Il Connettivismo in video e negli studi internazionali

Qui potete trovare tutti i video tratti dalla NeXTCon (convention del movimento letterario di avanguardia del Connettivismo) tenutasi a Firenze al Pub Joshua Tree (Via della Scala, 37/r) il 14 dicembre 2011.

Colgo anche l’occasione per segnalare che del movimento connettivista si è recentemente parlato sulla rivista accademica digitale dell “California Italian Studies Journal”, facente capo all’Università della California. Giovanni De Matteo l’ha recentemente segnalato su Fantascienza.com.

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La Mappa degli slittamenti spaziotemporali di Sandro Battisti

Introduzione di Giovanni Agnoloni

Un altro capitolo della vicenda dell’avanguardia letteraria dei Connettivisti, che dagli universi della fantascienza s’infiltra sempre più nelle crepe della realtà.
Ecco un estratto de La mappa è una contrazione, racconto di Sandro “Zoon” Battisti, co-fondatore del movimento letterario, uscito in e-book per e-Tales, uscito su posthuman.it con un commento a seguire di Mario Gazzola.

Un viatico di eccellente qualità e potenza suggestiva, in vista della NeXtCon, il grande raduno-reading con musica che si terrà a Firenze il 15 dicembre. E sul quale, ovviamente, avrete presto notizie.

Da qui in poi, il testo in tondo è di Mario Gazzola, mentre in corsivo è l’estratto del racconto di Sandro Battisti.


Esce in ebook per Graphe.it il racconto La mappa è una contrazione di Sandro Battisti, ambizioso esperimento di connessione fra dimensioni temporali del presente, di un futuro postumano e dell’antichità romana. Ve ne proponiamo un breve estratto. Continua a leggere

UN SENSO DI MERAVIGLIA NASCOSTO: intervista a Lukha Kremo Baroncinij

di Roberto Sturm

(da Carmilla)

Lukha Kremo Baroncinij è un nome molto conosciuto all’interno della letteratura di genere, sia come editore che come autore. Ha fondato, nel 1995, la Casa Editrice Kipple, specializzata in fantascienza e fantasy ma non solo. Artista poliedrico, che spazia in diversi campi artistici, Baroncinij è uno dei protagonisti del Connettivismo. Da cui mi piacerebbe partire per questa intervista.

– L’antologia Avanguardie Futuro Oscuro (AFO) è stata una piacevole sorpresa, con testi di una qualità superiore, sia come stile che come contenuti. Secondo te può essere considerata il manifesto del Connettivismo di casa nostra? E come definiresti il Connettivismo stesso?

Definizioni di Connettivismo ne abbiamo date diverse, una potrebbe essere: un movimento letterario-artistico (quindi principalmente letterario che si applica anche in altre discipline artistiche) che predilige tematiche-limite (poco conosciute, poco esplorate, poco definite) comunque legate alla realtà, con un linguaggio innovativo. Per il momento sono prevalsi temi scientifici (con stili e linguaggi attinti dalla fantascienza), come la meccanica quantistica, le nuove teorie fisiche, la genetica, l’esobiologia, ma ci sono anche temi legati alla sfera culturale, come religioni oscure, archeologia segreta. Esiste anche un elemento olistico e spirituale (che si evince anche dalla data di fondazione del movimento: il solstizio d’inverno), ma che cerca di non sfociare nel cospirazionismo di mestiere. AFO può essere considerato il manifesto dei Connettivisti, che preferisco chiamare con questa sineddoche (i singoli elementi che identificano il gruppo) per il suo carattere di gruppo senza direttive precise e con forti individualità al proprio interno. Continua a leggere