Vivalascuola. L’ABC dell’anno della “Buona Scuola”

La “Buona Scuola” spiegata a Renzi: così si potrebbe intitolare – anche – questa puntata di vivalascuola, e per questo Tullio Carapella ha scelto la formula dell’abbecedario per compilare il consueto bilancio di fine anno scolastico. Il Presidente del Consiglio infatti continua a ripetere che i professori non hanno capito o non hanno letto il progetto di riforma del suo Governo. In realtà non esiste disegno di legge che sia stato tanto letto e analizzato come questo, dalla bozza di settembre a quella di giugno. E’ vero l’opposto: Renzi e il suo entourage non sanno le conseguenze distruttive che il DdL provocherebbe nella scuola perché non conoscono la scuola – e questo è inammissibile in chi governa. C’è un’altra possibilità, ampiamente contemplata dagli osservatori: che sappiano e perseguano premeditatamente l’obiettivo della distruzione della scuola pubblica e della possibilità di istruzione e formazione per tutti. In un caso o nell’altro, la condanna è ugualmente senza appello. Ma questo lungo anno scolastico non si chiude con la chiusura delle scuole, non si sa ancora che ne sarà del DdL e dell’inizio del prossimo anno scolastico, situazione non nuova per la scuola italiana. Interverremo ancora nel caso fosse necessario qualche aggiornamento, per intanto grazie a collaboratori e lettori, e buona estate a tutti.
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Vivalascuola. “Dream” è l’anagramma di “merda”

Non ci sono motivi per non scioperare il 5 maggio. Il DDL sulla scuola del Governo Renzi mette a rischio tutti i lavoratori della scuola, la scuola pubblica e l’insegnamento e, per i suoi contenuti e per i metodi con cui viene imposto, la stessa democrazia. Lo spostamento dei test Invalsi alla scuola primaria (previsti proprio per il 5) per cercare di vanificare lo sciopero è una grave violazione delle regole democratiche e costituisce un motivo in più per scioperare. Per la prima volta dopo 7 anni i sindacati scioperano insieme. Nessuno può invocare come pretesto la divisione del mondo della scuola e la frammentazione delle iniziative. Nessuno può dire “si sciopera solo il venerdì per allungare il week end“. Oltre che per bloccare il DDL si sciopera per la stabilizzazione, il contratto, la cooperazione e la gestione democratica della scuola. Per una scuola per la Repubblica. In questa puntata di vivalascuola presentiamo un invito allo sciopero di Giovanna Lo Presti e in apertura l’appello di Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Corte di Cassazione, a insegnanti e studenti a battersi uniti contro il progetto del governo sulla scuola. Inoltre materiali, commenti e le notizie della settimana scolastica. Continua a leggere