Meglio

La nostra meta è il cielo. Ma non bisogna sottovalutare la vita di quaggiù. Solo che questa ha senso se la viviamo in unione con Cristo, accesi di zelo per la sua Persona. L’anima vive così: l’appartenenza a Dio ci spinge a dare, a non risparmiarci nell’offrire la vita al nostro prossimo. Non è bello rimpiangere: è meglio darsi ancora, fino all’ultimo.

Dare

A volte i doni non arrivano: ci stupiamo che Gesù ci neghi l’attenzione, la cura che ci aveva così delicatamente dimostrato. È il momento in cui dobbiamo essere noi a donare: se l’usignolo smette di cantare, è perché sta a noi dedicare al Cristo un cantico di lode.