sviluppo della storia umana, fino al suo ulteriore gradino evolutivo della post-umanità.

Ma non è questo il punto. Non quello che conta, almeno. Olonomico è un’opera profondamente connettiva, nella misura in cui collega e sollecita molteplici livelli percettivi e di lettura. Contiene spunti di grande apertura intuitiva, in una sorta di coscienza iperestesa in cui gli stessi confini dell’individualità soggettiva sfumano in una percezione di Oltre, aperta alle radici cosmiche dell’essere. Continua a leggere

Presentazione di “Sentieri di notte” a Firenze

Giovanni Agnoloni – Sentieri di Notte

(Galaad Edizioni 2012, Collana Larix, pagine 230, euro 12)

Presentazione alla BiblioteCaNova Isolotto

sabato 17 novembre alle ore 17

Sentieri di notte di Giovanni Agnoloni (Galaad Edizioni), segna l’esordio narrativo dell’autore fiorentino, già autore di saggi su J.R.R. Tolkien e traduttore. Siamo di fronte a un romanzo fantascientifico dalle tinte gialle, denso e carico di significati profondi.

Un romanzo viscerale, figlio della poetica del Connettivismo, avanguardia italiana le cui origini affondano nel Cyberpunk americano, ma anche nel Crepuscolarismo e nel Futurismo. Una storia frutto di una lunga e seria ricerca spirituale condotta dall’autore, che mira al ritorno alla Fonte, a una fusione con la radice dell’Essere. Un viaggio viscerale tra l’Ombra e la Luce, che passa per territori sondati dalla psicologia junghiana ed esplora la topografia di due grandi capitali della storia d’Europa, Berlino e Cracovia, fino ad affacciarsi sugli inquietanti ma suggestivi scenari dell’intelligenza artificiale e della post-umanità.

Sentieri di notte sarà presentato a Firenze presso la BiblioteCaNova Isolotto (Via Chiusi, 4/3° – quarto pianosabato 17 novembre alle ore 17. Continua a leggere

La “NeXT-Fest”, il primo festival connettivista

Vi presento il programma della NeXT-Fest, il festival connettivista in programma a Roma al Centro Culturale Elsa Morante dal 26 al 28 ottobre.

L’evento romano è il primo nella storia delle NeXT-Con. Una tre giorni densa di eventi connettivisti e non solo con ospiti di richiamo, editori, argomenti in grado di ridefinire il concetto e l’immagine di Futuro; con Bruce SterlingSergio “Alan D.” AltieriGiuseppe PanellaDario TonaniMichele Salvezza.Dove stiamo volando? La risposta alla fine della NeXT-Fest!

NeXT-Fest

DOVE STIAMO VOLANDO?

26-27-28 Ottobre 2012

Centro Culturale Elsa Morante, Piazzale Elsa Morante – Roma

26 Ottobre 2012

Ore 16.00

Conferenza stampa

Ore 16.45 – Radici 1

L’esperienza delle Avanguardie: una testimonianza video degli ultimi Futuristi

Con Marco Rossi Lecce e Antonio Saccoccio

Ore 17.45

Presentazione nuovo Podcast connettivista

Con Simone PizziGabriele Calarco e Sandro Battisti

Ore 18.00

Presentazione libri

Sentieri di notte” di Giovanni Agnoloni – Galaad Edizioni – con Francesco Verso e l’autore

Olonomico” di Sandro Battisti – CiEsse Edizioni – con Luigi Milani e l’autore

Notturno alieno” di Gian Filippo Pizzo – Bietti – con il curatore

Ore 20.15

Rinfresco

Ore 21.45

Performance – Reading

A cura dei connettivisti

27 Ottobre 2012

Ore 10.00 – Rizomi 4

Poesia e connettivismo

Con la partecipazione di: Alex TonelliEttore Fobo, Domenico Mastrapasqua

Ore 11.00

Performance

La sauna dei cinque, reading a cura di Alex Tonelli e Domenico Mastrapasqua

Ore 12.00 – Rizomi 2

Orizzonti matematici e abissi quantistici: dal margine del caos alla suggestione della fantascienza

Con la partecipazione di Emanuele MancoGiovanni De Matteo, Lukha B. KremoRoberto Furlani ed Emmanuele Pilia

Ore 13.00

Pausa pranzo

Ore 15.00

Presentazione del progetto cinematografico Neuronica di Roberto Furlani e Gabriele Calarco, con gli autori

Ore 15.30 – Radici 2

L’immaginario fantastico, dal tardo-romanticismo a Weird

Con Giovanni AgnoloniGiuseppe Panella, Alex Tonelli, Francesco Cortonesi, Errico PassaroPier Luigi Manieri

Ore 17.00 – Rizomi 1

Immaginario popolare ed esperienza avanguardista nel panorama della fantascienza

Con Emanuele Manco, Lanfranco Fabriani, Salvatore Proietti

Ore 18.30

Presentazione delle opere editoriali Warriors – Le nuove furie di Sergio Altieri, e Mondo9 di Dario Tonani, con gli autori

Ore 19.30

Presentazione del progetto cinematografico Like Icke di Francesco Cortonesi e Federico Greco, con gli autori

Ore 20.00

Pausa cena

Ore 21.30 – Stoloni 1

Augmented reality: come cambia il mondo nell’interazione con il virtuale

Con Bruce SterlingLuigi Milani, Jasmina Tešanović, Francesco Gatti

Ore 23.00

Fine lavori

28 Ottobre 2012

Ore 10.00 – Rizomi 3

Avanguardie artistiche, Transarchitettura ed esigenze eco urbane del prossimo futuro

Con Alessio BrugnoliAndrea Di Priamo, Emmanuele Pilia

Ore 11.00 – Stoloni 2

Grafie futuretavola rotonda sulla fantascienza in evoluzione

Con Salvatore ProiettiSandro BattistiGiovanni De Matteo

Ore 12.00

Trend editoriali, con Francesco Verso

Ore 12.45

Pausa Pranzo

Ore 14.30

Games/Podcast, con Simone Pizzi

Ore 14.40

Presentazione libri

“Crepe nella realtà” di Mario Gazzola – ALEA eBooks – con Sandro Battisti e l’autore

Ore 15.00

Post-Humans, il mondo senza uomini in immagini, con Gabriele Calarco presentato da Mario Gazzola

Ore 15.15

Incontro con gli editori

Ore 15.50

Presentazione del cortometraggio “Io ritengo”, con gli autori Elio VenutoloAlessio Merulla e Antonio Mattiali

Ore 16.15 – Rizomi 5

Jung, Crowley, Burroughs – il cinema connettivista senza astronavi

Con Tino FrancoMichele SalvezzaTommaso Ragnisco, Mario Gazzola, modera Pier Luigi Manieri

Ore 18.00

Chiusura lavori e saluti

Editori accreditati

  • Cagliostro ePress
  • CiEsse Edizioni
  • Delos Books
  • Galaad Edizioni
  • Kipple Officina Libraria
  • NeXT – HyperHouse

“NeXT 17”, il Connettivismo si evolve. Intervista a Sandro Battisti

Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni

da Postpopuli.it

Il Connettivismo si è inoltrato in un territorio sensibile. Extreme Ways è il titolo dell’Iterazione 17 del bollettino ufficiale del movimento, NeXT, che idealmente prepara all’imminente “NeXT-Fest”, la grande convention autunnale di questa avanguardia letteraria, in programma a Roma al Centro Culturale “Elsa Morante” dal 26 al 28 ottobre 2012.

I temi trattati dagli articoli, dai racconti e dalle poesie proposti in questo numero sono profondi: conoscenza e universi paralleli, l’evoluzione dell’informatica alla luce della fisica quantistica, ma anche la ricerca del contatto con la parte più intima dell’identità umana; le prospettive dell’arte digitale e dell’architettura del futuro; le sottili vibrazioni dell’ambiente e del paesaggio, come evidenziato da questi versi di Marco Milani, da 16 ottobre:

Cielo plumbeo sopra vecchie case,
dai tetti cadenti.
Come un mantelo di noia
ad ingrigire giornate, scadenti di per sé.

(…)

Inferriate arrugginite,
come siepi dell’inferno dalle geometrie scomposte,
pronte per cadere al primo alito di vento
scheletri di fine secolo.

(…) Continua a leggere

Quanto manca alla fine del mondo?

di Giovanni Agnoloni

Quanto manca alla fine del mondo? Alla NeXTCon di Bellaria, convention dell’avanguardia connettivista organizzata nell’ambito dell’ItalCon, manifestazione nazionale della fantascienza e del fantasy, il dibattito con Sergio “Alan D.” AltieriSandro Battisti e Giovanni De Matteo su questo e spunto e altri consonanti è stato molto interessante.

La domanda è da un milione di euro, e il grande scrittore e sceneggiatore, insieme a due dei co-fondatori del Connettivismo (il terzo è Marco Milani), lo hanno affrontato con grinta e giusto spirito critico. A loro si sono poi anche aggiunti Dario TonaniMario GazzolaSalvatore Proietti e il sottoscritto. Il tentativo, più che di dare una risposta, è stato di offrire prospettive interpretative e di percorso.

Da che cosa è minacciato il mondo? Senza dubbio da fattori esterni (cosmici e atmosferici, dai meteoriti a spasso per l’universo a tutte le varie forme di inquinamento), ma anche da dinamiche interne. E qui il discorso si fa articolato, perché, oltre alla crisi economica, emerge tutta una serie di problematiche che, legando tra loro in modo improprio livelli di funzione pubblica che dovrebbero restar separati, e inoltre ambiti privati, portano all’impossibilità di individuare un vero “nemico”. Oggi la minaccia è diffusa, e anche se per assurdo si volesse fare una rivoluzione, non si saprebbe quale roccaforte attaccare. E, nota giustamente Altieri, il fatto è che tutto questo si manifesta alla luce del sole: insomma, nessuno si vergogna più a “farla sporca”. Continua a leggere

Sonia Caporossi e Giovanni Agnoloni su Connettivismo, Tolkien e altro

Intervista di Sonia Caporossi

Da Critica Impura

Siamo i Custodi della Percezione, Guardiani degli Angeli Caduti in Fiamme dal Cielo, Lupi Siderali. Un gruppo di liberi sognatori indipendenti. Viviamo nel cyberspazio, siamo dappertutto. Non conosciamo frontiere. Questo è il nostro manifesto.

                            (Dal Manifesto del Connettivismo)

Sonia: Una sorta di panteismo postorganico, o panorganesimo posteistico, che fonde la percezione animale con l’intero universo, con la sua scia energetica, con la sua sostanza quantistica indecidibile. Una sorta di fusione e abbandono generale al senso più riposto del proprio esserci, calandosi negli ariosi ed estatici inferni del tutto, nella goccia dell’oceano cosmico vero padre delle acque amniotiche che tengono a culla l’intera umanità, l’oceano di cui anche Osho parlava, insieme al Lem di Solaris, che non a caso l’aveva reso vivo e pulsante, in forma di pianeta senziente. Questa la mia prima ed immediata percezione del connettivismo come movimento innanzitutto filosofico ed esistenziale. Giovanni, mi potresti adesso dare la tua?

Giovanni: Direi che hai colto delle vibrazioni fondamentali della poetica connettivista. Il senso di appartenenza al tutto è la chiave del termine “connessione”, che peraltro ognuno di noi membri di questa avanguardia coglie da un suo specifico angolo visuale, tanto che recentemente Giovanni De Matteo ha sottolineato come, più che di “connettivismo”, sia opportuno parlare di “connettivisti”. Personalmente, eviterei di classificare la nostra esperienza artistica in senso panteistico o panorganico. Preferisco guardarvi come a una varietà di declinazioni della presenza della Fonte creatrice in tutto ciò che esiste. E questo è un tema presente in tutte le grandi tradizioni spirituali, compreso il cristianesimo, dove Dio è Padre e Madre, ma anche Figlio (dell’Uomo) e Spirito Santo, dunque compresente a tutto ciò che esiste nel mondo materiale. Lo spirito è coessenziale alla materia; è quanto di più concreto esista (come sottolineo anche in un mio articolo che presto uscirà nel numero 17 di NeXT, il bollettino ufficiale del movimento, per la rubrica HolYsTolk, gentilmente affidatami da Sandro Battisti). Ecco perché il mio approccio connettivista tende a concentrarsi sulle atmosfere dei luoghi, le energie degli oggetti, l’intuizione primitiva – e per questo non filtrata e necessariamente genuina – dell’identità di una persona; e sulla radice intuitiva della vera sapienza, che sgorga dal profondo, dal Sé, dall’emozione nuda e dalla ferita dell’anima. Continua a leggere

Quale futuro? Il punto sulla fantascienza italiana

Introduzione e intervista di Giovanni Agnoloni

Da Postpopuli.it

Dario Tonani (da blog.librimondadori.it)

Al Fanta Festival MoHole, lo scorso 31 marzo, a Milano, ho assistito a un interessantissimo panel sul tema Visioni e vapori di un rugginoso futuro, con protagonisti gli scrittori Dario Tonani (una delle voci di maggior spicco della fantascienza italiana) e Giovanni De Matteo (già vincitore del Premio Urania e co-fondatore del movimento connettivista, nonché estensore del suo manifesto), nonché Franco Brambilla, illustratore della celeberrima collana fantascientifica di Mondadori “Urania”. Brillante moderatore dell’incontro, Mario Gazzola, che ha organizzato questo festival ed è lui stesso uno scrittore aderente al Connettivismo (e fondatore del sito posthuman.it). Continua a leggere

“Due mondi”, di Francesco Verso

Recensione e intervista di Giovanni Agnoloni

Da Postpopuli.it

Un racconto lungo, Due mondi di Francesco Verso, nuova pubblicazione di Kipple Officina Libraria, disponibile anche in lingua inglese (con il titolo di Two Worlds). Un felice tentativo di coniugare fantasy e fantascienza, per affrontare un tema – la crisi ecologica del pianeta – assolutamente attuale.

Una crisi climatica globale ha determinato l’innalzamento del livello dei mari, e le profonde trasformazioni del mondo si sono estese anche al genere umano, evolutosi in due distinte specie: Acquamanti e Aeromanti. I primi vivono sotto la superficie dei mari, i secondi sulle alte vette. Uno di loro, una giovane Aeromante, si spinge più in là di tutti i suoi simili, volando sull’oceano per compiere una missione fondamentale per il destino del mondo: raggiungere la Torre dei Semi, luogo remoto dove sono conservate delle sementi che devono servire a salvare la vita vegetale del pianeta. Ma crolla, stremata, fino a essere raccolta e soccorsa dagli Acquamanti, a cui chiederà aiuto per raggiungere il suo scopo.

Lo stile di Francesco Verso è semplice, come nelle fiabe più asciutte ed essenziali, in cui il significato emerge diretto, senza fronzoli. Accurato nelle spiegazioni delle dinamiche planetarie e suggestivo nella caratterizzazione degli ambienti, lo scrittore già Premio Urania per il romanzo E-DOLL ci offre qui un esempio di come la future fiction vada decisamente oltre le barriere di genere, in nome di una valorizzazione dei temi e delle ambientazioni. Continua a leggere

Discorrendo di Connettivismo (e di “connessione”) con Alex Tonelli

Introduzione di Giovanni Agnoloni 

In vista della conferenza (dal titolo “Poesia e fantascienza: un binomio impossibile?”) che terrò sabato 31 marzo a Milano al Fanta Festival Mohole alle ore 20 (ma arrivate prima!) in Sala Vigneron (allego il programma) con Alex Tonelli, voce profondamente filosofica (ma non solo) del Connettivismo, ecco un nostro flusso-scambio di idee sui temi che tratteremo nell’occasione.

È anche un’opportunità per riflettere sui temi di fondo del Connettivismo, in una fase cruciale, in cui la nostra avanguardia letteria, che nasce dalla fantascienza, sta iniziando il percorso di infiltrazione feconda nel mainstream.

Interessante, mi viene solo da dire, che i nostri “nomi di battaglia” (“Logos” lui e “Kosmos” io) facciano singolarmente eco con i temi toccati qui di seguito.

Ecco qui il nostro scambio/flusso. Continua a leggere

FFM – Fanta Festival Mohole

da Fantasy Magazine

Il 30 e 31 Marzo 2012 il Teatro Mohole ospiterà nell’ambito della stagione 2011/2012 la prima edizione del FFM — Fanta Festival Mohole, una due giorni diretta da Mario Gazzola e dedicata al fantastico, a tutti i suoi sottogeneri (fantascienza, horror, urban fantasy, new weird, cyberpunk) in tutte le sue declinazioni linguistiche: narrativa, poesia, cinema, fotografia, fumetto, teatro.

Se nella cultura italiana spesso il fantastico è considerato una produzione di serie B, il Movimento Connettivista, certo che rappresenti invece un punto di vista privilegiato per osservare criticamente il presente, intuire possibili degenerazioni cui potrebbero condurre gli sviluppi della scienza, della tecnologia, dei media, della politica e della società contemporanea in genere, investendo la filosofia e la stessa concezione della realtà, risponde al quesito “Il fantastico sviluppa pensiero?” presentando al FFM un ampio ventaglio delle produzioni letterarie proprie e non solo: romanzi, antologie di racconti e di poesia, corti autoprodotti, live reading, performance di musica elettronica e uno spettacolo teatrale. Continua a leggere

Il Connettivismo in video e negli studi internazionali

Qui potete trovare tutti i video tratti dalla NeXTCon (convention del movimento letterario di avanguardia del Connettivismo) tenutasi a Firenze al Pub Joshua Tree (Via della Scala, 37/r) il 14 dicembre 2011.

Colgo anche l’occasione per segnalare che del movimento connettivista si è recentemente parlato sulla rivista accademica digitale dell “California Italian Studies Journal”, facente capo all’Università della California. Giovanni De Matteo l’ha recentemente segnalato su Fantascienza.com.

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La NeXtCon, la convention del Connettivismo, a Firenze

Nel corso della serata si ripercorrerà la storia del Connettivismo attraverso le sue radici letterarie, e verranno letti brani degli autori che ne fanno parte.

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“Revenant: a volte ritornano” – Intervista a Giovanni De Matteo

Da Uno strano attrattore

Introduzione di Giovanni De Matteo, co-fondatore del movimento connettivista

Intervista di Antonio Cerrato e Julian Shabi

Prima della pausa agostana (che, se mi riesce una sorpresa per i lettori del blog, pausa non sarà per lo Strano Attrattore), mi preme tener fede a una promessa fatta a due studenti della facoltà di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, Antonio Cerrato e Julian Shabi. I due intraprendenti giovani hanno deciso, bontà loro, di intervistarmi sulla genesi dei racconti di Revenant per la tesina che hanno poi presentato con successo al corso di Antopologia Culturale del prof. Vincenzo Padiglione.

La lunga conversazione, tutta svolta via e-mail la scorsa primavera, è andata a costituire l’ultima sezione del loro saggio, che ha analizzato il fenomeno dei non-morti nell’immaginario degli ultimi decenni, oltre che sul fronte letterario anche su quello televisivo (con la serie Ghost Whisperer – Presenze), cinematografico (con il film The Others) e musicale (il videoclip di Michael Jackson per Thriller). Sono particolarmente contento per loro del risultato, per cui ho pensato con il loro consenso di pubblicare la parte che mi riguarda, in cui vengono affrontati temi di più ampio respiro, sia in ambito letterario (la fantascienza, il fantastico, il connettivismo) che “antropologico” (l’influenza delle leggende della tradizione sull’immaginario dello scrittore), prima di incentrarsi sull’antologia e la sua struttura. Continua a leggere

Intervista a Francesco Verso, di Alessio Brugnoli

da Quaz-Art

Intervista di Alessio Brugnoli a Francesco Verso, esponente di punta del Connettivismo, che affronta tematiche sulla cresta dell’onda della modernità, attinenti alle tecnologie ma soprattutto alle sfide di base dell’essere-uomo.

Negli ultimi anni, la letteratura di genere in Italia si sta verificando un boom di quella che è impropriamente chiamata letteratura di genere, dal fantasy alla fantascienza.
Forse perché la letteratura di genere, a differenza di quella considerata alta, permette di analizzare a fondo le paure e i sogni del vostro vivere quotidiano.
Francesco Verso è uno dei principali protagonisti di questa rinascita.
Inizia a scrivere nel 1996, prima poesie e poi il romanzo Antidoti umani, finalista al Premio Urania (Mondadori) nel 2004. Nel 2009 vince il Premio Urania con il romanzo E-DOLL.
Attualmente, oltre a scrivere romanzi, collabora con la rivista NeXT curata da Sandro Battisti, uno dei fondatori della corrente letteraria del Connettivismo e con la casa editrice Kipple Officina Libraria in veste di co-direttore editoriale della collana di letteratura fantastica Avatar.
Con lui, cominciamo questo giro di interviste, su come è percepita l’Arte contemporanea e sulle sue possibili convergenze con altri linguaggi. Continua a leggere

“Guardiani e Source Code, Dick vero e falso”, di Mario Gazzola

da Posthuman.it

Un articolo di Mario Gazzola, esponente del movimento connettivista, sul rapporto tra le opere e le idee del geniale scrittore precursore del Cyberpunk (e fonte d’ispirazione per il Connettivismo), Philip K. Dick, e alcuni recenti film avvicinabili alla sua “fantascientifica” visione del mondo.


Due recenti film di s/f, quello di Nolfi e quello di Jones, sviluppano con maggiore o minore fedeltà e originalità le intuizioni di Philip K. Dick sull’incertezza dell’identità e le dimensioni parallele. Solo uno dei due è davvero tratto da un suo racconto, ma forse non è il più fedele.

L’anno scorso in questo periodo ci stavamo dedicando a Splice e The Box.
Quest’estate 2011, tra i Transformers di cui ci parla Debora, il già sparito Priest di Scott Stewart (peccato, era tratto dal bel manwha di Hyung Min Woo edito in Italia da JPop), non sembra avara sul fronte del fantastico, visto che ci ha offerto Limitless, Source Code e ora I Guardiani del Destino di cui parliamo qui di seguito…. sarà vera gloria? Continua a leggere