VIDEO-INTERVISTA DI SONIA CAPOROSSI A GIOVANNI AGNOLONI

Da Critica Impura

La critica letteraria Sonia Caporossi intervista lo scrittore Giovanni Agnoloni per il blog “Critica Impura”. Tema portante dell’intervista è il movimento letterario connettivista, con riferimento al suo Manifesto e, specificamente, al tema dell’Oltre (già trattato teoricamente da Agnoloni in questo articolo).

All’interno di questa video-intervista, vengono analizzati i motivi ispiratori della poetica del Connettivismo e le più recenti pubblicazioni dei suoi esponenti principali.

Particolare attenzione viene quindi dedicata ai saggi scritti, curati e tradotti da Giovanni Agnoloni come studioso di J.R.R. Tolkien, nonché alla sua serie narrativa della “fine di internet”, ad oggi comprensiva dei romanzi Sentieri di notte e La casa degli anonimi, oltre allo spin-off/interludio Partita di anime (Galaad Edizioni),in attesa del romanzo conclusivo, la cui uscita è prevista per l’autunno 2016. Continua a leggere

INTERVISTA A BRUCE STERLING: IL CYBERPUNK, IL CONNETTIVISMO, L’ITALIA

di Giovanni Agnoloni

da Postpopuli.it

Ho avuto il piacere di intervistare Bruce Sterling in occasione della NeXT-Fest, il primo festival interamente dedicato al Connettivismo, tenutosi a Roma dal 26 al 28 ottobre 2012. È stato molto interessante conversare con il gentilissimo scrittore americano, tra i padri fondatori della letteratura cyberpunk (fu il curatore della raccolta di racconti Mirrorshades, che raccoglieva contributi degli autori protagonisti di questa grande esperienza di letteratura fantascientifica). Ne sono emersi aspetti inerenti non solo alla sua opera di narratore, ma anche alla sua attività di blogger, al Connettivismo (che segue da sempre con grande attenzione) e all’Italia, dove, sia pur viaggiando molto per il mondo, trascorre parte del suo tempo.

Bruce Sterling (da Wikipedia)

– Che cosa la affascina, nel mondo di oggi? Che cosa la fa pensare e immaginare?

Mi piace lavorare al mio blog e dedicarmi agli argomenti che normalmente seguo sulle sue pagine. Tendono a cambiare, nel tempo, perché sono un “dilettante”, e dopo un po’ perdo interesse per le cose. A volte però le riprendo in seguito. Ma di solito ho un insieme di interessi mutevoli, che nella mia mente sono vagamente interconnessi. Così, al momento sul blog ho diverse categorie, una delle quali si chiama “Design Fiction”, e riguarda soluzioni speculative di design e design industriale, e servizi che ancora non esistono. È una cosa che attualmente trovo esaltante, e credo che sia un settore molto “caldo”. È un ambito in cui conosco un sacco di persone, e ho una certa familiarità con il loro modo di pensare. Ho la sensazione che sia una realtà destinata a crescere. Non si tratta di un “genere”, e in definitiva nemmeno di design, ma è come una nuova forma di attivismo. Poi mi occupo pure di “Architecture Fiction”, che riguarda forme di costruzioni particolarmente immaginative, città del futuro e così via… E quindi c’è una categoria che si chiama Tech Art, che riguarda persone che praticano l’arte elettronica e l’arte in rete o realizzata mediante dispositivi elettronici. Continua a leggere

Quale futuro? Il punto sulla fantascienza italiana

Introduzione e intervista di Giovanni Agnoloni

Da Postpopuli.it

Dario Tonani (da blog.librimondadori.it)

Al Fanta Festival MoHole, lo scorso 31 marzo, a Milano, ho assistito a un interessantissimo panel sul tema Visioni e vapori di un rugginoso futuro, con protagonisti gli scrittori Dario Tonani (una delle voci di maggior spicco della fantascienza italiana) e Giovanni De Matteo (già vincitore del Premio Urania e co-fondatore del movimento connettivista, nonché estensore del suo manifesto), nonché Franco Brambilla, illustratore della celeberrima collana fantascientifica di Mondadori “Urania”. Brillante moderatore dell’incontro, Mario Gazzola, che ha organizzato questo festival ed è lui stesso uno scrittore aderente al Connettivismo (e fondatore del sito posthuman.it). Continua a leggere