Countravāl l’aigo – Controcorrente – 2

(eccovi la seconda parte del post pubblicato giovedì scorso, an. sp.)
di Daniela Boccassini

Anno dopo anno, su queste rive, il tuo organismo si nutre di questa carne-non-carne, impara a rispondere al suo ancestrale, segreto richiamo: estasiandosi della sua fibra, inebriandosi del suo profumo, gioendo del suo colore. Identificandoti quasi a tua insaputa con la sua totemica onnipresenza, anche tu, giorno dopo giorno, poco alla volta diventi, o ridiventi, salmone: perché è il ricordo del suo modo di essere che si deposita in te; è tra le fibre del tuo essere che il suo modo di ricordare viene a rivivere. Non importa se sei vegetariano e non mangi salmone: da sempre, da prima che l’essere umano comparisse, il salmone ha legato la sua vita a queste terre. Ogni cosa che qui cresce, cresce portando in sé una traccia del dono di sé che il salmone ha fatto a questi luoghi. Continua a leggere