Vivalascuola. “Se non ti piace obbedire, cambia lavoro”

Presentiamo in questa puntata di vivalascuola le voci di Flavio Maracchia, Andreana Deledda, Giordano Mancastroppa, docenti fatti oggetto di sanzioni disciplinari da parte dei dirigenti scolastici perché colpevoli di aver difeso la libertà d’insegnamento dalle pretese e dall’invadenza delle prove Invalsi. E le riflessioni di Cinzia Olivieri sullo svuotamento degli organi collegiali, di Vincenzo Pascuzzi sul sistema Invalsi, di Roberta Roberti sul sentire oggi diffuso nelle scuole. Sono casi paradigmatici dell’obiettivo perseguito dagli ultimi governi: ridurre la residua democrazia nelle scuole-aziende rafforzando il potere dei dirigenti-manager. “La mia scuola è un luogo senza parole“, dice Roberta Roberti. Ed è storia che prosegue in queste settimane: prima la notizia di una legge delega rivolta a rendere solo consultivi gli organi collegiali, poi le reazioni e le proteste del mondo della scuola, poi l’annuncio del Miur: il contenuto della legge delega diffuso “è superato“: “superato“, non “negato” e non “abolito“. “È bene che tutta la scuola stia in ascolto…” (qui)

Continua a leggere

Vivalascuola. 10 e 1 volta: buon anno scolastico!

Dieci e una volta: buon anno scolastico! Perché al popolo della scuola oltre all’attività fondamentale di insegnamento-apprendimento spetta difendere la scuola pubblica dalla débâcle a cui l’hanno condotta le politiche governative. Introdotti da Marina Boscaino, presentiamo 10 punti per cui battersi: se ne parlerà il 23 settembre a Roma. Ringraziamo per averli presentati per vivalascuola Anna Angelucci, Stefano Bonaga, Cosimo Forleo, Valerio Gigante, Luca Kocci, Roberta Roberti, Antonia Sani, Marcello Vigli, Giancarlo Vitali “Ambrogio”.

Gridare il dissenso e pensare – e fare – un’altra scuola
di Marina Boscaino

Da quanti anni la scuola non trova pace? Considerando il tempo della mia vita professionale, siamo passati – dal concorsone di Berlinguer – attraverso le 3i di Moratti, il “cacciavite” di Fioroni, la “semplificazione e razionalizzazione” di Gelmini; attraverso, cioè, aberranti stravolgimenti volontari della funzione della scuola nel nostro Paese Continua a leggere