Sette domande sulla poesia

di Deborah Mega

Limina mundi

Proseguiamo con le interviste di autori e personaggi potenzialmente noti, modestamente noti, mediamente noti, molto noti che sono pubblicate il lunedì. Il titolo di questa intervista è Sette domande sulla poesia, perché sottoponiamo all’autore sette domande su importanti temi della poesia e della narrativa. A differenza dell’intervista “Il cerchio e la botte” qui la risposta è di lunghezza libera. Anche questa, come “Il cerchio e la botte”, è un’intervista tipo che sarà sottoposta ad altri autori oltre a quello intervistato oggi che è FABRIZIO CENTOFANTI.
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Ritorno all’isola, di Gloria Gaetano

Ritorno all'isola - copertina completa (2)
di Deborah Mega

Dopo “Love, jazz and wine” edito da Progetto Cultura, Gloria Gaetano dà vita a “Ritorno all’isola”, un altro romanzo questa volta pubblicato da Zona Editrice nella collana Contemporanea e facente parte di una trilogia ideale, ancora in fase di ideazione.
Con generosità e spontaneità l’autrice ricostruisce più storie di vite, narra di incontri, luoghi, esperienze che hanno segnato l’esistenza di Giulia, figura di donna talmente viva e palpitante da essere indimenticabile, descritta e raccontata dalla figlia Mara. Continua a leggere

Francesco Palmieri, Studi lirici

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Nota critica di Deborah Mega

Studi lirici di Francesco Palmieri, opera d’esordio edita da la Vita Felice nella collana Agape, raccoglie composizioni dedicate al sentimento d’amore, (solo parole d’amore) recita infatti il sottotitolo.
Il termine Studi richiama quegli approfondimenti di tecniche e strategie messe in atto per appropriarsi di una conoscenza specifica o delle relazioni che intercorrono tra una conoscenza e altre ad essa correlate. In questo caso materia di studio e di approfondimento è l’amore e, attraverso di esso, l’espressione di sé.
Quando si parla di lirica non si può non fare riferimento a G. Leopardi, che definì la lirica “espressione libera e schietta di qualunque affetto vivo e ben sentito dall’uomo” (Zibaldone, 15 dicembre 1826). “Non è facile parlare d’amore”, si scrive in prefazione proprio perché parlare d’amore significa aprirsi e dare sfogo alle proprie emozioni. Continua a leggere

Silvia Rosa e la disfatta di ogni grammatica esistenziale

di Deborah Mega

Fin dalla prima lettura le poesie di Silvia Rosa contenute nella silloge d’esordio “Di sole voci” appaiono frutto di una ricerca lessicale metodica, di uno scavo incessante e continuo sulla parola che, declinata perché interpreti il corpo, ne esprime il senso. Emerge un contrasto privo di possibilità di soluzione, una dicotomia irrisolta tra “corpo /che germoglia incubi e passione” e anima, incapace “ di elevarsi al suono puro/ che non necessita di piuma / per alzarsi in volo”, tra desiderio di fuga e costrizione all’immobilismo, “a dire sempre uguale sempre / lo stesso dolore”. Continua a leggere